Frena la crescita di macchine utensili

Pubblicato il 18 dicembre 2019

Massimo Carboniero, presidente di Ucimu – Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili e automazione, nella conferenza stampa di fine anno, ha presentato i dati 2019 del comparto. Il trend positivo, iniziato nel 2014 è terminato. L’arretramento registrato è però decisamente moderato e dimostra come i valori dei principali indicatori economici stiano tornando sui livelli di normalità, dopo la crescita sostenuta anche dai provvedimenti di industrie/impresa 4.0. Il rallentamento proseguirà anche nel 2020. Nel 2019, la produzione è scesa a 6.440 milioni di euro, segnando un calo del 4,9% rispetto al 2018. Ha sofferto il mercato interno sceso dell’8,1%, a 2.860 milioni di euro, sia dal negativo andamento delle esportazioni scese, del 2,3%, a 3.580 milioni di euro. Sul fronte interno, nel 2019, il consumo di macchine utensili e robot in Italia è sceso del 7,2%, a 4.790 milioni di euro. I principali Paesi di destinazione del made in Italy, secondo Ucimu, sono: Stati Uniti (+15%); Germania (-4%); Cina (-13,4%); Francia (+17,6%); Polonia (-16,2%).

Nel 2020 l’industria italiana di settore dovrebbe segnare un ulteriore rallentamento, ma mantenendosi sui livelli decisamente alti, pari a quelli del 2017. La produzione scenderà a 5.900 milioni (-8,4%), appesantita dal risultato delle esportazioni che, attese in calo del 5,3%, si attesteranno a 3.390 milioni di euro. Il consumo, vale a dire la domanda da parte degli utilizzatori italiani, si fermerà a 4.305 milioni di euro (-10,1%). Il parziale ridimensionamento del mercato interno avrà ripercussioni sia sulle consegne dei costruttori italiani, che scenderanno a 2.510 milioni di euro (-12,2%), sia sulle importazioni, che si attesteranno a 1.795 milioni (-7%). Il dato dell’export sulla produzione crescerà di circa due punti percentuali a 57,5%. “Detto questo – ha sottolineato Carboniero – il processo di rinnovamento dell’industria manifatturiera italiana e la trasformazione anche in chiave digitale degli impianti produttivi non sono certo esauriti. Anzi, occorre puntare sul prosieguo di questo percorso. Al fine di rendere il nostro sistema produttivo sempre più competitivo. Riteniamo che le misure per l’innovazione previste dal Governo, tecnicamente, rispondano in modo adeguato all’esigenza di proseguire su questa strada. Mi riferisco all’attivazione dei crediti di imposta”. Durante la conferenza stampa è stata presentata la 32. Bi-Mu, la biennale della macchina utensile che si terrà a Fieramilano Rho, dal 14 al 17 ottobre 2020. Al momento conta la stessa metratura opzionata nel pari periodo per l’edizione del 2018.



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