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progettare

393

ottobre

2015

61

macchine utensili

Dossier

tonomamente la propria strategia di

prodotto e di processo. Nel caso del

simultanueous engineering, invece, la

strategia è pensata, sviluppata e valu-

tata in maniera congiunta con il team

Comau. Il fattore di successo consiste

nel saper integrare in modo eccellente

tecnologie innovative e soluzioni re-

plicabili e globali. In questo contesto

Comau può cooperare in base alla pro-

pria esperienza e al proprio know-how

nel settore di applicazione, utilizzando

personale specializzato per fornire in-

dicazioni tecniche finalizzate ad una

migliore impostazione del progetto e

alla sua successiva applicazione.

Grazie ai sopralluoghi presso lo stabi-

limento di produzione dell’utilizzatore

in cui l’impianto sarà installato, il team

potrà conoscere in modo più appro-

fondito le tecnologie a disposizione e

i processi produttivi già esistenti. Inizia

così uno scambio continuo e reciproco

di informazioni, dati, suggerimenti e

giudizi, spesso supportato dall’impiego

di metodologie e software dedicati, che

consentono a Comau di poter perfezio-

nare il progetto e di calcolare l’intero

ciclo di vita dell’impianto, dal costo

iniziale previsto per la sua realizzazione

alla stima delle risorse economiche che

il cliente dovrà destinare negli anni a

venire.

Da fornitore a partner strategico

La partecipazione ad una fase di si-

multaneous engineering permette a

Comau di creare un rapporto di forte

collaborazione con l’utente, basato su

operative, presenti e future, per la mi-

gliore realizzazionedegli impianti richie-

sti. Un modus operandi che, a fronte di

un forte investimento iniziale di energie

e risorse, garantisce un’evoluzione del

progetto più funzionale e opportuna nel

tempo. Graziealsimultaneousenginee-

ringl’utentepuòinfattisfruttareappieno

tutte le potenzialità di un fornitore di

tecnologia: Comau, lavorando in co-en-

gineering con l’azienda, ha la possibilità

di partecipare attivamente all’ideazione

delle soluzioni richieste mettendo a di-

sposizione il proprio know-how e le

proprie risorse. In tal modo, si migliora

significativamente la qualità dell’output

diunprogettoindustriale.Potendoagire

a monte con minori vincoli progettuali,

Comaupuòinfattiaiutareilcommittente

a individuare proposte tecnologiche

economicamente più competitive, a

parità di qualità e affidabilità richiesta

e a valutarne l’impatto nel medio o

lungo periodo. Grazie alla sua lunga

esperienzanel settoredell’automazione

industriale, Comau può inoltre adattare

e implementare i propri prodotti stan-

dard, inbaseagli obiettivi da raggiunge-

re. Ciò che ne consegue è una riduzione

del time-to-market, con un notevole

vantaggio in termini di tempi e costi

per l’azienda. Ma non solo.

Dal confronto all’azione

La realizzazione di uno o più sistemi

di automazione industriale comporta

spesso una fase progettuale articola-

ta nella quale, secondo un approccio

tradizionale, l’utilizzatore sviluppa au-

Aperti al confronto

Abbiamo chiesto a Danilo Frammartino (nella

foto), engineering europe director della busi-

ness unit powertrain machining and assembly di

Comau, quali siano le caratteristiche che deve

avere chi partecipa a una fase di simultaneous

engineering. “Perché si possa avviare un’attività

di simultaneous engineering - afferma il manager

Comau - è necessario creare un ambiente di lavoro

aperto al confronto delle diverse opinioni, fondato

sulla comprensione delle reciproche necessità, sulla

fiducia e sulla capacità di collaborazione. Senza

però perdere mai di vista gli obiettivi finali da

raggiungere, in modo da arrivare all’elaborazione

di una soluzione operativa unitaria e condivisa. Per

questo motivo un team di simultaneous engineering

deve adottare un approccio metodologico ‘open

minded’, capace di grande flessibilità e apertura

mentale, elementi necessari per poter acquisire

nuove prospettive sui temi da trattare. Di grande

importanza si rivela anche l’attitudine al ‘team

working’ multidisciplinare, poiché gli aspetti da

considerare e le competenze tecniche richieste per

la definizione di un impianto produttivo in ambito

automotive sono spesso molteplici e complesse.

Gli obiettivi del singolo coincidono con quelli del

team, all’interno del quale ogni partecipante può

trovare motivazioni adeguate, grazie a una corretta

gestione del gruppo. Infine, è molto importante che

tutti i partner abbiamo una buona capacità di analisi

e di ‘problem solving’, ovvero uno stile di lavoro

orientato al raggiungimento concreto di obiettivi

e programmi e, per quanto possibile, distante da

soggettivismi ed autoreferenzialità”.

La stazione di montaggio automatica SmartRobComau utilizza un sistema automatico di cambio utensile

che la rende flessibile ed efficiente.