Weerg introduce dodici nuove stampanti 3D Bambu Lab H2D - Meccanica Plus

Weerg introduce dodici nuove stampanti 3D Bambu Lab H2D

Pubblicato il 24 ottobre 2025

Acronimo di Fused Deposition Modeling, la stampa 3D FDM è una tecnologia di stampa 3D tra le più diffuse, sia a livello puramente hobbistico che in ambito industriale. Un’innovazione tra le più interessanti nel mondo della manifattura additiva che dà la possibilità di ottenere prototipi e pezzi finiti in diversi colori e materiali in un unico processo. Non è un caso che Weerg, il primo service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC, abbia fortemente voluto rinnovare il suo parco macchine dedicato a questa tecnologia con l’introduzione di 12 nuove stampanti 3D Bambu Lab H2D.                                                                                                               

“Le stampanti 3D Bambu Lab H2D rappresentano senza ombra di dubbio un autentico punto di svolta per la tecnologia 3D FDM, in quanto sono sinonimo di versatilità, elevata velocità di stampa, componenti di alta qualità e gestione evoluta dei materiali”, ha spiegato Matteo Rigamonti, Founder e Presidente di Weerg. Adottando questa soluzione innovativa, Weerg ha ampliato significativamente la sua capacità produttiva e la gamma di applicazioni possibili, garantendo risultati eccezionali sia in termini qualitativi che di efficienza operativa”.

Fiore all’occhiello della stampante Bambu Lab H2D è il suo sistema dual extruder con doppio ugello, che permette di raggiungere temperature di estrusione fino a 350°C e, di conseguenza, assicura una piena compatibilità con un’ampia gamma di filamenti tecnici che spaziano dai materiali comuni come il PLA e il PETG ai polimeri ad alte prestazioni come il policarbonato e il nylon rinforzato con fibra di carbonio. Grazie al sistema AMS 2 Pro integrato, la H2D dà la possibilità di utilizzare fino a 4 bobine per stampante e, in consigurazione estesa con più moduli AMS, gestire fino a 25 materiali o colori diversi, dando vita a una stampa multimateriale e multicolore in modo rapido ed efficiente. Questa sua peculiarità si traduce anche in una migliore gestione dei supporti. Il secondo ugello può infatti depositare materiali specifici per la realizzazione di supporti facilmente rimovibili, riducendo in maniera significativa i tempi di post-processing e migliorando la finitura superficiale dei componenti stampati.

La stampante Bambu Lab H2D offre inoltre un ampio volume di stampa (350 x 320 x 325 mm), che può variare in funzione dell’utilizzo dell’ugello singolo o doppio e che permette di realizzare oggetti di grandi dimensioni in un unico processo, elimindando vincoli geometrici e garantendo piena libertà progettuale. La H2D mantiene la filosofia Bambu Lab, assicurando una velocità massima della testina di stampa fino a 1.000 mm/s e un’accelerazione massima di 20.000 mm/s2. Il sistema di estrusione servo-assistito ad alta precisione, basato su un servomotore sincrono a magnete permanente (PMSM), assicura un flusso di materiale preciso, costante e adatto anche alle applicazioni più complesse.



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