Decreto liquidità per le imprese
Il Presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha presentato il decreto liquidità per le imprese. Risorse pubbliche immediate per le imprese pari a 400 miliardi di euro. Le garanzie statali sui prestiti fino al 90% per le aziende, alle prese con la situazione di emergenza economica scaturita dal problema sanitario del coronavirus, saranno garantite da Sace. Secondo il Presidente del consiglio dei ministri, 200 miliardi saranno destinati per il mercato interno, altri 200 per l’export. Inoltre, sarà potenziato il finanziamento alle PMI, 7 miliardi in più; il garante sarà lo stato tramite Sace, controllata da Cassa depositi e prestiti per piccole, medie e grandi aziende. Secondo le prime indicazioni i prestiti saranno rimborsabili in sei anni. Ci sono dei vincoli: le aziende non potranno licenziare e spostare la produzione all’estero. Queste risorse potrebbero innescare investimenti stimati intorno ai 750 miliardi di euro. E’ stata rafforzata anche la golden power per tutelare le aziende strategiche (credito, finanza, salute, sicurezza), del Paese da scalate ostili. Saranno sospese Iva, ritenute e contributi per il mese di aprile e maggio. Anche la pubblica amministrazione farà la sua parte accelerando i pagamenti e riducendo la burocrazia. Vedremo.
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