Standard e speciali
La storia ha inizio una ventina di anni fa quando la voglia di imprenditorialità convince alcuni tecnici progettisti a fare il grande passo. Nasce così un’organizzazione tecnico-commerciale alla quale viene dato il nome di DZ Trasmissioni, dalle iniziali di uno dei soci e dall’oggetto sociale che è produrre e commercializzare componenti meccanici. Un’analisi di mercato porta a restringere il campo a un componente particolare, i rinvii angolari di precisione, dei quali l’azienda bolognese diventa presto apprezzato specialista. Per portare avanti la missione, Claudio Pullega, il socio più intraprendente, spinge per un’organizzazione snella e flessibile che impone di fare ricorso all’esterno per le lavorazioni meccaniche e per alcuni servizi per i quali sono richiesti macchinari e competenze particolari. Anticipando di anni una politica che oggi va per la maggiore nelle grandi aziende e risponde al nome di “outsourcing”, la scelta di Pullega si dimostra vincente e, se si vuole, relativamente semplice perché, sottolinea Pullega: «l’Emilia è ricca di subfornitori con una cultura meccanica di assoluto livello, amanti della precisione, attenti alla qualità, disponibili al dialogo e che trovano in DZ Trasmissioni interlocutori in grado di apprezzarne la competenza e stimolarne la creatività».
Un’offerta completa
Oggi la gamma standard di rinvii angolari dell’azienda bolognese comprende 9 diverse grandezze, alberi da 8 a 35 mm, potenze fino a 150 kW e una velocità di rotazione fino a 3.000 giri/minuto. Possono essere a 2 o 3 uscite con rapporto di trasmissione 1/1 o 1/2 o 1/3. Di particolare interesse sono anche i rinvii cubitali, la cui novità principale consiste nelle ridotte dimensioni equiparate alle cavità passanti e cieche di diametro 14 mm per una dimensione massima del gruppo 75x75x50 mm. La forma cubitale consente l’utilizzo di ben sei diversi piani di fissaggio. Inoltre le cavità sia in entrata che in uscita permettono l’accoppiamento con altri elementi, ad alberi sporgenti senza l’utilizzo di giunti. «Un limite di questa trasmissione – precisa Pullega – è la velocità in quanto le ridotte dimensioni non consentono lo spazio sufficiente per garantire l’adeguata distanza tra i supporti (cuscinetti), così anziché i classici 3000 giri/min della produzione standard la velocità massima consigliata per questo gruppo è di 1000 giri/min».
La peculiarità più interessante del gruppo invertitore angolare è il sofisticato studio per rendere possibile l’inversione di marcia in rotazione. Pur non avendo veri e propri sincronizzatori, ma un innesto frontale molto particolare, la manovra di inversione è possibile anche a 1500 giri/minuto. Il tutto per un ottimo risultato finale che si traduce in silenziosità e lunga durata.
Il mercato premia
Il fatturato della DZ Trasmissioni in questi anni è cresciuto in modo costante: nel 2001 ha sfiorato i 3 milioni di euro, il 75% dei quali realizzato in Europa. Anche per l’anno in corso, nonostante la congiuntura economica poco favorevole, è stata preventivata una crescita del 10%.
«La struttura tecnica dell’azienda – sottolinea Pullega – consente lo studio e la costruzione di trasmissioni speciali in tempi ristretti. Un qualificato servizio tecnico-commerciale è a disposizione per risolvere, nel modo più affidabile ed economico, i problemi del cliente di tutti i settori, dall’industriale all’agricolo, al navale».
Un esempio di successo in questo senso è rappresentato proprio dalla costruzione del piede per la propulsione di barche da crociera e, in particolare, per quelle da regata e per multiscafi. «Il calcolo degli ingranaggi e la progettazione dei supporti – ricorda Pullega – è interamente frutto dell’esperienza DZ che, anche in questa occasione, non ha fallito le aspettative, in quanto il piede è stato lungamente provato per oltre 1000 ore in vasca in condizioni estremamente gravose dando piena soddisfazione ai tecnici DZ e ancora più a una nota ditta che ha commissionato lo studio e la realizzazione di questo innovativo e raffinato prodotto».
Tutto bene dunque?
«La nostra è un’azienda di servizi più che di produzione – ammette Pullega – e se questa, fino a oggi, ha rappresentato la caratteristica principale della DZ Trasmissioni, ora ne sta diventando un limite, per ovviare il quale abbiamo previsto, per l’anno in corso forti investimenti dal punto di vista del montaggio in particolare».
Per continuare a crescere.

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