Edizione N° 25 del 24 aprile 2007
| Meccanica, Progettazione e Componentistica |
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Edizione N° 25 del 24 aprile 2007
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31/03/2007 Secondo l’indagine condotta dall’ISAE dal giorno 5 al giorno 19 del mese su un panel di circa 4.000 imprese il clima di fiducia del settore manifatturiero ed estrattivo, considerato al netto dei fattori stagionali, scende a marzo a 94,9 da 95,5 di febbraio.
Gli intervistati sono comunque più ottimisti sulle prospettive a breve termine dell’economia italiana e non si attendono sostanziali variazioni dei prezzi di vendita. La fiducia è sostanzialmente stabile negli intermedi (a 93,3 da 93,2) e scende invece da 97,7 a 97,5 nei beni di investimento e da 97,6 a 97 in quelli di consumo.
Il calo registrato a livello nazionale non è diffuso a tutto il territorio: la fiducia peggiora decisamente – scendendo da 97,6 a 95,2 – nel Mezzogiorno, rimane stabile a 95,2 nel Nord Ovest e sale, rispettivamente, da 93,5 a 93,8 e da 97,6 a 98,7 nel Nord Est e nel Centro.
Secondo le consuete domande trimestrali rivolte alle imprese che svolgono attività di esportazione peggiorano le valutazioni riguardo all’andamento del fatturato all’export. Le imprese segnalano però una diminuzione dei vincoli all’attività di esportazione e un miglioramento della posizione concorrenziale relativa del Paese. Rimane infine stabile su livelli storicamente elevati il rapporto tra prezzi all’esportazione e prezzi interni.
Indicazioni non univoche provengono dalle previsioni sulle principali variabili aziendali: peggiorano infatti le aspettative sulla produzione e l’andamento della manodopera, ma salgono quelle relative alla liquidità aziendale e alla situazione economica del paese; restano invece stabili le attese sugli ordini e sui prezzi di vendita. In termini di saldo, le attese sulla produzione scendono da 19 a 18, quelle sull’occupazione da 3 a 2; le prospettive sull’economia nel suo complesso passano invece da 0 a 3 e quelle sulla liquidità da 0 a 2, mentre rimangono rispettivamente stabili a 20 e 15 le previsioni su ordini e prezzi industriali.
Le previsioni sono piuttosto disomogenee anche a livello settoriale. I produttori dei beni di consumo sono decisamente più ottimisti rispetto allo scorso mese: le attese sugli ordini salgono infatti da 20 a 24, quelle sulla produzione da 20 a 21, quelle sull’economia del paese da 2 a 6, quelle sulla liquidità da 6 a 8 ed infine quelle sui prezzi da 15 a 13. Unico dato lievemente negativo, quello relativo all’occupazione, con il saldo che passa da 0 a -1. Più pessimistiche sono invece le attese nel settore dei beni intermedi: le aspettative sulla domanda scendono da 18 a 13, quelle sulla produzione da 18 a 14, quelle sull’occupazione da 3 a 2. A questi dati si aggiunge una tendenza all’aumento dei prezzi di vendita (da 19 a 20) e la stabilità delle attese sulla liquidità (a 3). Nei beni di investimento, peggiorano leggermente le aspettative sulla produzione (da 20 a 23), mentre recuperano le previsioni sugli ordini (da 21 a 25), sulla situazione generale dell’economia (da 2 a 4), sulla liquidità aziendale (da 0 a 2) e sull’andamento dell’occupazione (da 6 a 7). Le imprese non si attendono invece sostanziali differenze rispetto alla precedente rilevazione relativamente all’andamento dei prezzi di vendita (12).
06/04/2007 Prima Electronics, società del gruppo Prima Industrie, ha annunciato l’acquisizione di Osai, una delle principali aziende operanti nel settore del controllo numerico per macchine utensili destinate alla lavorazione di materiali non metallici (quali legno, marmo e vetro).
Grazie a questa operazione Prima Electronics, che può ora contare su oltre 200 dipendenti per un giro d’affari superiore a 41 milioni di euro, raddoppia le proprie dimensioni proponendosi come una delle più importanti realtà italiane attive nel comparto dell’elettronica industriale.
L’acquisizione comporta numerose sinergie e vantaggi per Prima Electronics. Quest’ultima potrà effettuare l’in-sourcing delle schede elettroniche – dalle schede di I/O, ai moduli di campo, agli azionamenti – utilizzate per la realizzazione dei controlli numerici di Osai e contemporaneamente ampliare la propria offerta in questo settore proponendo soluzioni in grado ora di coprire tutte le possibili applicazioni (dal semplice controllo numerico per motion control al sofisticato controllo per macchine laser).
Prima Electronics potrà inoltre rafforzare notevolmente la propria presenza sia in Italia sia all’estero grazie all’ampia rete di centri di vendita e di supporto di Osai dislocati nel Nord Italia (Milano, Bologna), negli Stati Uniti, in Germania e in Gran Bretagna.
