Un partner ideale
«In Italia siamo presenti direttamente da poco meno di due anni, ma vuoi per la qualità e l’ampiezza dell’offerta, vuoi per la possibilità di mettere a disposizione una vasta esperienza applicativa, vuoi per un’organizzazione efficace ed efficiente, stiamo ottenendo risultati molto positivi». Così Fabio Massari, responsabile vendite di Danaher Motion srl commenta il bilancio del 2001 della società, che ha registrato un fatturato pari a 3,5 milioni di euro e che si attesterà a 6 milioni di euro per il 2002. E aggiunge: «La nostra è una grande multinazionale americana diventata in pochi anni uno dei leader di mercato grazie a una decisa politica di acquisizioni. La divisione Motion Control racchiude al suo interno aziende che da almeno 20 anni svolgono un ruolo determinante nel settore come le americane Kollmorgen, Pacific Scientific e Warner Electric, e le europee Seidel, Bautz e InMotion, tutte acquisite negli ultimi 5 anni e in grado di assicurarci il terzo posto in Europa con un fatturato totale pari a circa 5 miliardi di euro». La sede della Danaher Motion in Italia è a Bovisio Masciago (Milano), dove operano 11 persone, e ha punti di assistenza tecnica a Torino e Verona. I prodotti vengono approvvigionati direttamente dalle fabbriche del gruppo situate in Europa e negli Stati Uniti e tenuti a magazzino per rispettare le tempistiche di consegna richieste dal mercato. «La nostra missione, ricorda Massari, è collaborare con la clientela nella scelta del sistema migliore per soddisfarne le esigenze, rispettando il rapporto prezzo/prestazioni. L’azienda si configura come un fornitore di componenti standard, facilmente integrabili e disponibili in qualsiasi parte del mondo, dove è fondamentale la comunicazione con gli applicativi che risiedono tipicamente in un PLC, un PC, un CNC o altro».
Prima di tutto servomotori
Il business globale della società si focalizza su due tipi di prodotti: i servomotori e gli azionamenti. Danaher Motion propone al mercato OEM diverse soluzioni di motion control in funzione della tipologia di applicazione e del tipo di prodotto desiderato. Progettati per essere pilotati da convertitori elettronici, i servomotori standard Danaher Motion si dividono in due famiglie: le serie DBL e DBK. Si tratta di motori sincroni a magneti permanenti che la configurazione rende adatti per qualsiasi applicazione, soprattutto quando sono richieste alta dinamica e/o elevata precisione di posizionamento. In particolare i servomotori brushless serie DBL che si sviluppano in lunghezza presentano un range di coppia nominale da 0,1 a 115 Nm. Per motorizzazioni critiche dal punto di vista della lunghezza motore, invece, sono disponibili i servomotori serie DBK a esecuzione compatta, in tre grandezze meccaniche, con un range di coppia nominale da 1 a 19,5 Nm. «Danaher Motion, sottolinea Massari, è una delle poche aziende in grado di fornire un prodotto di questo tipo che si sviluppa sulla superficie di flangia. Tra le possibili applicazioni vi sono i robot antropomorfi e scara, dove i motori corti migliorano la rigidità del sistema, oppure gli avvolgitori, dove mettere un motore in linea con l’avvolgitore pone problemi di dimensioni e inerzia. Un terzo esempio riguarda i mandrini la cui inerzia elevata può essere compensata utilizzando motori come quelli della serie DBK». Caratteristiche peculiari dei motori Danaher Motion sono costituite da una gamma estesa, che permette di affrontare le esigenze si di elevata dinamica con motori stretti e lunghi sia di alta rigidità e compensazione d’inerzia con motori corti; la possibilità di ospitare due tipi di feedback, con resolver o, in opzione, con encoder assoluto ad alta risoluzione; la possibilità di montare un freno di stazionamento e i connettori completi sul lato potenza e sul lato segnale. I motori con protezione IP65 vengono eseguiti con carcassa non in estruso o in laminato, ma con carcassa liscia in modo da garantire una migliore protezione contro il deposito di polveri in applicazioni come macchine per imballaggio, di lavorazione della carta, tessili e similari. In questo modo non viene ostacolata la dissipazione del calore con il passare del tempo, caratteristica importante poiché il motore brushless lavora per sua natura a una temperatura di carcassa piuttosto elevata (90-100 °C) e il deposito di polveri sulla superficie esterna può causare problemi di manutenzione.
