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NOVEMBRE
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DICEMBRE
2013
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datori della società e al team che ha
inventato il rinomato softwareMaple,
‘il motore di calcolo simbolico più
avanzato del mondo’, come dicono
in azienda.
In ricordo delle origini dell’impre-
sa nell´Università di Waterloo (UW),
Jim Cooper, presidente e ceo di Ma-
plesoft, ha presentato all´ateneo un
Gömböc con numero di serie unico
1988, per commemorare l´anno di
fondazione.
Un Gömböc è una forma basata sulla
matematica scoperta nel 2007, con
l´uso di Maple, descritta come ‘una
delle migliori idee dell´anno’ dal New
York Times.
“Questo anniversario è un´occasione
importantissima per Maplesoft,
che ricorda e rende omaggio
all´ingegnosità, alla creatività e alla
passione delle persone che hanno
formato e plasmato l´azienda - ha
affermato Jim Cooper -. Basandoci
sulla tecnologia innovativa e pionie-
ristica che i nostri colleghi hanno svi-
luppato, negli ultimi 25 anni abbiamo
raggiunto un successo significativo.
Maplesoft guarda al futuro con un
profondo senso di gratitudine e im-
pegno verso i suoi clienti, partner,
distributori, dipendenti e la comu-
nità che la circonda. La nostra com-
petenza tecnologica, combinata con
l´entusiasmo e la creatività delle no-
stre persone e il supporto dei nostri
partner, sarà la forza con cui costrui-
remo i nostri prossimi 25 anni”.
Origini nella ricerca
Maplesoft, nata negli anni 80 come
progetto di ricerca presso l´UW, è
diventata una realtà internazionale
di successo con filiali e distributori
in circa cento Paesi.
È interessante vedere come la socie-
tà parla di sé, definendosi ‘il cen-
tro di un appassionato ecosistema
che abbraccia e collega la comunità
commerciale dell´ingegneria, della
ricerca e dello sviluppo con l´universo
accademico di tutto il mondo’. Le
tecnologie principali di Maplesoft
includono, oltre al motore di calcolo
simbolico Maple, anche le tecniche
di modellazione a livello di sistema
(MapleSim). ‘’Maple ha introdotto
un cambiamento radicale nel settore
con le sue capacità uniche di condi-
visione dei documenti tecnici e della
conoscenza - ha detto Jim Cooper - e
ha rivoluzionato il modo di lavorare
con la matematica.
MapleSimha introdotto un approccio
innovativo alla modellazione mul-
tidominio a livello di sistema dei
sistemi ingegneristici e ha visto una
crescita significativa fin dalla sua
introduzione nel 2008”.
Strumenti adatti
Maplesoft è una filiale della società
giapponese Cybernet Systems, ed è
il principale fornitore di tool software
‘a elevate prestazioni’ per la proget-
tazione, la scienza, la matematica. La
sua suite di prodotti riflette la filosofia
per la quale ‘se si dispone di strumen-
ti adatti si possono fare grandi cose’.
Ingegneri, scienziati e matematici uti-
lizzano i prodotti Maplesoft ‘per poter
lavoraremeglio, più velocemente e in
maniera più intelligente’ affermano
gli esperti dell’azienda.
Tra i clienti di Maplesoft troviamo
Ford, BMW, Bosch, Boeing, Nasa,
Canadian space agency, Canon, Mo-
torola, Microsoft Research, Bloom-
berg e DreamWorks, che coprono i
settori: automobilistico, aerospaziale,
elettronica, difesa, energia, servizi
finanziari, prodotti di consumo e in-
trattenimento.
Maplesoft, con Toyota, ha fondato
il ‘Plant Modeling Consortium’ per
promuovere lo sviluppo di nuove tec-
niche di progettazione per il settore
automotive e le industrie connesse.
Foto in apertura: Jim Cooper, CEO di Maplesoft, con il team originario che ha inventato Maple. Foto
sopra: Jim Cooper, a destra, consegna un premio all´Università di Waterloo in ricordo delle origini
dell´azienda nello stesso ateneo.
Immagine di una missione Esa (Agenzia Spaziale Europea).