Notevoli anche le sinergie nelle attività di ricerca e sviluppo: il know-how complementare acquisito dai team delle due aziende permetterà di sviluppare più rapidamente prodotti innovativi e competitivi dal punto di vista dei costi, elementi di fondamentale importanza in un settore come quello dell’elettronica dove i cicli di vita diventano sempre più brevi e il prezzo rappresenta molte volte il fattore di scelta.
L’acquisizione di Osai si inquadra in una linea strategica finalizzata al rafforzamento di Prima Electronics nel mercato dell’elettronica industriale. Strategia avviata nel 2006 con un investimento azionario in Electro Power Systems, brillante start-up attiva nel promettente campo delle celle a combustibile e proseguita con l’acquisizione, agli inizi dell’anno, di M.L.T.A., società con oltre 25 anni di esperienza nella progettazione e produzione di sofisticati sistemi elettronici di potenza per i mercati ferroviario, automobilistico e della difesa.
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31/03/2007 Secondo l’indagine condotta dall’ISAE dal giorno 5 al giorno 19 del mese su un panel di circa 4.000 imprese il clima di fiducia del settore manifatturiero ed estrattivo, considerato al netto dei fattori stagionali, scende a marzo a 94,9 da 95,5 di febbraio.
Gli intervistati sono comunque più ottimisti sulle prospettive a breve termine dell’economia italiana e non si attendono sostanziali variazioni dei prezzi di vendita. La fiducia è sostanzialmente stabile negli intermedi (a 93,3 da 93,2) e scende invece da 97,7 a 97,5 nei beni di investimento e da 97,6 a 97 in quelli di consumo.
Il calo registrato a livello nazionale non è diffuso a tutto il territorio: la fiducia peggiora decisamente – scendendo da 97,6 a 95,2 – nel Mezzogiorno, rimane stabile a 95,2 nel Nord Ovest e sale, rispettivamente, da 93,5 a 93,8 e da 97,6 a 98,7 nel Nord Est e nel Centro.
Secondo le consuete domande trimestrali rivolte alle imprese che svolgono attività di esportazione peggiorano le valutazioni riguardo all’andamento del fatturato all’export. Le imprese segnalano però una diminuzione dei vincoli all’attività di esportazione e un miglioramento della posizione concorrenziale relativa del Paese. Rimane infine stabile su livelli storicamente elevati il rapporto tra prezzi all’esportazione e prezzi interni.
Indicazioni non univoche provengono dalle previsioni sulle principali variabili aziendali: peggiorano infatti le aspettative sulla produzione e l’andamento della manodopera, ma salgono quelle relative alla liquidità aziendale e alla situazione economica del paese; restano invece stabili le attese sugli ordini e sui prezzi di vendita. In termini di saldo, le attese sulla produzione scendono da 19 a 18, quelle sull’occupazione da 3 a 2; le prospettive sull’economia nel suo complesso passano invece da 0 a 3 e quelle sulla liquidità da 0 a 2, mentre rimangono rispettivamente stabili a 20 e 15 le previsioni su ordini e prezzi industriali.
Le previsioni sono piuttosto disomogenee anche a livello settoriale. I produttori dei beni di consumo sono decisamente più ottimisti rispetto allo scorso mese: le attese sugli ordini salgono infatti da 20 a 24, quelle sulla produzione da 20 a 21, quelle sull’economia del paese da 2 a 6, quelle sulla liquidità da 6 a 8 ed infine quelle sui prezzi da 15 a 13. Unico dato lievemente negativo, quello relativo all’occupazione, con il saldo che passa da 0 a -1. Più pessimistiche sono invece le attese nel settore dei beni intermedi: le aspettative sulla domanda scendono da 18 a 13, quelle sulla produzione da 18 a 14, quelle sull’occupazione da 3 a 2. A questi dati si aggiunge una tendenza all’aumento dei prezzi di vendita (da 19 a 20) e la stabilità delle attese sulla liquidità (a 3). Nei beni di investimento, peggiorano leggermente le aspettative sulla produzione (da 20 a 23), mentre recuperano le previsioni sugli ordini (da 21 a 25), sulla situazione generale dell’economia (da 2 a 4), sulla liquidità aziendale (da 0 a 2) e sull’andamento dell’occupazione (da 6 a 7). Le imprese non si attendono invece sostanziali differenze rispetto alla precedente rilevazione relativamente all’andamento dei prezzi di vendita (12).
06/04/2007 Prima Electronics, società del gruppo Prima Industrie, ha annunciato l’acquisizione di Osai, una delle principali aziende operanti nel settore del controllo numerico per macchine utensili destinate alla lavorazione di materiali non metallici (quali legno, marmo e vetro).
