Il nuovo controllo compatto di Comau, C5G Compact e con il nuovo terminale TP5 con il guscio di design dalla linea completamente rinnovata.
progettare 380
•
MAGGIO
2014
71
re l’accento sia sulla questione
tecnologica - nuove tecnologie
che migliorano i processi sono
la base dell’innovazione - ma
soprattutto su una visione evolu-
ta e matura del concetto stesso
di innovazione: miglioramento
dei processi, risparmio economi-
co, energetico, ambientale, pro-
gresso nella cultura d’impresa e
nel fare impresa, attenzione alla
sicurezza delle persone, e così
via. La scelta della tecnologia
Powerlink va esattamente in que-
sta direzione e colloca Comau,
con il proprio partner B&R Au-
tomazione Industriale, ai vertici
dell’automazione robotizzata a
livello mondiale. Il protocollo Po-
werlink, infatti, rende possibile
ciò che altre tecnologie, forse più
note, non riescono a dare.
La carta di identità
Powerlink è un protocollo open-
source, basato su Ethernet indu-
striale, deterministico, proget-
tato per fornire agli utenti un
unico mezzo per la gestione di
tutte le attività di comunicazio-
ne nell’ambito dell’automazione
moderna. Powerlink è utilizzato
con successo nel campo dell’au-
tomazione discreta e di processo.
Una rete Powerlink integra tut-
ti i dispositivi di una macchina
automatica, quali PLC, sensori,
moduli di I/O, azionamenti, si-
curezze e sistemi HMI. Powerlink
offre il massimo delle prestazio-
ni con tempi di ciclo fino a 100
micro secondi e un meccanismo
di sincronizzazione dei nodi con
un jitter inferiore a 100 nano se-
condi. Oltre ad essere in grado
di collegare fino a 240 nodi in
una singola rete, più reti Power-
link possono essere collegate
e sincronizzate perfettamente,
garantendo tempi di ciclo infe-
riori al millisecondo. In generale,
la comunicazione avviene come
in una tavola rotonda, dove un
moderatore chiede ai diversi re-
latori una dichiarazione esplicita
in un momento specifico. Questo
meccanismo garantisce che i no-
di non possano ‘parlare’ nello
stesso momento.
Il ciclo Powerlink, infatti, utilizza
la seguente procedura per la ge-
stione della comunicazione: un
nodo (un PLC, un controllore Mo-
tion o un PC industriale) arbitra-
riamente designato a funzionare
come nodo di gestione (Mana-
ging node, MN), funge da ‘mo-
deratore della discussione’. Tutti
gli altri dispositivi funzionano
come nodi controllati (Control-
led Node, CN). Il MN sincronizza
tutti i dispositivi con un singolo
messaggio e gestisce anche la
comunicazione dei dati ciclici,
inviando ad ogni CN, un messag-
gio di richiesta di trasmissione
(PollRequest). Ogni singolo CN
interrogato trasmette i propri da-
ti a tutti gli altri nodi in modalità
broadcast (PollResponse). I nodi
controllati inviano i propri dati
sulla rete in modalità broadcast,
ottimizzando quindi le risorse del
master e introducendo il concet-