Redex Andantex: DualDrive, soluzione con controllo a pignone e cremagliera - Meccanica Plus

Redex Andantex: DualDrive, soluzione con controllo a pignone e cremagliera

Pubblicato il 24 marzo 2009

Obled-Sacsum, un’azienda Socom Metallurgy, ha una reputazione sul mercato internazionale come produttore di dispositivi complessi ad alto valore aggiunto. Per soddisfare questa sua strategia industriale, ha deciso di rinnovare la sua alesatrice e fresatrice ad alta capacità per renderla, con un piccolo investimento, una macchina utensile dinamica tra le più precise del mercato.

L’alta velocità è una caratteristica fondamentale per questo tipo di macchina di grande capacità considerato che può lavorare di continuo sullo stesso prodotto per tre settimane. Essa contribuisce in maniera diretta alla redditività dell’intero reparto di produzione. Da notare che il costo di questo modello rinnovato è di 6 o 7 volte inferiore a quello di una macchina nuova equivalente.

Dopo aver investito nell’ultima generazione di controllo numerico, Obled-Sacsum ha dedicato i suoi sforzi di ricerca nei benefit legati alla produzione e alla precisione. Chiaramente in quest’area sono i drive meccanici ad aver largamente contribuito al miglioramento delle performance della macchina.

L’asse più importante è l’asse X, che presenta una corsa di 10.000 mm ed è il motivo per cui l’azienda ha deciso di installare un sistema con controllo a pignone e cremagliera DualDrive di Redex Andantex. Dual Drive è studiato appositamente per assecondare la domanda di una migliore precisione, grazie a due caratteristiche fondamentali: una grande compattezza e rigidità, oltre ai normali standard che permettono un servocomando garantito e continuo fino al peso limite di 100 t; zero ‘reazione contraria’, eliminata grazie all’uso di due pignoni – uno per comandare gli assi e uno per precaricare.

In un sistema di questo tipo, due riduttori universali montati parallelamente sono accoppiati elettricamente. Il precarico elettrico utilizza un servomotore per guidare ciascun riduttore, in modo da applicare simultaneamente una forza rotatoria frizionale ai due pignoni (per eliminare la reazione contraria) e una forza rotatoria risultante per tutto il sistema di comando.