Grazie a questa operazione Prima Electronics, che può ora contare su oltre 200 dipendenti per un giro d’affari superiore a 41 milioni di euro, raddoppia le proprie dimensioni proponendosi come una delle più importanti realtà italiane attive nel comparto dell’elettronica industriale.
L’acquisizione comporta numerose sinergie e vantaggi per Prima Electronics. Quest’ultima potrà effettuare l’in-sourcing delle schede elettroniche – dalle schede di I/O, ai moduli di campo, agli azionamenti – utilizzate per la realizzazione dei controlli numerici di Osai e contemporaneamente ampliare la propria offerta in questo settore proponendo soluzioni in grado ora di coprire tutte le possibili applicazioni (dal semplice controllo numerico per motion control al sofisticato controllo per macchine laser).
Prima Electronics potrà inoltre rafforzare notevolmente la propria presenza sia in Italia sia all’estero grazie all’ampia rete di centri di vendita e di supporto di Osai dislocati nel Nord Italia (Milano, Bologna), negli Stati Uniti, in Germania e in Gran Bretagna.
Notevoli anche le sinergie nelle attività di ricerca e sviluppo: il know-how complementare acquisito dai team delle due aziende permetterà di sviluppare più rapidamente prodotti innovativi e competitivi dal punto di vista dei costi, elementi di fondamentale importanza in un settore come quello dell’elettronica dove i cicli di vita diventano sempre più brevi e il prezzo rappresenta molte volte il fattore di scelta.
L’acquisizione di Osai si inquadra in una linea strategica finalizzata al rafforzamento di Prima Electronics nel mercato dell’elettronica industriale. Strategia avviata nel 2006 con un investimento azionario in Electro Power Systems, brillante start-up attiva nel promettente campo delle celle a combustibile e proseguita con l’acquisizione, agli inizi dell’anno, di M.L.T.A., società con oltre 25 anni di esperienza nella progettazione e produzione di sofisticati sistemi elettronici di potenza per i mercati ferroviario, automobilistico e della difesa.
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25/04/2007 L’edizione 2007 dell’annuale incontro organizzato da EnginSoft per gli utilizzatori delle tecnologie CAE e della sperimentazione virtuale affronterà il tema ‘Priorità e Sfide’ per l’industria, i produttori di tecnologie, la comunità scientifica e responsabili della formazione.
A Villa Caroli-Zanchi di Stezzano il 25 e il 26 ottobre 2007, esponenti dell’industria esprimeranno il loro parere in merito alle priorità e alle sfide legate all’esigenza di innovare.
Saranno presentate, tra l’altro, le priorità percepite dai produttori delle tecnologie software, per i quali è vitale sia dominare le dinamiche commerciali che caratterizzano il settore, sia affrontare le sfide legate all’implementazione efficace.
Per quanto riguarda il mondo scientifico saranno sottolineate in particolare ‘priorità e sfide’ legate all’importanza delle scienze ingegneristiche basate sulla simulazione e sulla loro coesistenza con approcci non sempre naturali per l’uomo di scienza.
Infine saranno affrontate anche ‘priorità e sfide’ percepite dai protagonisti del mercato in seguito alla recente acquisizione di Fluent da parte di Ansys.
Il contributo e la testimonianza diretta dei produttori delle tecnologie, in relazione agli ambiti della progettazione, analisi, simulazione e integrazione di processi, così come degli utilizzatori di software CAE e prototipazione virtuale, offriranno diversi esempi applicativi.
Alle sessioni plenarie e parallele – concepite sia come users’ meeting dedicati ai software sostenuti da EnginSoft, tra cui Ansys, Ansys/Fluent, Ansys/CFX, modeFrontier, Magmasoft, Forge, LS-Dyna, sia come incontri di aggiornamento – sarà affiancata un’area espositiva per la presentazione delle tecnologie software.
25/04/2007 Per rivestire le proprie autovetture i produttori utilizzano sempre più spesso componenti stampati a iniezione con un rivestimento decorativo, una finitura di alta qualità o un rivestimento funzionale in poliuretano. Purtroppo però tale scelta implica solitamente costi onerosi e tempi di produzione più lunghi.
Fischer Automotive Systems, Bayer MaterialSciencee e Krauss-Maffei Kunststofftechnik hanno sviluppato e testato su prototipo un processo nuovo ed economico che integra nello stampaggio a iniezione la tecnologia di stampaggio a iniezione con reazione (RIM, Reaction Injection Molding).
La tecnologia è stata sviluppata da Bayer MaterialScience inizialmente come una forma speciale di rivestimento in stampo, in cui un sistema di rivestimento a due componenti viene iniettato in uno stampo chiuso per rivestire direttamente la parte. Successivamente il processo è stato esteso al rivestimento di parti con poliuretano. Parallelamente a ciò, Krauss-Maffei, che produce macchinari di stampaggio a iniezione e macchinari per la produzione di poliuterani, ha sviluppato il processo SkinForm. Entrambi gli approcci possono essere descritti come “metodi diretti”, “DirectSkinning” nel caso di pellicole in poliuretano e “DirectCoating” nel caso di rivestimenti di poliuretano. L’esperienza maturata con la nuova tecnologia da entrambe le aziende è stata inserita nel progetto di sviluppo realizzato con Fischer Automotive Systems.
