Soluzioni di fissaggio. - Meccanica Plus

Soluzioni di fissaggio.

Dalla rivista:
Progettare

 
Pubblicato il 15 dicembre 2001

La tendenza all’escoriazione e al bloccaggio dei sistemi di fissaggio in acciaio inossidabile nelle operazioni di fissaggio di elementi in alluminio o in acciaio inossidabile comporta un inevitabile processo di rilavorazione con conseguente diminuzione della produttività. Esistono alcuni prodotti, come ad esempio gli hard drive dei computer, particolarmente sensibili ai danni prodotti dalla contaminazione che si genera durante il processo di fissaggio, per i quali la contaminazione rappresenta il problema di maggiore entità.

I sistemi di fissaggio Camtronic sono stati realizzati da Textron per risolvere problemi di questo tipo. Realizzati con materiale a elevata resistenza, questi sistemi di fissaggio garantiscono una protezione alla corrosione confrontabile con quella offerta dall’acciaio inossidabile 302. Poiché questi dispositivi sono garantiti contro il bloccaggio, la loro adozione comporta numerosi vantaggi: riduzione dei rischi di contaminazione e della conseguente rilavorazione da un lato, aumento della produttività e contenimento dei costi dall’altro.

Questi sistemi di fissaggio sono disponibili, a richiesta con la finitura Microtech®: si tratta di un particolare processo elettrochimico che permette di pulire e rimuovere le imperfezioni superficiali quali frammenti, bave, tracce di olio e di grasso e ottenere un sistema di fissaggio con una finitura superficiale ottimale. Questo procedimento è conforme alle specifiche previste per l’utilizzo in camere bianche di classe 100, in modo da eliminare il ricorso alla pulitura in-house.
Questi nuovi sistemi di fissaggio di Textron sono anche disponibili in speciali contenitori sigillati sotto vuoto, in modo da ridurre ulteriormente i rischi di una potenziale contaminazione.
I sistemi di fissaggio Camtronic® sono offerti in differenti versioni, comprese quelle con vite a testa cilindrica per metalli.

Elevata resistenza alle manomissioni

Textron ha di recente introdotto una nuova linea di sistemi di fissaggio appositamente concepiti per l’uso in tutte quelle applicazioni dove è richiesta un’elevata resistenza alla manomissione. I dispositivi della serie Torx Plus® superano le limitazioni dei sistemi tradizionali – ellittici, Phillips®, quadrati e via dicendo – grazie ad una particolare configurazione ellittica a sei lobi che assicura notevoli vantaggi: maggiore coppia, aumento della durata del dispositivo ed eliminazione di tutti i fenomeni di slittamento.

La versione resistente alle manomissioni di questo sistema di fissaggio si presenta con una configurazione a cinque lobi, con un puntello al centro della cavità che assicura la massima sicurezza. L’asimmetricità della forma garantisce un’elevata resistenza alle manomissioni e richiede l’impiego di un arnese particolare, in possesso solamente degli OEM e del personale di servizio autorizzato, per togliere l’elemento di fissaggio.
Il sistema condivide parecchie delle caratteristiche tipiche dei dispositivi di fissaggio Torx Plus, compresa una coppia di guasto più elevata del 50% rispetto a quella dei componenti tipo Phillips®. Ciò significa che è possibile applicare una coppia d’intensità più elevata al dispositivo di fissaggio per ottenere il grado di bloccaggio desiderato. In molti casi, tali peculiarità consente ai progettisti di usare dispositivi di fissaggio più piccoli o in numero inferiore.

La parete verticale dritta e l’assenza di angoli assicura un perfetto accoppiamento tra l’attrezzo impiegato per avvitare e il sistema di fissaggio. Ciò, oltre a contribuire a ridurre la fatica dell’operatore nel corso dell’assemblaggio manuale, permette di raddoppiare la durata della punta dell’utensile, con tutti i vantaggi che questo comporta (riduzione dei tempi di fermo, eliminazione degli sfridi e della necessità di procedere a una rilavorazione). In molti casi si è avuto un aumento della durata della punta dell’utensile pari al 1000%.
I sistemi Torque Plus sono disponibili in diverse versioni, con diametri compresi tra M 0.6 e M24.

Risparmi di tempo di collaudo e di installazione

L’utilizzo dei sistemi di fissaggio autofilettanti Crimptite® messi a punto da Textron rispetto alle tradizionali viti autofilettanti permette di conseguire sensibili risparmi in termini di tempo di collaudo e di installazione di numerose apparecchiature.
I sistemi Crimptite® sono stati impiegati con successo da McQuay, produttore inglese di unità HAVC utilizzate negli ospedali, negli aeroporti nei centri commerciali e via dicendo.

In precedenza erano state utilizzate le tradizionali viti autofilettanti per attaccare i principali componenti dell’unità come ad esempio le bobine termiche, le ventole e i banchi di filtri. Una volta collaudati e messi in funzione, spesso le viti di collegamento si allentavano e dovevano pertanto venire verificate e strette. Oltre a ciò, gli accessori dei pannelli di base dell’unità, realizzati con fogli di metallo dello spessore di 0,7 mm, spesso si allentavano quando le unità venivano trasportate sul luogo dell’installazione. L’impiego dei sistemi di fissaggio Crimptite® ha permesso di superare brillantemente entrambi i problemi.
Anche Schneider Electric, uno dei maggiori produttori mondiali di apparati elettrici e apparecchiature di manovra, ha deciso di adottare gli elementi di fissaggio autofilettanti Crimptite® di Textron al posto delle tradizionali viti. In questo modo la società è riuscita a eliminare un’operazione che richiedeva molto tempo nel processo di produzione delle cabine metalliche.

Le cabine sono realizzate con lamiere metalliche dello spessore di 1,2 mm. In precedenza, per poter fissare tutti i vari subassiemi entro le cabine era necessario ricorrere a fori molto profondi in grado di ospitare la vite. Con i sistemi di fissaggio Crimptite® ciò non è più necessario.
Grazie alla presenza di un’incisione nella rondella, il gambo può essere infilato al di là della superficie di connessione. Di conseguenza, una volta installato il sistema di fissaggio, lo strato di metallo viene accostato all’area dell’incisione assicurando il perfetto ingranamento della filettatura.

Un ulteriore vantaggio derivato dall’utilizzo dei sistemi Crimptite® è l’assenza di fori estrusi, che elimina la presenza di sbavature e marcature. Di conseguenza, oltre a ridurre l’usura dello stampo, è possibile posizionare i fissaggi più vicini gli uni agli altri.
Grazie ai sistemi di fissaggio di Textron è possibile ridurre le rilavorazioni causate dalle spanature e assicurare un’ottima resistenza agli allentamenti dovuti alle vibrazioni. Una volta rimosso e reinserito, il sistema di fissaggio mantiene sia il suo potere di tenuta sia un’elevata resistenza alle vibrazioni. I test effettuati hanno dimostrato che per togliere un sistema Crimptite® è necessaria l’applicazione di una coppia tre volte superiore rispetto a una tradizionale vite metallica a rondelle esagonali: il sistema di Textron, inoltre, garantisce un carico di fissaggio fino a quattro volte superiore rispetto a una vite con gambo parzialmente filettato con zigrinatura elicoidale.

I sistemi di fissaggio Crimptite® sono disponibile in versioni con superficie di connessione dentellata oppure liscia. Il primo modello permette di penetrare nelle superfici verniciate per la messa a terra e hanno un’azione di bloccaggio superiore. I modelli con superficie liscia, invece, consentono di minimizzare i graffi superficiali e la tendenza delle estremità del filo a uscire quando la vite è fissata.

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