progettare
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ottobre
2015
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macchine utensili
Dossier
tonomamente la propria strategia di
prodotto e di processo. Nel caso del
simultanueous engineering, invece, la
strategia è pensata, sviluppata e valu-
tata in maniera congiunta con il team
Comau. Il fattore di successo consiste
nel saper integrare in modo eccellente
tecnologie innovative e soluzioni re-
plicabili e globali. In questo contesto
Comau può cooperare in base alla pro-
pria esperienza e al proprio know-how
nel settore di applicazione, utilizzando
personale specializzato per fornire in-
dicazioni tecniche finalizzate ad una
migliore impostazione del progetto e
alla sua successiva applicazione.
Grazie ai sopralluoghi presso lo stabi-
limento di produzione dell’utilizzatore
in cui l’impianto sarà installato, il team
potrà conoscere in modo più appro-
fondito le tecnologie a disposizione e
i processi produttivi già esistenti. Inizia
così uno scambio continuo e reciproco
di informazioni, dati, suggerimenti e
giudizi, spesso supportato dall’impiego
di metodologie e software dedicati, che
consentono a Comau di poter perfezio-
nare il progetto e di calcolare l’intero
ciclo di vita dell’impianto, dal costo
iniziale previsto per la sua realizzazione
alla stima delle risorse economiche che
il cliente dovrà destinare negli anni a
venire.
Da fornitore a partner strategico
La partecipazione ad una fase di si-
multaneous engineering permette a
Comau di creare un rapporto di forte
collaborazione con l’utente, basato su
operative, presenti e future, per la mi-
gliore realizzazionedegli impianti richie-
sti. Un modus operandi che, a fronte di
un forte investimento iniziale di energie
e risorse, garantisce un’evoluzione del
progetto più funzionale e opportuna nel
tempo. Graziealsimultaneousenginee-
ringl’utentepuòinfattisfruttareappieno
tutte le potenzialità di un fornitore di
tecnologia: Comau, lavorando in co-en-
gineering con l’azienda, ha la possibilità
di partecipare attivamente all’ideazione
delle soluzioni richieste mettendo a di-
sposizione il proprio know-how e le
proprie risorse. In tal modo, si migliora
significativamente la qualità dell’output
diunprogettoindustriale.Potendoagire
a monte con minori vincoli progettuali,
Comaupuòinfattiaiutareilcommittente
a individuare proposte tecnologiche
economicamente più competitive, a
parità di qualità e affidabilità richiesta
e a valutarne l’impatto nel medio o
lungo periodo. Grazie alla sua lunga
esperienzanel settoredell’automazione
industriale, Comau può inoltre adattare
e implementare i propri prodotti stan-
dard, inbaseagli obiettivi da raggiunge-
re. Ciò che ne consegue è una riduzione
del time-to-market, con un notevole
vantaggio in termini di tempi e costi
per l’azienda. Ma non solo.
Dal confronto all’azione
La realizzazione di uno o più sistemi
di automazione industriale comporta
spesso una fase progettuale articola-
ta nella quale, secondo un approccio
tradizionale, l’utilizzatore sviluppa au-
Aperti al confronto
Abbiamo chiesto a Danilo Frammartino (nella
foto), engineering europe director della busi-
ness unit powertrain machining and assembly di
Comau, quali siano le caratteristiche che deve
avere chi partecipa a una fase di simultaneous
engineering. “Perché si possa avviare un’attività
di simultaneous engineering - afferma il manager
Comau - è necessario creare un ambiente di lavoro
aperto al confronto delle diverse opinioni, fondato
sulla comprensione delle reciproche necessità, sulla
fiducia e sulla capacità di collaborazione. Senza
però perdere mai di vista gli obiettivi finali da
raggiungere, in modo da arrivare all’elaborazione
di una soluzione operativa unitaria e condivisa. Per
questo motivo un team di simultaneous engineering
deve adottare un approccio metodologico ‘open
minded’, capace di grande flessibilità e apertura
mentale, elementi necessari per poter acquisire
nuove prospettive sui temi da trattare. Di grande
importanza si rivela anche l’attitudine al ‘team
working’ multidisciplinare, poiché gli aspetti da
considerare e le competenze tecniche richieste per
la definizione di un impianto produttivo in ambito
automotive sono spesso molteplici e complesse.
Gli obiettivi del singolo coincidono con quelli del
team, all’interno del quale ogni partecipante può
trovare motivazioni adeguate, grazie a una corretta
gestione del gruppo. Infine, è molto importante che
tutti i partner abbiamo una buona capacità di analisi
e di ‘problem solving’, ovvero uno stile di lavoro
orientato al raggiungimento concreto di obiettivi
e programmi e, per quanto possibile, distante da
soggettivismi ed autoreferenzialità”.
La stazione di montaggio automatica SmartRobComau utilizza un sistema automatico di cambio utensile
che la rende flessibile ed efficiente.