In questi processi, invece, di avere come componente secondario una resina termoplastica si utilizza un sistema con poliuretano reattivo iniettato direttamente nella cavità dello stampo attraverso una testa di miscelazione del poliuretano. Il primo passaggio è lo stampaggio a iniezione della resina termoplastica nella prima cavità. Con lo stampo aperto, la parte stampata viene, quindi, passata in una seconda cavità, per esempio con una macchina di stampaggio a tavola scorrevole, a tavola girevole o a piattaforma. Lo stampo si chiude nuovamente e un sistema reattivo poliuretanico a due componenti viene iniettato mediante il processo RIM, che immediatamente polimerizza sulla superficie termoplastica.
Mentre il sistema poliuretanico polimerizza è possibile, utilizzando una macchina di stampaggio a tavola girevole o a piattaforma, produrre la parte successiva nella prima cavità dello stampo, ottenendo tempi di ciclo ridotti e, quindi, una produttività maggiore.
Con il processo appena sviluppato, che consente di produrre il componente in un unico stampo, è, quindi, possibili ridurre sia i costi logistici sia quelli globali. Inoltre, l’applicazione della rifinitura direttamente nello stampo d’iniezione evita danni o macchie sulle parti diminuendo la percentuale di scarti.
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25/04/2007 Le esigenze di livelli qualitativi sempre più elevati nella lavorazione di pezzi e la necessità di minimizzare i danni causati dalla manipolazione hanno portato allo sviluppo di Double-Batch, un sistema che può essere configurato come unità completamente automatica.
Il processo di vibrofinitura avviene nel vibratore circolare modificato. Grazie a un dispositivo di controllo, la durata di processo può essere regolata di volta in volta sulla base di specifici parametri.
A fine processo il flap di scarico, posto sul fondo della vasca, si apre permettendo ai pezzi e agli abrasivi di confluire nel buffer dell’unità di separazione. A questo punto il flap si chiude e il successivo lotto di pezzi e abrasivi viene caricato nella macchina.
Mentre il secondo batch viene lavorato nel tamburo, il primo passa nel buffer dell’unità di separazione. Una particolarità del buffer è che la velocità di avanzamento dei pezzi può essere regolata continuamente variando l’angolo di inclinazione del buffer stesso.
Tra le caratteristiche più importanti il rivestimento speciale delle pareti interne che previene l’adesione fra loro dei pezzi piatti.
Al termine del processo un risciacquo abbondante unito alla massima potenza di vibrazione del buffer assicura la totale separazione del batch lavorato.
L’unità di separazione è molto importante. Al suo interno i vagli si possono sostituire velocemente e l’unità può essere utilizzata per pezzi diversi. La tramoggia di vagliatura è suddivisa in tre zone da due divisori, consentendo di svolgere anche processi di separazione complessi.
Tutti gli abrasivi trasportati nell’area di separazione sono regolarmente classificati in base alla dimensione, per escludere quelli sottodimensionati dai batch successivi.
25/04/2007 Esab, società della Charter di Londra, ha recentemente ampliato la propria gamma di fili animati annunciando OK E 71-T1, frutto degli investimenti in ricerca dell’azienda e sviluppato per soddisfare le esigenze di saldatura Mig/Mag in tutte le posizioni con la stessa corrente.
Le applicazioni principali in cui può essere impiegato vanno dalla carpenteria generica alla saldatura di strutture meccaniche mediamente sollecitate costruite con acciai dolci e a media resistenza con carico di rottura di 510 N/mm2. Inoltre, è raccomandato per l’esecuzione della prima passata in verticale ascendente con l’utilizzo di supporti ceramici.
E’ un prodotto che fa parte della famiglia di fili fabbricati con tecnologia NSW. Presenta trattamento superficiale estremamente accurato, protezione anti-ossidazione e lubrificazione di tipo innovativo.
I fili prodotti con la tecnologia NSW offrono superficie lucida, con eccellente scorrevolezza nei beccucci delle torce di saldatura e nelle guaine che ne riduce l’usura ed elimina i problemi di intasamento.
Un altro vantaggio è la migliore stabilità d’arco, con drastica riduzione degli spruzzi, migliore estetica del cordone di saldatura e possibilità di utilizzo di correnti inferiori, caratteristica questa particolarmente utile nella saldatura di spessori sottili o cordoni d’angolo ridotti.
Esab OK E 71-T1 è un filo animato flux-cored rutilico non ramato, lucido, bobinato spira-spira che salda con assenza di spruzzi e distacco automatico della scoria.
