Edizione N° 1 del 23 febbraio 2005
| Meccanica, Progettazione e Componentistica |
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Edizione N° 1 del 23 febbraio 2005
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22-02-2005 L’anno si chiude con un +1,6% sul 2003 e soprattutto con una previsione di crescita non entusiasmante. È quanto emerge dai dati di preconsuntivo 2004 diffusi da Anima. Nel 2004 le imprese meccaniche hanno infatti raggiunto un fatturato di 34,1 miliardi di euro rispetto ai 33,6 del 2003. Meglio l’export con 17,3 miliardi di euro (+ 2,5% sul 2003) pari al 50,6% del fatturato totale. Stabili le vendite in Italia per 16,8 miliardi, pari a +0,6%. Nel 2005 il giro d’affari dovrebbe raggiungere i 34,6 miliardi di euro (+1,5%).
Secondo il presidente Rizzio: “al di là della congiuntura economica negativa che erode i margini delle aziende, è necessaria una serie di riflessioni per ridare competitività al sistema della meccanica. Investire di più all’estero, superare il sottodimensionamento delle imprese, diversificare rispetto alle produzioni tradizionali e puntare sull’innovazione. Ma anche un sistema Paese adeguato alle esigenze dell’impresa. A partire dalla tutela di mercato”.
22-02-2005 In base ai dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu – Sistemi per Produrre, gli ordini raccolti dai costruttori italiani nel quarto trimestre del 2004 sono aumentati del 15,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi su un valore assoluto dell’indice pari a 88,2 (base 2000=100).
Sul fronte domestico, tuttavia, gli ordini, che già nell’analogo trimestre 2003 avevano registrato un forte calo, sono scesi ulteriormente del 3,5%, per un valore assoluto dell’indice pari a 72,4. Sul fronte estero, invece, che fornisce dati positivi da tre trimestri, la raccolta ordini ha avuto un incremento del 37,1%, che ha portato il valore assoluto dell’indice a 103,9 sopra il valore dell’anno base.
22-02-2005 “Nel 2004 si è saldato e tagliato – afferma Giuseppe Maccarini, presidente di Anasta, Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini – perché il prodotto consumabile è stato acquistato e depositato in leggero incremento rispetto all’anno precedente. Stiamo attraversando una fase riflessiva per gli investimenti, come in tutti i settori, con buoni segnali di recupero, soprattutto, qualitativo: la clientela acquista in funzione delle lavorazioni da fare o delle commesse da acquisire. Il fenomeno che più ha coinvolto il settore è stato l’incremento dei costi della materia prima, l’acciaio (+60%), che ha portato a fatturati in aumento del 16%, un aumento che è da attribuire esclusivamente all’incremento dei costi. Nel 2004 è stato registrato un fatturato mediamente inferiore rispetto all’anno precedente, ma ci consideriamo più che soddisfatti per la composizione qualitativa degli investimenti. Abbiamo avuto chiari segnali di un rilancio dell’automazione e del ritorno della saldatura verso l’hobbistica e la bassa professionalità, un tipo di utenza semi professionale, non continuativa”.
L’Italia è considerata tra i principali produttori di saldatrici manuali e semi automatiche ad arco, con esportazioni che raggiungono il 70% della produzione. A loro favore è proprio la capacità di evolvere in termini di contenuto tecnologico, ma anche di estetica e di rispondenza economica alla domanda. E Maccarini conclude: “La concorrenza dell’Estremo Oriente è sempre in agguato, ma i produttori italiani hanno saputo reagire tempestivamente. Anche se si segnalano casi di macchine ‘copiate’ all’estero, il fenomeno diventa improduttivo nel momento in cui la velocità di rinnovo è tale da rendere la macchina antieconomica. Dal punto di vista della figura del saldatore non ci sono grandi novità. Oggi le macchine sono tecnologicamente avanzate e vengono acquistate per lavorazioni ben definite, facilitando il compito all’operatore, al quale non si richiede più una lunga esperienza lavorativa”.
22-02-2005 Strutturata in aree tematiche specifiche, per ottimizzare la presentazione di ogni genere di prodotto e risultare pronta a crescere in sintonia con l’evoluzione tecnologica, Bimec è vetrina super specializzata di tutto quello che occorre all’impresa manifatturiera.
