Export meccanica supera livelli pre-crisi - Meccanica Plus

Export meccanica supera livelli pre-crisi

Pubblicato il 12 dicembre 2016
export meccanica Anima metà 2016

Rimbalzo oltre livelli pre-crisi per export di meccanica italiana, che nel primo semestre 2016 ha segnato un +0.8% sullo stesso periodo 2015, a 13,5 miliardi di euro secondo Anima. L’Europa resta il primo mercato di riferimento, con una quota del 44%, seguita da Asia, 22%, e America del Nord, 10%. Valvole e rubinetti sono il prodotto più diffuso, in crescita dell’1,1%, mentre pompe e turbine a gas sono cresciute a doppia cifra, rispettivamente +12,7% e +20,6%, come anche gli impianti di condizionamento, +16%.

Germania, Stati Uniti e Francia sono i primi tre Paesi di destinazione: +7% nella domanda di manifattura italiana in Germania, per 1,27 miliardi, mentre cala del -7,5% l’export verso gli Usa, per 1,21 miliardi, Paese col quale i rapporti commerciali tracciano una curva ripida verso l’alto ma su cui ha inciso la debolezza del dollaro sull’euro. La domanda di Made in Italy è cresciuta del 10% in Francia, a 1,18 miliardi, con caldareria a +21,9% e carrelli elevatori a +11,1%, mentre Regno Unito e Spagna confermano e accrescono il loro interesse per la manifattura italiana. Segna un +24% la Turchia, a 418 milioni, tornando a crescere dopo il calo iniziato nel 2012. L’Arabia Saudita ha invece invertito il trend di crescita cominciato nel 2010, con -21% del 2015, a causa del potere d’acquisto ridotto del Paese dovuto alla guerra del petrolio.



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