La caratteristica è la flessibilità
Nel campo degli azionamenti Danaher Motion offre il vantaggio di un’unica gamma flessibile per tutti i propri servomotori: la serie Servostar 600. In sostanza la parte meccanica dell’applicazione viene risolta con il motore, grazie al range estremamente esteso, mentre la parte elettronica che pilota il motore è identica in tutte le applicazioni ed è disponibile in diverse taglie in base alla potenza richiesta. Servostar 600 è, infatti, disponibile in 8 taglie da 1,5 a 70 A efficaci nominali con tensioni di alimentazione dirette da rete da 115 a 480 Vc.a. e in 4 taglie meccaniche. Servostar 600 è frutto della collaborazione fra la statunitense Kollmorgen, specializzata in controlli per i settori aeronautico e spaziale, dove sono richiesti algoritmi di controllo all’avanguardia ed elevata precisione, e la tedesca Seidel. Viene costruito per tutte le società del gruppo Danaher Motion nel mondo. «Nel 2001 sono state prodotte 45.000 unità e in Italia, nel primo anno di attività di Danaher Motion, sono stati installati oltre 1000 assi controllati da Servostar 600. L’azionamento Danaher Motion presenta una completa configurabilità, nel senso che l’utente è chiamato solo a scegliere i valori e i set up dei parametri, riducendo al minimo la possibilità di eventuali errori operativi: E’ stata curata in modo particolare la capacità del prodotto di comandare a valle qualsiasi tipo di motore presente sul mercato (quadrato, lungo, corto, rotativo, lineare, ecc.) mantenendo elevate prestazioni in quanto il database relativo ai motori forniti in dotazione permette un adattamento ottimale al motore impiegato. L’azionamento può leggere qualsiasi tipo di feedback. A monte invece assicura la connessione con tutti i sistemi di comunicazione standard esistenti sul mercato».
Novità importanti
Da sempre la tecnologia Kollmargen-Siedel cresce e si evolve grazie ad approfondite ricerche di mercato e a un’attenta analisi delle esigenze espresse dei clienti. Ne è una dimostrazione l’azionamento digitale Servostar 400, nuova proposta Danaher Motion per applicazioni multiasse, caratterizzato da elevate prestazioni, minimo ingombro e prezzo contenuto. Adatto per il controllo assi con corrente nominale fino a 4 A, presenta lo stesso software del Servostar 600 ed è dotato delle stesse caratteristiche d’interfaccia utente e delle medesime possibilità di collegamento a un bus di campo. «Danaher Motion è in grado di soddisfare tutte le esigenze emergenti nel campo dei servomotori brushless a partire dai motori standard per arrivare agli attuatori speciali, ai motori lineari serie Platinum DDL, fino all’ultima generazione dei “ring motor” o “direct drive” serie Platinum DDR e RBE, frutto della tecnologia Kollmorgen. La società, conclude Massari, si propone come partner ideale per gli OEM; essa infatti offre soluzioni adatte a soddisfare le esigenze della maggior parte delle applicazioni, puntando su una gamma di attuatori vasta per quanto concerne la parte meccanica (motori elettrici), con l’enorme vantaggio di mantenere invariata la parte relativa all’elettronica di comando (azionamento). In tal modo semplifica la vita dei tecnici che operano per i suoi clienti, riduce i tempi di sviluppo e di conseguenza i costi operativi d’installazione delle applicazioni, con risparmi notevoli dal punto di vista economico».

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