Cresce l’esigenza di mettersi in mostra - Meccanica Plus

Cresce l’esigenza di mettersi in mostra

Dalla rivista:
Progettare

 
Pubblicato il 15 febbraio 2002

È chiara la volontà delle aziende italiane
della potenza fluida, proprio in un momento difficile, di cercare di consolidare gli effetti positivi relativi ai forti miglioramenti in fatto di flessibilità, affidabilità del prodotto e delle consegne, riduzione del “time to market” e ovviamente dei costi. Considerazioni economiche
e tecniche di Amadio Bolzani, presidente di Assofluid.

Progettare: Ingegner Bolzani, come giudica l’andamento del settore in Italia negli ultimi anni e quali le prospettive per il 2002?

Bolzani: Il nostro settore ha avuto un andamento decisamente positivo in quest’ultimo decennio con particolari impennate nel 1995 e nel 2000. Il 2000 è stato senz’altro un anno molto positivo per il comparto Oleoidraulico e Pneumatico, sia per quanto riguarda il mercato nazionale che per il mercato dell’export, con una domanda che è cresciuta in maniera ordinata, senza creare gli squilibri avuti in altri analoghi cicli.
Per il settore Oleoidraulico ad esempio si sono registrati incrementi nell’ordine del 13% circa per il mercato nazionale e del 14% per quello d’esportazione; lo stesso si può dire anche per il comparto Pneumatico dove anzi la crescita è stata ancor più accentuata sia per il mercato nazionale (+17% circa), ma soprattutto per l’export che ha registrato un +20%! Il 2001 si è presentato non altrettanto positivo come l’anno precedente, specialmente nell’export e i tristi episodi dello scorso settembre negli USA hanno peggiorato il già evidente indebolimento della domanda in quell’area e in altre parti del mondo. La peculiarità della crisi attuale non trova esempi nel passato ed è difficile prevederne i riflessi sul settore della Potenza Fluida, anche se gli effetti potenziali delle politiche monetarie e di bilancio messe in atto dai governi occidentali per fronteggiare la crisi potrebbero stimolare investimenti in certe produzioni vicine al nostro settore (lavori pubblici, trasporti). Il 2001 si è chiuso con valori non peggiori del 2000, almeno per le vendite, nonostante il forte calo negli ordini nella seconda parte dell’anno, ma si parla già, da più parti, di possibile ripresa nella seconda parte del 2002.

Progettare: Quali sono le prospettive dell’industria italiana del settore nell’ambito del mercato europeo e più in generale del mercato mondiale?

Bolzani: L’industria nazionale del settore Oleoidraulico e Pneumatico sta ottenendo sempre maggior successo all’estero, sia in Europa sia nei paesi extraeuropei, per la sua capacità di proporsi sul mercato con una gamma di prodotti d’alta qualità e con elevate prestazioni. Basti pensare che negli ultimi tre anni l’Italia ha visto incrementare la sua quota di mercato europeo dal 16% al 19%, confermandosi il secondo paese produttore d’Europa ed il quarto in assoluto a livello mondiale.
Questa crescita è senza dubbio anche dovuta al cambiamento d’immagine che l’industria nazionale della potenza fluida è riuscita a dare di sé negli ultimi anni, trasformandosi da fornitore attraente solo per il prezzo, a fornitore di qualità e tecnologia, per cui nel triennio 2002-2004 pensiamo che la crescita media nel nostro settore non sarà inferiore a un 4-5%, nonostante la crisi di domanda sopra citata.

Progettare: Nei confronti dei paesi più industrializzati come si colloca la realtà italiana di Assofluid in termini di produzione e/o consumo?

Bolzani: Il mercato italiano della Potenza Fluida occupa un posto di indubbio valore all’interno del panorama sia europeo che mondiale.
L’Italia infatti, come appena accennato, è il secondo paese d’Europa produttore di componenti oleoidraulici e pneumatici con una quota di mercato del 19% circa, dietro solo alla Germania che detiene una quota del 34%.
Non meno rilevante è la valenza dell’Italia sul palcoscenico internazionale, dove con una quota del 7% circa il settore della Potenza Fluida Italiana vale il quarto posto assoluto al mondo dopo USA, Giappone e Germania. Questi dati sono forniti direttamente dal CETOP (Comitato Europeo delle Trasmissioni Oleoidrauliche e Pneumatiche), di cui Assofluid è membro fra i più attivi e propositivi, e dall’ISC (International Statistics Committee) di cui il CETOP ha il coordinamento.

Progettare: Quali sono i plus che le nostre industrie possono mettere in campo nei confronti dei principali concorrenti stranieri?

Bolzani: Proprio la Germania, notoriamente più sensibile al profilo qualitativo dei prodotti da immettere sul mercato, sta premiando sempre più le aziende italiane, specialmente quelle che primeggiano per qualità e livelli di prestazione dei prodotti. Gli obiettivi che in ogni caso si fanno prioritari per le nostre imprese, in questi tempi di dura concorrenza, sono la flessibilità, l’affidabilità del prodotto e delle consegne e in particolare la riduzione del “time to market” e ovviamente dei costi.

Progettare: Quale è il bilancio dell’associazione per quest’anno?

Bolzani: Il 2001 è stato un anno di particolare dinamismo per la nostra associazione. Numerose sono state le iniziative intraprese e realizzate per i nostri soci; tra queste iniziative possiamo citare:
• ll nuovo sito web associativo (www.assofluid.it), operativo e funzionale già dallo scorso giugno, che si caratterizza per un completo restyling grafico, ma anche e soprattutto per la possibilità di scaricare numerosi documenti e rapporti di indubbio interesse per il nostro settore.
• Il rifacimento in corso dei Manuali della Pneumatica e dell’Oleoidraulica.
• Il nuovo notiziario associativo (Assofluid notizie) completamente rivisto nei suoi contenuti oltre che nella sua veste grafica e ora inserito nel nostro sito.
• L’intensificazione dell’attività dei Gruppi di Lavoro associativi, in particolare quelli per le Statistiche, la Formazione, la Fiera di settore, la Distribuzione.
• L’impostazione del nuovo Censimento del settore.

Allegato PDFScarica l'allegato

Anteprima Allegato PDF