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progettare 386
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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2015
L’avventodinuovesfideglobaliintermi-
ni di sicurezza e controllo/supervisione
del territorio, nell’era dell’internet delle
coseedei sistemi sensori a integrazione
remota, ha imposto nuove esigenze
e nuovi paradigmi di interazione tra
l’uomo e la macchina: processi snelli,
di visione e reazione in tempo reale, di
analisi del contesto e simulazione, utili
ad anticipare esigenze e momenti di
crisi. Questa evoluzione esponenziale
della tecnologia propone ora l’uso di
‘mani’ e ‘occhi’ remoti, altamente au-
tomatizzati, per intervenire laddove per
l’essere umano risulta troppo pericolo-
so, o troppo costoso, presenziare alle o-
perazioni sul campo. Siamonell’ambito
della robotica al servizio delle imprese
e delle comunità.
Il Progetto Zeus nasce da queste esi-
genze. Zeusè l’acronimodi Zonal Emer-
gency management with micro/mini
Unmanned Systems e il suo obiettivo
è quellodi dotare gli organismi preposti
al controllo e alla difesa del territorio e
dei cittadini, nonché del bel patrimonio
culturale, archeologico, infrastrutturale
italiano(maancheinternazionale)diuna
piattaformaadaltocontenutotecnologi-
co e allo stesso tempo semplice da uti-
lizzare. Tale strumento deve permettere
di difendere la comunità e il territorio,
estendere e rafforzare la lotta all’illecito
e all’abuso, aumentare la capacità di
prevenireleesigenzeambientali,aiutare
le imprese che operano sul campo ad
avere nuove capacità. Ancora: consen-
tire alle forze di protezione civile e ai
reparti operativi di essere efficaci nei
contesti mission-critical, quali ricerche
di persone, aree di crisi o disastri, mis-
sioni umanitarie.
Tecnologia made in Italy
b! ICT Company e Eurolink Systems,
entrambe aziende italiane che hanno
nella tecnologia innovativa il loro core
business, sostenute nel progetto da
Consorzio Roma Ricerche, hanno da-
to vita a Zeus: un sistema dotato di
superfici intelligenti a comando tattile
e gestuale, estremamente semplici e
naturali dautilizzare, integrate conflotte
di droni (o più propriamente, veicoli a
pilotaggio remoto). Veri e propri sen-
sori robotizzati, che aiutano gli umani
a estendere il loro raggio d’azione, ad
avere una coscienza in tempo reale di
ciò che accade sul territorio, a prendere
decisioni rapide, a coordinare le forze in
campo. Il tutto usando le mani, i gesti,
la voce.
Sotto questa pellicola di semplicità è
operativo un sistema estremamente
solido e robusto, fatto di network, strut-
tura e applicazioni che interpretano i
comandi e i dati dei sensori, veico-
landoli prontamente ai destinatari che
devono utilizzarli, siano essi operatori
decisionali o squadre sul campo. Algo-
PIETRO LAPIANA,
MASSIMILIANO MALERBA
dei droni
L’intelligenza
b!ICTCompanyedEurolink
Systemshannosviluppato
unsistemadotatodi sensori
eroboticaal serviziodelle
impreseedellecomunità,
per ladifesadel territorio,
del patrimonioculturale
eper i contesti critici
epericolosi. Il progetto
ècompletamente italiano
AUTOMAZIONE




