Progettare 478 - Maggio 2026 - Meccanica Plus
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Progettare 478 – Maggio 2026

Italia nella top 10 di chi brevetta

L’Italia è un Paese di inventori. Lo certifica l’ultimo Technology Dashboard 2025 dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO). Per la prima volta, le domande di brevetto europeo hanno superato la soglia delle 200.000 in un anno: nel 2025 ne sono state depositate 201.974, con una crescita dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Con 4.767 richieste depositate, l‘Italia cede ancora terreno (diminuendo del
1,8%) ma rallenta il calo rispetto all’anno precedente in un contesto continentale a due velocità: i Paesi minori crescono e i grandi arrancano. Sul piano geopolitico, si segnala una decisa avanzata di Cina (dal 2016 ad oggi le domande di brevetto europeo provenienti dalla Cina sono triplicate) e Corea del Sud (duplicate con un aumento del 9,5% nel 2025 sul 2024) su tutti. A conferma della crescita di queste economie rispetto agli Stati Uniti che mantengono il primato, ma registrano in calo dell’1.6%.
I dati dimostrano che l’innovazione italiana è fortemente legata alla manifattura, con il settore dei trasporti che si conferma primo per numero di brevetti. Sotto questa voce, l’Italia si classifica quarta a livello europeo e settima a livello globale. Con il 14,9% le macchine utensili registrano l’incremento più importante, confermando il ruolo dell’Italia nelle tecnologie industriali avanzate. Calano drasticamente, invece, le domande italiane nel settore dell’handling che registrano una diminuzione del 6,4% così come il settore della farmaceutica. La tecnologia informatica resta al primo posto con 17.844 domande (+6,1%), spinta dall’’Intelligenza artificiale – con le applicazioni per reti neurali e riconoscimento delle immagini in crescita del +9,5% – e dalle tecnologie quantistiche (+37,9%), settore piccolo ma esplosivo. In entrambi i sottosettori dell’AI e del quantum, chi brevetta in Europa detiene la quota maggiore.

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