Otto i saloni espositivi che verranno ospitati dai padiglioni 9, 10, 11 e 12 del quartiere fieristico milanese:
● Ammtech (assemblaggio, manipolazione, movimentazione), realizzato in partnership con Aida, Associazione Italiana di Assemblaggio;
● Sfortec (subfornitura tecnica), promosso da Comitato Interassociativo Subfornitura;
● Cae Tech (Cae, Cad, Cam e prototipazione), che gode del patrocinio di Apri, Associazione
Italiana di Prototipazione Rapida;
● Mycronic Tech (misura, controllo, qualità);
● Tool Tech (utensileria);
● Salda Tech (macchine, impianti, materiali di saldatura), realizzato in collaborazione con Anasta, Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini;
● Compo Tech (componenti, accessori, attrezzature);
● Mondo Officina (attrezzature di officina, logistica, ambiente, sicurezza).
Bimec si rivolge all’ampio contesto produttivo della meccanica, settore trainante dell’industria manifatturiera italiana che fattura oltre 300 miliardi di euro annui, originati dall’attività di circa 58.000 imprese, soprattutto di piccole dimensioni, che occupano quasi 1,6 milioni addetti.
La manifestazione è destinata ad assumere immediata valenza internazionale, in virtù del prestigio di Fiera Milano e della competenza di Efim-Ente Fiere Italiane Macchine, la struttura creata dalla associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione per curare la organizzazione di eventi espositivi con sede in Lombardia. Tra questi vi sono l’edizione milanese di EMO, la “mondiale della lavorazione dei metalli” cui, nel 2003, si sono registrati oltre 155.000 visitatori, e BI-MU, rassegna tra le più importanti per l’industria internazionale della macchina utensile, come dimostra il successo della sua recentissima ventiquattresima edizione.
22-02-2005 Il Convegno ha l’obiettivo di fornire un aggiornamento sulle problematiche di usura, provocate dall’attrito e controllate dalla lubrificazione, che devono essere opportunamente gestite per minimizzare i costi della manutenzione industriale.
Qui di seguito le società che effettueranno le presentazioni e gli argomenti trattati:
● Cermet – Problematiche metallurgiche a monte di cedimenti per usura di organi meccanici;
● INA – FAG – Interpretazione dell’usura nei cuscinetti volventi;
● SPM Instruments – L’analisi delle condizioni operative con il Metodo Shock Pulse;
● CSM – Prove tribologiche simulanti l’esercizio di componenti meccanici specifici;
● International Filters – Filtrabilità e filtrazione degli oli idraulici;
● ENI – Problematiche applicative dei grassi lubrificanti;
● ERG Petroli – Le prerogative dei fluidi idraulici a base minerale;
● Aluchem – I lubrificanti per compressori d’aria;
● Rina – L’Audit del processo di manutenzione in ambito ISO 9001:2000.
Il Convegno si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Le quote di iscrizione ( IVA compresa ) sono le seguenti (incluso il pranzo presso l’Hotel Terme di Agnano):
● 100 euro entro il 30 aprile;
● 110 Euro dopo il 30 aprile fino al 12 maggio.
Per i soci Amme e AIM:
● 90 euro entro il 30 aprile;
● 110 euro dopo il 30 aprile e fino al 12 maggio.
Per informazioni:
Segreteria del Convegno
Ing. Claudio Cigliano
c/o Dip. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione
Università degli Studi di Napoli ” Federico II “
tel. 081-7682370
fax 081-7682362
e-mail: [email protected]
22-02-2005 L’iniziativa, promossa da Ucimu – Sistemi per Produrre, ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione del mondo accademico sulle tematiche connesse con l’evoluzione dei mezzi e delle tecniche di produzione meccanica e, più in generale, su un settore, quello dei sistemi per produrre, strategico per l’intero sistema economico del Paese.
Possono concorrere all’assegnazione dei premi quanti hanno conseguito laurea in ingegneria tra il primo agosto 2004 e il 31 luglio 2005, sviluppando elaborati riguardanti il progetto, la ricerca e lo sviluppo di macchine utensili e robot industriali, la tecnologia e l’organizzazione della produzione meccanica, in stretta attinenza con le realtà imprenditoriali del settore.
