AI nel finance, in Italia è il secondo settore di adozione nell’indagine di QuestIT
Secondo ricerche effettuate da Espresso Communication per QuestIT, tech company senese specializzata in tecnologie proprietarie di intelligenza artificiale, i professionisti del finance asset, ambito in cui precisione, efficienza e un pizzico di scaltrezza sono requisiti essenziali, sono estremamente aperti alle nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale.
In ambito finance, infatti, come afferma Francesco Elmi, chief marketing officer di QuestIT, algoritmi, avatar e piattaforme non solo velocizzano l’operatività, ma possono anche accrescere il business delle singole financial organization.
Le prime conferme in merito alla diffusione della AI nel settore finanziario giungono da Future Data Stats: entro i prossimi 6 anni il mercato globale dell’AI applicata nell’universo finanziario avrà una grande esplosione. Verrà infatti superata quota 55 miliardi di dollari di fatturato (+450% sul 2023), con una crescita media annuale composta del +23%. Entrando più nel dettaglio, da una recente indagine di Benefits Pro emerge che negli Stati Uniti oltre 7 consulenti su 10 (72%) sfruttano già quotidianamente le potenzialità dell’artificial intelligence al fine di velocizzare i singoli processi operativi e ottenere risultati finali più soddisfacenti. Il trend coinvolge anche l’Europa: secondo quanto riportato da Channel Eye, il 60% delle aziende finanziarie del Vecchio Continente di recente ha incrementato i propri artificial intelligence investment per mettere la tecnologia a disposizione dei loro professionisti.
Per quanto concerne la situazione in Italia, a completare il quadro contribuisce la recente indagine condotta da QuestIT, secondo cui la finanza risulta il secondo settore in cui l’AI è più utilizzata, dietro a quello della pubblica amministrazione. In particolar modo, le potenzialità della nota innovazione risultano molto sfruttate dalle realtà e dai professionisti del Nord Italia (79%), seguiti da quelli del Centro (14%) e del Sud (7%).
“L’intelligenza artificiale non sostituirà mai i professionisti della finanza, anzi li accompagnerà passo dopo passo nelle mansioni quotidiane – afferma Francesco Elmi, chief marketing officer di QuestIT -. Le applicazioni della tecnologia del momento nell’universo finanziario, infatti, sono innumerevoli e vengono definite nel dettaglio da Statista. A questo proposito, per il 43% dei financial advisor globali l’AI ha garantito una maggiore efficienza operativa nel corso del 2023. Nello stesso arco di tempo, la tecnologia ha fornito un vantaggio nei confronti dei competitor nel 42% dei casi e, per concludere, ha realizzato report più accurati nel 27% delle occasioni. Entrando più nel dettaglio, l’uso di interfacce conversazionali, come assistenti virtuali, alimentati da AI generativa risulta essenziale, soprattutto, in fase di reperimento e analisi dei dati. Questo processo è particolarmente vantaggioso per i team dirigenziali, i quali accedono a informazioni precise in modo tempestivo e, di conseguenza, riescono a prendere decisioni strategiche in lassi di tempo relativamente brevi. In Italia stiamo crescendo molto sotto questo punto di vista, ma potremmo farlo molto più in fretta: per questo motivo, in qualità di azienda punto di riferimento del settore nel Bel Paese, forniamo a banche e organizzazioni finanziarie avatar e digital human in grado di supportare collaboratori e clienti a 360°“.
Fanno seguito alle parole di Elmi ulteriori indicazioni da parte degli esperti dell’azienda 100% made in Italy che focalizzano la loro attenzione sui principali AI trend che andranno a caratterizzare il mondo del finance in vista dei prossimi anni. In primo luogo, i cosiddetti ‘AI-powered algorithm‘ che, esaminando volumi importanti documenti e file, identificano con anticipo potenziali rischi e truffe, salvaguardando la sicurezza economica dei soggetti coinvolti. Inoltre, sistemi basati sull’AI, monitorando il mercato e le azioni 24/7, possono rilevare l’insorgenza di eventuali frodi e salvare business.