25/04/2007 Il compressore Nirvana con variatore di velocità è disponibile nella gamma da bassa a media da 5,5-30 kW offre il vantaggio di essere adatto a ogni esigenza dei mutamenti del settore: ampliamento della produzione, aumento dell’attività, nuovi macchinari e così via.
Il prodotto fa dell’aggiornabilità un forte vantaggio competitivo: utilizzando il dispositivo di casa Nirvana non sarà necessario sostituire l’intero compressore, né applicare aggiornamenti in ambito meccanico. Secondo il produttore, infatti questo è attualmente l’unico dispositivo con questa gamma di potenze di uscita aggiornabile.
Grazie al dispositivo Intellikey è possibile cambiare la potenza e/o la pressione (5,5–11 kWw) oppure soltanto la potenza (15–30 kW) del prodotto. Intellikey provvederà a modificare i parametri dell’IntelliDrive (funzione unità a velocità variabile) per regolare la velocità del motore e il diaframma di uscita dell’aria, ottenendo la nuova impostazione richiesta di potenza e/o pressione. Tra i 12 modelli del prodotto, sono disponibili diversi aggiornamenti: da 5,5 kW è possibile passare a 7,5 kW o 11 kW e viceversa, da 15 kW è possibile passare a 18,5 kW, mentre da 22 kW è possibile passare a 30 kW.
L’opzione TAS (Total Air System) fornisce all’utente una soluzione compatta integrata per tutti i componenti necessari a un sistema ad aria compressa completo: essiccatore d’aria refrigerato o a ciclo, bypass essiccatore, filtri integrati a coalescenza e per particolati, elettrovalvola di scarico, serbatoio di ricezione montato possono essere inseriti nella stessa unità standard, senza aumentare l’ingombro.
Il display Intellidrive è l’un unico punto di controllo e accesso per tutte le informazioni di diagnostica: pianificazione delle ore totali di esecuzione, gamma di potenza e, nelle unità da 15–30 kW, grafici della pressione in uscita nel corso della giornata; facilitando l’installazione e la gestione del compressore. Sul display vengono inoltre visualizzati un indicatore di errore, una funzione di indicazione delle parti con LED lampeggiante, un avviso permanente in caso di servizio scaduto e altro ancora. Durante l’installazione viene inoltre installato il miglior programma di manutenzione, che può essere aggiornato anche in un secondo momento.
Infine, il compressore Nirvana da 5,5–30 kW vanta un livello di rumore di soli 65 dB.
25/04/2007 Durante il convegno Plant Engineering Manufacturing Summit, tenutosi recentemente a Chicago sono stati assegnati i premi per i migliori prodotti dell’anno.
L’italiana Teseo si è aggiudicata il Silver Award del settore aria compressa grazie al proprio AP50, il tubo per la distribuzione dell’aria compressa dotato di un’innovativa sezione esternamente quadrata adatto per diversi tipi di fluidi, come aria compressa fino a 15 bar, vuoto, azoto e altri gas non pericolosi.
AP rappresenta l’evoluzione di un prodotto già premiato negli anni Novanta da Plant Engineering, il sistema Simplair/HBS, anch’esso progettato da Teseo. Rispetto al suo antenato AP50 presenta migliorie sotto diversi punti di vista. Ad esempio, è stato ridotto il numero di viti necessarie per assemblare il sistema, da 16 a sole 4 nel caso di una giunzione in linea fra tubi. Grazie al profilo simmetrico, la barra dell’AP50 può essere piegata per ottenere forme particolari e, inoltre, l’utilizzatore può montare gli accessori su tutte le facce del parallelepipedo. Infine, sono stati ideati accessori aggiuntivi per agevolare e velocizzare ulteriormente l’installazione, come ad esempio le staffe di fissaggio “a scatto” che permettono di bloccare facilmente il tubo a una parete o su una macchina semplicemente spingendolo nella clip assicurata in precedenza. I tubi sono realizzati in profilati di alluminio estruso, il cui assemblaggio non richiede le tradizionali operazioni di filettatura o saldatura. Tutte le parti sono, infatti, unite tramite apposite piastre di fissaggio, serrate con viti a esagono incassato.
Inoltre, AP 50 vanta un’elevata compatibilità ambientale, in quanto il tubo è del tutto riutilizzabile e riciclabile. Ogni parte di AP 50 può essere, infatti, smontata e riadoperata semplicemente allentando le viti e rimovendo le piastre che serrano le parti e gli accessori. Inoltre, essendo il sistema realizzato principalmente in alluminio puro, il tubo può essere riciclato con grande efficienza.
25/04/2007 TYN di NSK è il prodotto di nuova generazione di gabbie per cuscinetti a sfere a contatto obliquo, costruita in polimero ingegnerizzato ad alte prestazioni con un design esclusivo. La gabbia fenolica comunemente utilizzata in molti settori può a volte generare un rumore elevato e fastidioso, soprattutto se lubrificata a grasso. La gabbia TYN di NSK elimina questo tipo di rumore. In particolare, assicura grandi vantaggi nelle applicazioni sui mandrini di torni e rettificatrici, che richiedono un funzionamento silenzioso per rispettare le specifiche delle macchine utensili di alta qualità.
