Ecosistema industriale per la strategia IoT e Cloud MindSphere World

Pubblicato il 15 novembre 2021
MindSphere World ecosistema industriale IoT cloud

In occasione dell’evento tenutosi lo scorso 28 ottobre dal Politecnico di Milano, MindSphere World – Associazione internazionale che promuove IoT e Cloud per l’industria, ha ribadito l’importanza di creare un ecosistema attorno alla piattaforma MindSphere per il rilancio del sistema industriale italiano, per costruire una community con regole di collaborazione e ingaggio a garanzia di un business competitivo e di qualità.

L’incontro ha confermato la necessità di promuovere una strategia digitale in grado di supportare le aziende con soluzioni di valore per l’ottimizzazione e lo sviluppo dell’industria 4.0, ormai orientata all’adozione di piattaforme aperte per una vera competitività su scala globale. MindSphere è una soluzione per l’industria che integra IoT, IndustrialEdge, cloud computing e sviluppo software con strumenti low-code, consentendo l’elaborazione strategica dei dati per trasformarli in servizi, l’impiego di un’unica connettività per molteplici macchine e dispositivi di vendor indipendenti, l’accesso gestionale facilitato tramite unica interfaccia e un marketplace dove ogni contributore può vendere i suoi dati e le sue soluzioni digitali.

A rafforzare la visione strategica apporta quindi un importante sostegno lo stanziamento di 23,89 miliardi di euro del PNRR per l’innovazione e la digitalizzazione del sistema produttivo italiano. Consapevolezza sulla quale si fonda MindSphere World che già dal 2018 ha adottato un sistema aperto basato sulla tecnologia dell’IoT e del Cloud computing, e ha poi tradotto l’adesione a questo standard in un modello di business di successo. A questo si sommano i fondi destinati dal Piano Transizione 4.0 per incentivare l’acquisto di beni intangibili innovativi come servizi di cloud computing e big data analytics, con risorse pari a circa un 10% dei 14 miliardi totali previsti dal Piano.

The power of many è quindi il principio che anima MindSphere World, come dimostra il numero sempre crescente di soci che oggi hanno riconosciuto le potenzialità dell’ecosistema: con 7 sedi e 170 associati a livello globale, in Italia conta 36 soci. Importante la presenza del settore macchine utensili, da sempre uno tra i più innovativi, con più di 30 aziende leader di settore associate tra Italia e Germania. MindSphere World supporta PMI e startup che in questi tre anni hanno saputo emergere e confrontarsi con player più grandi a livello internazionale, proprio perché l’adesione a un ecosistema ha permesso loro di essere più performanti. L’appoggio di un’Associazione garante dei processi e di un modello di business competitivo li ha posti allo stesso livello di affidabilità dei big player. Questo, in considerazione della moltitudine di piccole e medie imprese nel nostro Paese, è un vantaggio strategico necessario per il rilancio del sistema Italia sul mercato internazionale.

Il ‘fare squadra’ attorno ad una piattaforma industriale promosso da MindSphere World risponde così a un’esigenza chiave del mercato: l’adesione a un ecosistema è, infatti, oggi la caratteristica necessaria ed essenziale per le imprese che vogliono accedere e competere a livello internazionale, e che altrimenti resterebbero tagliate fuori da queste dinamiche.

“Per rispondere alle esigenze di rilancio del sistema Paese – afferma Giuliano Busetto, presidente MindSphere World – è necessario strutturare un supporto strategico alla transizione digitale e un modello di business innovativo. L’ecosistema è proprio la soluzione di MindSphere World che risponde a questa esigenza”. Ha poi aggiunto Andrea Gozzi, segretario generale dell’Associazione: “dobbiamo essere consapevoli che non è importante, oggi, disporre della migliore tecnologia, se poi manca l’ecosistema in grado di sostenerla. La risposta vincente arriva quando si riesce a promuovere una tecnologia sposata alla community“.

“In Italia la fabbrica digitale ha avuto e sta avendo un grande impulso – sostiene Alfredo Mariotti, segretario generale Fondazione Ucimu -, grazie alle misure fiscali e proprio alla disponibilità di soluzioni cloud accessibili alle PMI”. Ne è una testimonianza l’approccio di MFL X, divisione digitale di MFL GROUP, che attraverso le parole di Andrés Cartagena Ruiz, Head of MFL X – socio MindSphere World, informa sulla propria esperienza affermando come “la nostra start-up è un esempio virtuoso di business innovativo. In meno di due anni, il team è riuscito a chiudere più di 35 contratti di Industrial IoT as a Service”.

Con uno sguardo di fiducia al futuro e alle potenzialità degli argomenti affrontati durante l’evento, Andrea Sianesi, presidente di Fondazione Politecnico di Milano, ha quindi concluso attestando che “il futuro dell’industria è sempre più legato al digitale, che apre infinite porte all’innovazione, nei suoi diversi aspetti tecnologici e commerciali. È una sfida gigantesca e affascinante, per vincere la quale sono cruciali i ruoli della ricerca, della formazione e della collaborazione impresa-università. Come Fondazione Politecnico di Milano siamo impegnati a favorire la crescita di iniziative congiunte che possano moltiplicare la diffusione degli ecosistemi come MindSphere World, perché questi dispiegano tutte le loro potenzialità più sono gli utenti che li conoscono, li sanno usare e li sfruttano”.

 



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