Rilevazione droni in infrastrutture critiche con radar e sensori Teledyne Flir

Pubblicato il 30 maggio 2022
Teledyne FLIR monitoraggio droni

Teledyne Flir ha completato con successo l’installazione di un sistema di rilevazione droni a lunga distanza per un’infrastruttura critica situata in Svezia. La soluzione fornita utilizza la funzione ‘slew-to-cue’, in cui un radar scansiona costantemente il cielo, e combina radar, sensori a immagini termiche e a luce visibile, assicurando che nessun sistema di velivoli senza pilota passi inosservato.

I droni oggi in commercio sono disponibili per un pubblico sempre più ampio e la loro rilevazione e monitoraggio diventano sempre più importanti, specialmente per siti e infrastrutture critiche come centrali elettriche, utility center, aeroporti, data-center, acquedotti o dighe. Una rilevazione efficace e accurata dei droni è molto impegnativa: diversamente dal monitoraggio e dalla rilevazione da terra quello aereo interessa un’area molto più ampia da coprire, a forma di cupola e senza punti di riferimento. Inoltre, i droni oggigiorno sono piccoli e veloci e con un volo irregolare, dunque un’ulteriore sfida per i sistemi visivi di rilevazione, che devono riconoscere oggetti in condizioni meteorologiche e del cielo costantemente variabili.

Il progetto sviluppato da Teledyne Flir, completato all’inizio del 2022, è stato possibile grazie anche al supporto di un distribution partner di lunga data: CCTV-Systems AB, azienda che opera nel settore dei sistemi di videosorveglianza dal 1982. CCTV-Systems AB, così come Teledyne Flir, vanta una grande esperienza nella fornitura di sistemi di rilevazione minacce per i settori industriali e della sicurezza in tutto il mondo.

Teledyne Flir, in particolare, ha fornito un sistema di rilevazione droni integrato basato su radar e su una combinazione di sensori termici e visivi. La funzione ‘slew-to-cue’ utilizzata dal sistema consta in un radar che scansiona costantemente il cielo, rileva i droni da una lunga distanza e punta automaticamente la telecamera PTZ Flir sulla posizione esatta del drone rilevato, dopodiché la telecamera continua a seguire l’oggetto in movimento utilizzando il meccanismo di rotazione/inclinazione. “Oggi Teledyne Flir è l’unico produttore in grado di fornire una soluzione completa e integrata per questo tipo di  applicazione – afferma Johan Eklund, amministratore delegato di CCTV-Systems AB -. Il radar, il doppio sistema termico e a luce visibile PTZ e le piattaforme software sono tutte perfettamente integrate tra loro e offrono un sistema di sorveglianza ad altissime prestazioni. Inoltre, tutti i componenti del sistema sono stati accuratamente testati e collaudati sul campo”.

“Siamo fortunati ad avere un partner così attento e competente come CCTV-Systems AB – dice William Turner, responsabile vendite Teledyne Flir per il Nord Europa -. Questo progetto ha aperto nuovi orizzonti, con altissimi livelli di competenza tecnica e di impegno da parte di Johan e del suo team per riuscire a soddisfare le richieste molto complesse dell’azienda“.

Teledyne FLIR rilevazione droni cameleon-v5-softwareIl sistema include in particolare il radar Flir Ranger R8SS-3D, in grado di rilevare oggetti entro un raggio di tre km e tracciare fino a 512 bersagli (droni) in contemporanea, filtrando con efficacia la rilevazione di uccelli. Il radar fornisce una rilevazione emisferica completa e può monitorare l’area di copertura quattro volte al secondo, funziona 24/7 e rileva tutte le minacce terrestri e aeree praticamente con qualunque tipo di clima, di giorno e di notte. Le rilevazioni radar vengono costantemente verificate con Flir Ranger HDC MR, un sistema di sorveglianza a media-lunga portata ad alta definizione che utilizza la tecnologia di imaging termico per rilevare minacce anche in condizioni di scarsa visibilità, di notte, o in condizioni meteorologiche complesse, come ad esempio nel caso di nebbia, pioggia e nuvole. Tutto ciò che il sistema rileva viene monitorato e controllato con la piattaforma software Cameleon C2 di Flir, che consente agli operatori di controllare il sistema di sorveglianza e condividere tutte le informazioni con altre agenzie di sicurezza.

Dall’inizio del progetto il requisito minimo dell’utente finale era di ottenere una classificazione accurata al 100%, a 500 metri: Teledyne Flir è stata in grado di superare ampiamente questa richiesta grazie a un’accurata messa a punto e calibrazione, grazie all’ottica (sia termica che visibile) superiore del sistema e alla capacità del radar ad alte prestazioni. L’azienda garantisce inoltre che il sistema sia in grado di funzionare con il massimo tempo di attività, elemento essenziale per un’infrastruttura critica, dove è sempre necessario avere consapevolezza della situazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il sistema utilizza un sensore termico non raffreddato che richiede una manutenzione minima e con tempi di fermo praticamente nulli, mentre una telecamera raffreddata richiederebbe la sostituzione periodica del sotto-sistema di raffreddamento.

“Questo sistema è la configurazione ideale per qualunque sito di infrastrutture critiche che desideri mantenere il proprio spazio aereo libero da minacce e che necessiti di supporto decisionale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – afferma Eklund -. Il sistema che abbiamo installato in Svezia potrebbe essere utilizzato come affidabile sistema di rilevazione droni a medio raggio anche per aeroporti, raffinerie, centrali nucleari, servizi pubblici e altro ancora”.



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