TYN di NSK garantisce non solo un funzionamento silenzioso, ma anche una riduzione del 20% del calore generato e una maggiore affidabilità nel rendimento della lubrificazione, in quanto trattiene il grasso all’interno del cuscinetto e accorcia la fase di rodaggio.
La gabbia TYN di NSK è disponibile nelle versioni Standard ACBB (serie 7xxx) e ROBUST (per alta velocità), destinata ai mandrini ad alta velocità (ad esesmpio fino a 16.000 giri/min su mandrini con albero diametro 70 mm).
Questo modello, che sarà catalogato come Universal Combination (SU) e precisione P3 (precisione di rotolamento ISO Classe 2 e precisione dimensionale ISO Classe 4), darà un notevole contributo ad aumentare la precisione dei mandrini.
Le specifiche dei cuscinetti di precisione NSK sono estremamente versatili, con 4 tipi di precarico standard, 3 tipi di angoli di contatto, versioni schermate e sfere in ceramica su richiesta. Si tratta della gamma più ampia e variegata disponibile in commercio per questa tipologia di cuscinetti, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.
Un’altra novità nella famiglia di gabbie di nuova generazione è il modello TB per cuscinetti radiali a rulli cilindrici a due corone (CRB); la serie NN30xx è fabbricata con il “polimero super ingegnerizzato” PPS.
La tradizionale gabbia in ottone dei cuscinetti radiali a rulli cilindrici può essere soggetta a problemi di deterioramento del grasso provocato dal distacco di particelle di ottone in seguito a usura.
NSK ha sviluppato e perfezionato il nuovo materiale PPS per rispondere a requisiti tecnici sofisticati quali la compatibilità con velocità più elevate abbinate a un’adeguata affidabilità.
NSK ha condotto anche un’approfondita analisi a elementi finiti per definire la morfologia e il design migliori per la gabbia TB nelle applicazioni ad alta velocità.
Grazie a questi studi, la gabbia TB raggiunge velocità analoghe o superiori alla gabbia in ottone, a fronte di una riduzione del 40% del calore generato e una durata fino a 10 volte superiore in condizioni gravose.
La gabbia TB di nuova generazione può essere utilizzata a velocità analoghe ai cuscinetti a sfere a contatto obliquo, diversamente dal passato. Ora è possibile azionare il mandrino ottenendo sia velocità elevate sia una maggiore rigidità, grazie alla combinazione dei cuscinetti radiali a rulli cilindrici con le gabbie TB.
Le specifiche dei cuscinetti radiali a rulli cilindrici di NSK prevedono foro conico 1/12 ad alta precisione, fori di lubrificazione sull’anello esterno, precisione ISO Classe 4 e gioco assiale interno ridefinito con una tolleranza inferiore per migliorare il processo di assemblaggio del mandrino.
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23-04-2007 Organizzata da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e Ice, Istituto nazionale Commercio Estero, la partecipazione italiana alla edizione 2007 di CIMT è finalizzata a proporre l’offerta messa a punto dai costruttori italiani per soddisfare le specifiche richieste del mercato cinese, divenuto, negli ultimi anni, principale consumatore mondiale di sistemi di produzione.
In ragione di una crescita pari al 43,1%, rispetto all’anno precedente, la Cina è balzata, nel 2006, al secondo posto della graduatoria delle aree di sbocco dell’industria italiana di settore.
Tali dati confermano la capacità dei costruttori italiani di interpretare le esigenze degli utilizzatori cinesi cui è proposta, in occasione di Cimt, un’ampia panoramica della produzione made in Italy.
Protagoniste della collettiva italiana a Cimt 2007 sono infatti 70 imprese (2.000 metri quadrati, padiglione 5) costruttrici di sistemi per produrre, settore considerato una delle eccellenze dell’industria manifatturiera del paese.
Ai vertici delle graduatorie mondiali di settore, l’industria italiana della macchina utensile ha chiuso il 2006 con un bilancio molto positivo: la produzione si è attestata a 4.992 milioni di euro, in virtù di una crescita del 15,9%; le vendite all’estero sono risultate pari a 2.787 milioni di euro, grazie a un incremento del 17,7%.
Secondo i rilievi statistici riferiti al 2006, i principali mercati di sbocco della produzione italiana sono risultati la Germania, che ha assorbito l’11,6% del totale, la Cina (9,6%), gli Stati Uniti (8,1%), la Spagna (7,6%) e la Francia (6,8%).
Significativa la crescita delle vendite in Polonia (+82,8%), Russia (+48,2%), Repubblica Ceca (+65%), Austria (+39,8%), Gran Bretagna (+28,2%), Corea del Sud (+17,7%).
