Pulizia certificata con Mewa in conformità alla revisione della ISO 9001
Per settembre 2026 è prevista la revisione della norma internazionale per la gestione della qualità ISO 9001, in sostituzione della versione del 2015, ponendo le aziende di fronte a un’importante sfida per la conformità ai nuovi standard internazionali in materia di qualità e sicurezza. Il fornitore di servizi tessili Mewa fa quindi il punto concreto della situazione: nell’analisi dei fornitori diverrà infatti fondamentale porre maggiore attenzione alla solidità e affidabilità delle catene di approvvigionamento, insieme alla tutela del clima, aspetti che in futuro assumeranno un peso crescente, come evidenziato dalla bozza pubblicata nel 2025.
Affidandosi a Mewa come partner, le aziende possono fare leva su alcuni fattori: grazie al suo sistema di panni riutilizzabili, macchinari, utensili e impianti vengono puliti in modo più sostenibile, con panni sempre disponibili perché forniti con un servizio a 360° attento alle risorse e sostenuto da una filiera corta, efficiente e affidabile. Mewa è inoltre pioniera della certificazione ISO 9001 e garantisce l’elevata qualità dei propri panni grazie a processi produttivi high-tech e a rigorosi controlli da parte di esperti.
Assorbenti, indeformabili anche dopo numerosi utilizzi e privi di impurità: questi requisiti devono essere garantiti in modo costante dai panni riutilizzabili. I panni Mewa soddisfano questi standard fino a 50 cicli di utilizzo. Vengono lavati decine di volte da Mewa e successivamente riconsegnati al cliente, direttamente in fabbrica o in officina. In questo modo i panni puliti sono sempre disponibili quando servono. Come riesce il fornitore di servizi tessili Mewa a garantire elevati standard di qualità e, allo stesso tempo, a rispettare rigorosi criteri di sostenibilità?
“La qualità è sempre stata una priorità assoluta – spiega Giulio Vanoli, amministratore delegato di Mewa Italia -. Mewa è stata fondata nel 1908 a Ostritz-Altstadt, in Germania, con l’obiettivo di fornire alle aziende panni per la pulizia riutilizzabili di alta qualità. Già allora i panni venivano lavati fino a dieci volte. Nel corso dei decenni successivi i processi produttivi sono stati costantemente ottimizzati e, già dagli anni ’80, sono stati effettuati investimenti rilevanti e costanti nelle tecnologie ambientali e nel loro costante sviluppo”.
La tutela della natura e dell’ambiente è stata posta da Gabriele Gebauer, nipote del fondatore, tra gli obiettivi aziendali già nel 1980, quando assunse la direzione dell’impresa. Con l’introduzione della norma ISO 9001 nel 1987 si è aggiunta una nuova sfida: Mewa ha ottenuto la certificazione nel 1992, risultando la prima azienda del settore in Europa a conseguirla per il sistema di abbigliamento professionale. Il sistema di panni riutilizzabili ha ottenuto il relativo marchio di qualità nel 1995. Due anni più tardi è seguita la certificazione ambientale ISO 14001 per tutti gli stabilimenti dedicati ai panni: anche in questo caso Mewa ha svolto un ruolo pionieristico come prima realtà del settore. Dal 2016, infine, l’azienda è certificata anche secondo la norma ISO 50001 per la gestione dell’energia.
Uno sguardo agli stabilimenti Mewa caratterizzati da un’elevata tecnologia fa capire come sia possibile lavare e asciugare i panni in modo ecologico, mantenendone al tempo stesso la piena funzionalità e il pratico formato. I panni sporchi vengono ritirati presso i clienti e riposti all’interno dei contenitori di sicurezza SaCon, a chiusura ermetica, che sono parte integrante del sistema e vengono messi a disposizione per lo stoccaggio in sicurezza dei panni. Una volta arrivati negli stabilimenti Mewa, i panni entrano immediatamente nella linea di lavaggio. Qui un sistema di riutilizzo dell’acqua di risciacquo e di lavaggio consente di ottenere panni perfettamente puliti con un consumo ridotto di acqua.
“In uno dei diversi cicli di lavaggio, i panni vengono trattati per almeno 15 minuti a 90 °C. Questo garantisce la completa inattivazione dei germi – spiega Vanoli -. I nostri particolari processi di lavaggio riducono l’impatto ambientale dell’85% rispetto ai metodi tradizionali”. Le sostanze rimosse, per lo più oli esausti e grassi, vengono sottoposte a un trattamento termico e consentono di coprire circa l’80% del fabbisogno energetico delle linee di lavaggio e asciugatura. Il panno stesso è stato pensato in un’ottica di sostenibilità: viene prodotto internamente in Germania in uno stabilimento Mewa dedicato, utilizzando il 50% di cotone riciclato.
