Una tappa obbligata - Meccanica Plus

Una tappa obbligata

Dalla rivista:
Progettare

 
Pubblicato il 16 marzo 2002

Questa edizione che si terrà dal 15 al 20 aprile riunirà sotto un unico tetto sette fiere specializzate. In tempi di e-commerce, di e-management e di e-procurement le frontiere nazionali dell’economia sono destinate di fatto a dissolversi progressivamente. Ogni singola azienda può infatti accedere senza la minima perdita di tempo a un pool di informazioni praticamente inesauribile e alle ultimissime conoscenze tecnologiche. Ma la crescente internazionalizzazione dei mercati pone per contro anche esigenze particolari in fatto di innovazioni tecniche e di servizi.
Le aziende devono soddisfare queste esigenze con maggiore tempestività attraverso soluzioni tecniche evolute; i nuovi sistemi devono essere sempre più flessibili e sempre più personalizzati. Tutto questo vale sia per la logistica che per l’ambito energetico: occorrono non solo soluzioni di tecnica dell’automazione ma anche sistemi di subfornitura vincenti. La Hannover Messe 2002 sarà ancora una volta la grande fiera di riferimento con una serie di proposte per le industrie e i tecnici di settore riunendo nel suo grande comprensorio sette fiere specializzate di riferimento a livello mondiale: Factory Automation, MicroTechnology, CeMAT, SurfaceTechnology, Energy, Subcon Technology e Research and Technology, ormai conclamato punto di incontro della ricerca e dello sviluppo. La più grande fiera industriale del mondo ospiterà circa 7.200 espositori di 60 diversi Paesi, su una superficie espositiva di oltre 270.000 m2, ripartita in 26 padiglioni e nell’area scoperta. L’industria italiana sarà presente con circa 350 aziende.

Sette in una

La formula della Hannover Messe 2002 propone sette fiere specializzate. Ognuna di queste fiere è già la fiera numero uno a livello mondiale nel suo ambito di pertinenza, concepita esattamente in funzione delle altre sei; tutte insieme offrono molto più di quanto non avrebbe da offrire una semplice somma di sette singole manifestazioni. Alla Hannover Messe 2002 non si vedranno quindi soluzioni isolate, perché le fiere allestite insieme si integrano perfettamente, e i suoi operatori pensano e lavorano “gomito a gomito” – dall’inizio alla fine.

Factory Automation

La fiera mondiale dell’automazione di fabbrica è ogni anno un appuntamento d’obbligo per l’industria e per la media impresa e l’automazione, ed è determinante per la crescita delle industrie orientate al futuro. La stessa Factory Automation 2002 si tiene nel segno della crescita: l’offerta integrata di circa 2.100 espositori (contro 1.964 nel 2001) consente di cogliere la connettibilità in rete delle ultimissime tecnologie e i sorprendenti effetti sinergici che derivano da questa connessione. “Robot con visione d’insieme” è una definizione che si presta a definire in modo esauriente i più moderni sistemi automatizzati di manipolazione e di montaggio.
Anche la definizione “Robot Vision” è autoesplicativa, e fa chiaramente capire che ad Hannover sarà possibile cogliere quello che con l’aiuto dell’automazione si rende possibile oggi, e quello che si renderà possibile in futuro, ad esempio nell’industria automobilistica e farmaceutica, nella meccanica o nell’elettrotecnica.
Soprattutto nel campo della comunicazione industriale si pongono nuove esigenze. Al fine di rendere stabilmente sicuro il flusso delle informazioni interne ed esterne, occorrono soluzioni altamente specializzate per la gestione dei dati e per la comunicazione. La Factory Automation propone per questo e-manufacturing e impianti di produzione altamente flessibili, capaci di rispondere ai sempre più brevi cicli di vita dei prodotti.

MicroTechnology

Come settore espositivo ha fatto il suo debutto alla Hannover Messe 2001 e ha avuto da subito una risposta entusiasta: si tratta di MicroTechnology, la presentazione unica al mondo di tecnica applicata dei microsistemi per i settori dell’automazione industriale, della comunicazione, della mobilità, dell’energia e delle Life Sciences. Nel 2002 MicroTechnology si posiziona come manifestazione a sé nel padiglione 6 con un numero decisamente più elevato di espositori (350 contro i 300 del 2001) e con ben cinque collettive internazionali (Svizzera, Paesi Bassi, USA, Brasile e Finlandia). MicroTechnology mette così in primo piano i rapporti che esistono tra la tecnica dei microsistemi e le altre fiere mondiali presenti nella cornice della Hannover Messe, soprattutto la Factory Automation, e in particolare l’Industrial IT & Software, che sono anche confinanti come area espositiva.

CeMAT

La fiera mondiale della tecnologia del flusso dei materiali e della logistica, che si tiene ad Hannover ogni due anni, consente di avere una percezione particolarmente concreta della crescita congiunta dei mercati mondiali. La logistica deve stare al passo con le nuove vie che al business si schiudono attraverso internet e attraverso la posta elettronica. E il CeMAT 2002 propone proprio i più avanzati sistemi automatizzati e intelligenti per il settore. Circa 1.000 espositori occuperanno i padiglioni da 19 a 26 e l’intera area scoperta, presentando la gamma completa dei prodotti del settore, che spaziano dalle scaffalature, ai servizi, al software dedicato, a soluzioni logistiche complete. La mostra speciale “Logistic Chain City”, integrata da un interessante forum, presenterà l’intera catena dei servizi logistici nei suoi rapporti con le tecnologie che la compongono, ad esempio i sistemi intelligenti della tecnica dell’automazione.

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