Il successo dell’export, ottenuto su mercati eterogenei per livello di industrializzazione come per posizione geografica, ha permesso all’industria italiana di incrementare l’attivo della bilancia commerciale al valore record di 1.635 milioni di euro (+21,4%). Nel corso del 2007, l’attività delle imprese italiane del settore dovrebbe tradursi in ulteriori incrementi di produzione (+11,6%), export (+10,5%) e saldo commerciale (+12,3%).
Alla creazione delle eccezionali competenze che l’Italia può vantare nel più strategico dei settori manifatturieri contribuisce il sostegno specialistico reso disponibile da Ucimu-Sistemi per Produrre, il cui obiettivo primario è garantire alle imprese, anche attraverso la competenza delle società partecipate, la possibilità di operare ai massimi livelli di competitività.
Oltre che irrinunciabile supporto dei costruttori italiani e ambasciatore, in ogni parte del mondo, della più avanzata tecnologia made by Italians, di cui si fa interprete e, insieme, garante, Ucimu-Sistemi per Produrre è apprezzato interlocutore delle autorità politiche, degli istituti economici, degli enti commerciali e punto di riferimento per gli utilizzatori di tutto il mondo.
23-04-2007 È stato firmato a Milano un importante accordo di collaborazione tra UniCredit Banca d’Impresa e Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione.
L’accordo denominato MACLab e siglato da Alberto Tacchella (presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione) e Sandro Bianco (responsabile Progetti Speciali di UniCredit Banca d’Impresa) si propone di sviluppare un programma di iniziative congiunte, a supporto degli associati Ucimu-Sistemi per Produrre, finalizzato ad agevolare le strategie di internazionalizzazione delle aziende costruttrici di sistemi per produrre.
Con 400 imprese, 30.000 addetti e un fatturato che, secondo i dati di consuntivo 2006 elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre, sfiora i 5 miliardi di euro, l’industria italiana di settore è da sempre particolarmente attenta all’evoluzione dei mercati stranieri che assorbono circa metà della produzione.
“D’altro canto – ha affermato Alberto Tacchella – la trasformazione del contesto economico internazionale, la globalizzazione del mercato e l’affacciarsi sul panorama mondiale di nuovi competitor hanno reso sempre più indispensabile lo sviluppo di processi di internazionalizzazione da parte delle imprese del settore, al fine di meglio presidiare i mercati stranieri, tradizionali ed emergenti”.
Le iniziative previste dall’accordo si svilupperanno secondo tre assi fondamentali:
– organizzazione di eventi promozionali, nella forma di business meeting internazionali, al fine di agevolare l’incontro tra l’offerta tecnologica e la domanda internazionale mediante il network paneuropeo del Gruppo UniCredit. Elemento distintivo è la presenza attiva della Banca, che affiancherà le trattative commerciali completando l’offerta di prodotto con l’offerta finanziaria, nel duplice ruolo di soggetto di riferimento per le imprese italiane venditrici e Banca locale al servizio dei clienti dell’esportatore italiano;
– realizzazione di seminari di carattere formativo e informativo nonché iniziative editoriali che coinvolgeranno entrambi i partner al fine di approfondire, grazie al contributo di testimonianze dirette, la conoscenza dei mercati esteri d’interesse e l’offerta finanziaria disponibile;
– creazione di gruppi di lavoro congiunti dedicati all’analisi di tematiche di particolare interesse e criticità per il settore con l’obiettivo di individuare, attraverso le competenze e la professionalità degli specialisti della Banca, soluzioni su misura per gli associati Ucimu-Sistemi per Produrre.
MACLab, come già sperimentato con successo negli anni scorsi da Progetti Speciali di UniCredit Banca d’Impresa, porta a fattor comune le forze e le competenze di soggetti contraddistinti da missioni differenti, ma uniti dall’obiettivo di agire in sinergia a favore di uno specifico settore economico, per supportare le imprese nella competizione sui mercati internazionali.
23-04-2007 Il calendario degli eventi organizzati dalle riviste tecniche edite da Vnu Business Publications Italia, anche per il 2007 propone Vision for Manufacturing ma con una importante novità: non una ma due location, per favorire un maggiore coinvolgimento dei visitatori, che già dalla prima edizione avevano dimostrato un grande interesse, e accogliere la richiesta degli espositori.
Organizzato con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione, l’evento si rivolge a progettisti, system integrator, responsabili e tecnici della produzione che necessitano di risolvere problematiche in ambito manifatturiero legate a: ispezione e controllo della qualità, guida robot, rilevamento presenza, posizione e orientamento, controllo dimensionale, identificazione, Ocr ecc.
La mostra-convegno nasce in collaborazione con IMVG, Italian Machine Vision Group, e vede il supporto di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, di Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, del Polo della Robotica di Genova e di Emva – European Machine Vision Association.
