Packaging adattivo nella nuova sede produttiva Ocme a Collecchio
Ocme, punto di riferimento nel settore del packaging da oltre 70 anni, ha inaugurato la sua nuova unità produttiva a Collecchio (Parma) con una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorità politiche e del top management dell’azienda. Un nuovo traguardo con cui l’azienda rafforza ulteriormente il proprio radicamento nel territorio, ribadendo l’impegno nel promuovere sviluppo, innovazione e occupazione a livello locale.
L’evento ha avuto inizio presso la storica sede di Ocme in via del Popolo a Parma, dove il vicepresidente con delega a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, università e ricerca della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, il sindaco di Parma Michele Guerra, la sindaca di Collecchio Maristella Galli e l’assessore all’industria di Collecchio Roberto Dallavalle, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni, hanno preso parte alla presentazione del progetto Ocme 2 e a un breve tour aziendale.
Di particolare interesse è stata la visita al TechLab, laboratorio dedicato allo sviluppo di prodotto e processo, che ospita un prototipo di una macchina evoluta per il packaging realizzato grazie ai finanziamenti della Legge Regionale 14, progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Si tratta di una confezionatrice adattiva capace di gestire con efficienza formati e oggetti di diversa natura, che rappresenta un esempio concreto di innovazione tecnologica al servizio della flessibilità produttiva, confermando l’impegno di Ocme nell’offrire soluzioni all’avanguardia per il settore. Un esempio di come il finanziamento pubblico, attraverso l’ingegno, possa trasformarsi in innovazione per competere nei mercati mondiali e in nuove assunzioni a beneficio del territorio.
Subito dopo, il corteo si è diretto verso la nuova sede produttiva, situata in Strada Nazionale Est a Collecchio, dove ha avuto luogo la cerimonia del taglio del nastro, seguita da un tour all’interno dello stabilimento. Con oltre 3.000 mq di superficie, il nuovo plant rappresenta un passo fondamentale per la crescita dell’azienda. Allo stesso tempo, sottolinea il potenziamento all’interno del portfolio aziendale dell’industrializzazione dei sistemi di collegamento delle singole celle che formano la linea produttiva, di cui Ocme vanta una copertura globale tra i key player del settore food & beverage.
“Questo nuovo stabilimento – ha commentato Vincenzo Colla – permette di completare l’internalizzazione di un prodotto e di creare nuova occupazione. Un investimento sostenuto in parte anche dalla Regione attraverso la Legge 14, che ha generato importanti opportunità. Ho visto l’orgoglio di fare bene le cose, dove un’esperienza imprenditoriale di oltre 70 anni si intreccia con l’innovazione tecnologica. Un’azienda che investe nelle persone e nel progresso, capace di distinguersi a livello globale con prodotti unici e di qualità”.
“L’intelligenza umana ha saputo trasformare i prodotti della nostra terra – ha aggiunto con orgoglio la sindaca di Collecchio, Maristella Galli – sviluppando la tecnologia per lavorarli e valorizzarli, rendendo questo territorio uno dei distretti più produttivi del Paese. Oggi celebriamo l’ingegno, la capacità di innovare, di creare valore e di guardare al futuro con determinazione e competenza”.
Con questo nuovo sviluppo tecnologico Aetna Group dimostra di voler investire sempre di più sul territorio, promuovendo un modello di impresa solido e radicato, come ha affermato il CEO Enrico Aureli: “Questa inaugurazione non è solo un passo in avanti per Ocme, ma anche un segnale forte dell’impegno che abbiamo verso il nostro Paese e la nostra regione. Aetna Group, con un fatturato che ha raggiunto i 530 milioni di euro e un export del 93%, continua a investire nell’innovazione e nel miglioramento dei processi produttivi. Non dimentichiamo mai che il nostro successo si basa su radici italiane solide e siamo altrettanto pronti a guardare al futuro con una visione internazionale”.
“Intendiamo investire e attrarre i talenti del nostro territorio – ha aggiunto la CEO Valentina Aureli – in quanto consideriamo strategica la dimensione delle risorse umane. Un giovane, oggi, può decidere di sposare il nostro progetto industriale scegliendo di lavorare all’interno dei plant italiani o anche all’estero, grazie al nostro profilo internazionale e alle filiali in tutto il mondo. Attualmente Aetna Group conta più di 2.200 persone, di cui 524 in Ocme. La nostra realtà ha registrato negli anni una crescita significativa, con un incremento di 150 persone nel 2024 (di cui 55 nell’hub di Parma) e con la previsione di ulteriori 100 assunzioni nel 2025. Sono segnali positivi che dimostrano la solidità del nostro percorso di crescita e nello sviluppo delle competenze”.
Con la nuova sede di Collecchio, Ocme ha voluto dare un segnale chiaro: crescita e internazionalizzazione sono di vitale importanza e si basano proprio sulla valorizzazione del territorio e dei talenti locali. Innovazione, visione internazionale e soprattutto un forte investimento sulle persone – a cominciare dal prezioso contributo dei giovani – rappresentano la ricetta di un’azienda italiana vincente, capace di essere leader nei mercati di tutto il mondo.
Su questo tema, il sindaco di Parma Michele Guerra ha concluso ribadendo quanto sia fondamentale una collaborazione continua tra industria, istituti e università, un legame virtuoso di cui Ocme è esempio concreto. Inoltre, ha sottolineato come questo approccio integrato risulti particolarmente attrattivo per i giovani, offrendo loro opportunità concrete di crescita professionale e stimolando l’interesse verso settori ad alta tecnologia e ricerca.
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