Il momento più delicato per i panni arriva quando sono asciutti. A quel punto devono infatti superare un controllo di qualità articolato in più fasi. Su un nastro trasportatore i panni scorrono davanti a operatori attenti, che con occhio esperto individuano eventuali fori, sfilacciamenti o altri segni di usura. Successivamente passano su una bilancia computerizzata: se il peso è inferiore allo standard, il panno viene scartato, poiché la sua capacità di assorbimento potrebbe risultare inferiore al livello target del 100%. Se invece il peso è superiore, il panno ha una seconda possibilità e viene nuovamente lavato, poiché un eccesso di peso è indice della presenza di residui di sporco come oli, vernici o particelle metalliche. Soprattutto queste ultime non devono in alcun modo essere presenti. Per questo motivo si effettua un doppio controllo: una volta superata la verifica del peso, i panni vengono sottoposti a un’ulteriore e accurata analisi tramite metal detector.
“Il nostro sistema di gestione della qualità, basato su una produzione intelligente e perfettamente coordinata, ci consente di fornire ai clienti in tutta Europa panni di altissima qualità, puntualmente e secondo le tempistiche concordate individualmente”, conclude Vanoli.
Contenuti correlati
-
La svolta del post processing nella stampa 3D industriale con SolidManufacturing
Il 28 maggio 2026, al Polo Tecnologico SolidWorld Group di Bentivoglio, il Post processing day ha dato il giusto spazio alla fase finale del ciclo produttivo additivo: il trattamento superficiale e la finitura dei componenti stampati in...
-
Duilio Perna eletto nuovo presidente di Anie Automazione
Anie Automazione, l’associazione che rappresenta in Italia le imprese fornitrici di tecnologie per l’automazione di fabbrica, di processo e delle reti, ha eletto Duilio Perna presidente per il biennio 2026-2028. In uno scenario caratterizzato dalla convergenza tra...
-
José Pérez Berdud è il nuovo presidente di Cecimo
Cecimo annuncia l’elezione di José Pérez Berdud, CEO di Fagor Automation, a nuovo presidente per un mandato di due anni. Succede a François Duval di United Machining France SAS. L’elezione si è svolta durante l’Assemblea generale di...
-
Massimo Valerii eletto alla guida di Anie CSI
Anie CSI, l’Associazione di Federazione Anie che rappresenta l’industria dei Componenti e Sistemi per Impianti, ha eletto presidente per il biennio 2026-2028 Massimo Valerii che guiderà l’Associazione in una fase cruciale per la transizione energetica e digitale...
-
Microtecniche in mostra per la sostenibilità a Micronora 2026 a fine settembre
La fiera internazionale Micronora aprirà i battenti a Besançon (Francia) dal 29 settembre al 2 ottobre 2026. Evento di punta nel settore delle microtecniche e della precisione, Micronora propone soluzioni e innovazioni specifiche dell’ecosistema più esteso dedicato...
-
Carlo Mapelli torna alla guida di AIM per il biennio 2026-2028
L’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM) annuncia la nomina del Professor Carlo Mapelli alla presidenza dell’Associazione per il biennio 2026-2028. Docente del Politecnico di Milano e figura di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo della metallurgia...
-
Il Gruppo Mewa nomina Christian Funk nuovo presidente del Cda
Il Gruppo Mewa pone le basi per lo sviluppo futuro dell’azienda: a partire dal 1° agosto 2026, Christian Funk sarà il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione (CEO) del fornitore di servizi tessili attivo a livello internazionale....
-
Maurizio Bertocco designato alla presidenza di Ucima
La Commissione di designazione di Ucima (Unione dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) ha individuato in Maurizio Bertocco, presidente e amministratore delegato di ILPRA SpA, il candidato alla presidenza dell’Associazione per il...
-
Gestione digitale dei rifiuti, guida operativa alla conformità al Rentri con Rifiutoo
Per supportare le aziende di piccole dimensioni, che faticano a reperire risorse interne destinate esclusivamente alla complessa amministrazione delle norme ambientali, e per non lasciare gli imprenditori da soli in questa fase di transizione, la bolognese Rifiutoo...
-
Gestione dell’intero ciclo di vita del dato, dal sensore al cloud, con Gefran a SPS Italia
Dal sensore fino al cloud: misurare, conoscere e controllare è la visione che guida la presenza di Gefran a SPS Italia 2026 (Parma, 26–28 maggio, Padiglione 3 – Stand F007), dando forma a un’offerta completa, che integra...