Per i visitatori la partecipazione alla mostra-convegno è gratuita: potranno seguire tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering. Sul sito dedicato all’evento è possibile scaricare l’agenda conferenze in programma a Torino e Vicenza.
Inoltre nel mese di settembre, in data da definire, si svolgerà a Roma un seminario organizzato dall’Associazione IMVG, Italian Machine Vision Group, quale momento formativo di carattere tecnico-scientifico complementare ai due eventi di Torino e Vicenza.
Ufficio Marketing:
Daniela Asti tel. +39 02 66034.378 mail [email protected]
Katia Minniti tel. +39 02 66034.249 mail [email protected]
Chiara Chiodaroli tel. +39 02 66034.214 mail [email protected]
23-04-2007 Con una percentuale di operatori qualificati del 94% e un giudizio estremamente positivo da parte degli espositori, la prima assoluta di metall München presso il Centro Fieristico di Monaco di Baviera ha gettato solide basi per il futuro della manifestazione.
Un visitatore su dieci è arrivato da oltre confine, con un’alta percentuale proveniente da Austria, Italia, Repubblica Ceca, Croazia, Slovenia e Svizzera.
I giudizi espressi sui tre settori espositivi sono stati molto positivi in termini di varietà e qualità dell’offerta. La ricerca di novità, soprattutto per quanto riguarda le macchine utensili, e l’avvio di contatti commerciali sono state le priorità principali.
La soddisfazione degli espositori si è fatta sentire soprattutto negli stand più grandi. Il 63% delle aziende ha sottolineato l’alto profilo dei visitatori, mentre i due terzi hanno posto l’accento sulla percentuale elevata di figure decisionali.
Diverse le iniziative collaterali. È stato molto apprezzato il Parco della Formazione “pimp your future”, una novità per il settore, che ha messo a confronto istituti di formazione e imprese.
Quasi l’80% dei visitatori ha giudicato “buono” o “ottimo” il Padiglione della Saldatura, per la rappresentazione completa e sintetica dei temi più innovativi per il settore.
Rapid Manufacturing ha permesso di mettere in contatto utilizzatori industriali e artigianato e ha visto la partecipazione di 13 aziende che hanno espresso giudizi molto positivi al termine della manifestazione.
La prossima edizione di metall München si terrà dall’11 al 14 marzo 2009 sempre presso il Centro Fieristico di Monaco di Baviera.
24-04-2007 In Europa, la fornitura di tutte le soluzioni di azionamento e controllo nel campo dell’automazione e dei macchinari mobili ha ottenuto un regolare aumento del 9%. La società ha tradotto l’alto dinamismo dei mercati del Medio ed Estremo Oriente in una crescita del 16%. In Asia, Bosch Rexroth ha innalzato le vendite del 14%. Qui, la Cina si è allineata prima con un aumento improvviso del 33%, mentre in Nord e Sud America le vendite si sono leggermente ridotte per le condizioni economiche difficili. A livello mondiale, Bosch Rexroth ha ottenuto dal 2002 una crescita di circa 1,3 miliardi di euro quasi esclusivamente con le proprie forze. Questo corrisponde a un incremento delle vendite del 36%.
Nel complesso, Bosch Rexroth ha aumentato il numero dei dipendenti mondiali di oltre 1500 unità ai 29.800 già presenti. Questo può parzialmente essere fatto risalire al fatto che le capacità di produzione supplementare sono state utilizzate in Asia come nel Medio ed Estremo Oriente. In Germania, la società ha creato 743 nuovi lavori e ora impiega una mano d’opera di circa 16.100 unità nel Paese.
24-04-2007 Le autorità dell’industria informatica presso il Governo della Provincia di Fujian faranno formale invito alla delegazione italiana e ospiteranno la stessa durante l’evento.
I settori di particolare interesse per la collaborazione con l’Italia nel 2007 sono: tecnologie informatiche in generale (prodotti per usi civili), impianti di telecomunicazioni, automazione industriale, apparecchi e strumenti con tecnologia elettronica. Le modalità di collaborazione con le società italiane riguardano: trasferimento di tecnologia, cooperazione commerciale, joint venture, impresa totalmente a capitale straniero.
Entro il 15 maggio 2007 E.C.I.C. preparerà una sintesi in lingua cinese della “desiderata” di ogni azienda italiana partecipante che sarà inoltrata alla autorità dell’industria informatica della Provincia di Fujian in modo da incrementare la possibilità di trovare i partner cinesi desiderati.
La delegazione sarà composta da un massimo di 20 persone selezionate da E.C.I.C. in funzione della più alta probabilità di chiudere rapporti con le controparti cinesi sulla base delle informazioni fornite dalle aziende interessate.
Le aziende la cui richiesta di adesione alla missione a Fuzhou sarà confermata da E.C.I.C. dovranno firmare un accordo di partecipazione entro il 10 maggio 2007. I dettagli saranno comunicati alle aziende preselzionate da E.C.I.C. entro la fine aprile 2007.
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