Ancora, l’AI risulta estremamente utile anche in ottica trading perché, studiando i principali trend di mercato, può prevedere eventuali flessioni o cambiamenti dell’ultimo minuto, incrementando così l’efficacia delle scelte messe a terra dai trader. Per ultimi, ma non meno importanti, esistono anche digital humans che, inseriti all’interno di apposite piattaforme, assumono il ruolo di personal banking advisor dedicati, completamente integrati nei sistemi, capaci di garantire un servizio clienti esclusivo e personalizzato.
Contenuti correlati
-
Duilio Perna eletto nuovo presidente di Anie Automazione
Anie Automazione, l’associazione che rappresenta in Italia le imprese fornitrici di tecnologie per l’automazione di fabbrica, di processo e delle reti, ha eletto Duilio Perna presidente per il biennio 2026-2028. In uno scenario caratterizzato dalla convergenza tra...
-
Formare talenti e competenze, B&R amplia le attività della sua Automation Academy
B&R Italia rafforza la propria offerta formativa e amplia le attività della B&R Italia Automation Academy, il programma dedicato allo sviluppo delle competenze nell’automazione industriale che negli anni è diventato un punto di riferimento per aziende, professionisti...
-
Affidabilità brevettata e qualità originale F.lli Giacomello nel controllo dei liquidi
La serie Rapid Level è, da sempre, il simbolo della capacità innovativa di F.lli Giacomello e rappresenta la punta di diamante della produzione nel controllo dei liquidi dell’azienda. Brevettato e riconosciuto a livello internazionale, Rapid Level è...
-
Telecomunicazioni, Anie SIT nomina Luca Corti nuovo presidente
Accompagnare la trasformazione del settore delle telecomunicazioni verso un modello sempre più integrato tra connettività, cloud, data center e intelligenza artificiale sarà una delle priorità che guideranno l’azione di Anie SIT nel biennio 2026-2028. L’Assemblea dell’associazione, che...
-
Bonomi nominato alla presidenza di Ceir per l’industria europea delle valvole e rubinetteria
Sandro Bonomi, già presidente di AVR – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria, è stato nominato presidente di CEIR – Taps & Valves Europe, la Federazione europea che rappresenta l’industria della rubinetteria e del valvolame. La nomina...
-
Competenze ed efficienza nell’aria compressa, nasce la Mattei Academy
Mattei Group, pioniere globale nel settore dell’aria compressa, annuncia il lancio ufficiale della Mattei Academy, un progetto ‘fisico’ e strutturato che evolve le passate attività online in un vero e proprio Hub di competenze, con l’obiettivo di...
-
Carlo Mapelli torna alla guida di AIM per il biennio 2026-2028
L’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM) annuncia la nomina del Professor Carlo Mapelli alla presidenza dell’Associazione per il biennio 2026-2028. Docente del Politecnico di Milano e figura di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo della metallurgia...
-
AI per il Made in Italy, le attività dell’Osservatorio IIA a sostegno delle PMI italiane
Lo scorso 4 giugno, presso la Camera dei Deputati, si è tenuto l’evento ‘Digital AI per il Made in Italy‘, con la presentazione dell’Osservatorio IIA – Intelligenza artificiale per l’Italia, iniziativa permanente per la ricerca applicata, la...
-
Il Gruppo Mewa nomina Christian Funk nuovo presidente del Cda
Il Gruppo Mewa pone le basi per lo sviluppo futuro dell’azienda: a partire dal 1° agosto 2026, Christian Funk sarà il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione (CEO) del fornitore di servizi tessili attivo a livello internazionale....
-
Maurizio Bertocco designato alla presidenza di Ucima
La Commissione di designazione di Ucima (Unione dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) ha individuato in Maurizio Bertocco, presidente e amministratore delegato di ILPRA SpA, il candidato alla presidenza dell’Associazione per il...













