Danaher Motion: serie di cilindri di sollevamento elettrici - Meccanica Plus

Danaher Motion: serie di cilindri di sollevamento elettrici

Pubblicato il 27 novembre 2007

Grazie alla struttura speciale – la madrevite è integrata direttamente nel servomotore – si evitano i costi dovuti a una trasmissione supplementare e alla sua manutenzione. Allo stesso tempo si riduce l’ingombro, e i cilindri si montano più facilmente aumentando la dinamicità e la precisione dei movimenti grazie all’assenza di interferenze dovute a un gioco addizionale. Infine, gli utenti possono usufruire di una capacità di corsa pressoché illimitata, in quanto dipendente unicamente dalla lunghezza del mandrino, e di lubrificazione ridotta al minimo.

A seconda del passo selezionato – gli utenti possono scegliere tra 10, 20 e 40 mm – la serie MA900 offre una forza di avanzamento di picco pari a 65.000 newton e una velocità di picco di 240 centimetri al secondo. Questo li rende adatti a ogni tipo di applicazione a rendimento elevato – anche laddove in precedenza venivano impiegati cilindri pneumatici o idraulici. Inoltre, sono ideali per le applicazioni con corse di traslazione lunghe. Con una coppia continuativa pari a 55 newton metri, la forza di avanzamento dei modelli nuovi è compresa tra 7.775 e 31.100 newton.

Il posizionamento può avvenire con un’accuratezza di 0,05 millimetri e viene definito mediante un trasduttore assoluto rotativo (encoder multiturn). Le dimensioni dei cilindri con azionamento diretto, mandrino escluso, si riducono a 28 per 23 per 57 centimetri. Cuscinetti assiali speciali proteggono da polvere e infiltrazioni d’acqua secondo la classe di protezione IP65.