In particolare, fondazione Ucimu mette in palio tre premi del valore di 3.000 euro ciascuno per le tesi di laurea specialistica, tre del valore di 1.800 euro per le tesi di laurea che sviluppino temi attinenti con le tematiche: macchine utensili e componenti; progettazione e applicazioni; organizzazione della produzione manifatturiera meccanica; PKM e robot; progettazione e applicazioni.
La commissione esaminatrice conferirà, inoltre, tre premi speciali per l’impatto aziendale del valore di 3.000 euro ciascuno alle tesi svolte presso imprese associate a Ucimu – Sistemi per Produrre, che si sono distinte per il maggior interesse applicativo.
22-02-2005 Redatto in lingua italiana, ma con abstract in lingua inglese per tutti gli articoli contenuti, il magazine sarà diffuso nelle principali manifestazioni fieristiche italiane e straniere, oltre a essere distribuito in abbinata con RMO – Rivista di Meccanica Oggi per tutto il 2005.
Con una grafica accattivante, SdA si pone l’obiettivo di diventare il punto di riferimento editoriale di un settore che in Italia riguarda quasi un migliaio di aziende. E questo, dando la parola direttamente ai protagonisti.
Già nel primo numero, infatti, la rivista vanta la collaborazione di esponenti di primo piano del mondo accademico e di quello della ricerca, come gli esperti del Centro Ricerche Fiat, ma anche di rappresentanti del mondo dell’industria che illustrano in prima persona le ultime novità nello sviluppo delle tendenze tecnologiche.
Ma per meglio capire fino in fondo le dinamiche del settore, SdA condurrà su ogni numero un’approfondita indagine giornalistica su tematiche di volta in volta di attualità. Infine, fedele alla sua vocazione di strumento di consultazione giovane e dinamico, SdA seguirà in prima persona i maggiori eventi italiani ed europei dell’assemblaggio.
Per contattare la redazione scrivere a [email protected]
22-02-2005 L’acquisizione della totalità del pacchetto azionario assicura a Walter AG una solida base per un’ulteriore espansione in Spagna e Portogallo, con l’obiettivo di crescere in modo significativo nel mercato degli utensili da taglio europeo.
Walter Tecno Util, con sede a Barcellona, infatti, commercializza la gamma completa di utensili di Walter AG in Spagna e Portogallo e produce utensili speciali Walter per il mercato spagnolo e portoghese.
22-02-2005 Il nuovo sistema protegge da danni e guasti i robot, gli impianti in cui questi operano e gli elementi maneggiati.
L’equipaggiamento standard comprende sistemi di sicurezza, come il monitoraggio individuale della coppia al polso e la rilevazione senza sensori delle collisioni, che disattiva immediatamente il robot non appena la pinza incontra un ostacolo.
Il sistema di rilevazione delle collisioni è estremamente sensibile e persino le minime fluttuazioni delle forze al di fuori dei parametri impostati per la sequenza del programma provocano una risposta immediata da parte del robot.
Un’altra importante caratteristica è il sistema di diagnostica preventiva intelligente, che calcola automaticamente la data della successiva manutenzione sulla base del carico individuale del robot.
Di conseguenza, la lubrificazione delle parti mobili del robot e tutte le altre prestazioni di manutenzione verranno eseguite solamente nel momento in cui saranno effettivamente necessarie, sulla base dell’utilizzo effettivo del robot.
Il controller del robot calcola poi la data della manutenzione successiva con estrema precisione, utilizzando circa 200 parametri individuali, quali il tempo di uso, il peso del carico utile gestito e le velocità di accelerazione del braccio a pinza.
22-02-2005 MatrixOne, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni collaborative PLM per la value chain, ha annunciato la disponibilità di MatrixOne Materials Compliance Central, un’applicazione di processo progettata per aiutare le aziende ad attenersi alle nuove regole di conformità ambientale durante tutto il processo di sviluppo dei prodotti. Le aziende, in particolar modo quelle del settore dell’automotive e dell’elettronica, stanno subendo forti pressioni dovute a queste nuove direttive, soprattutto in merito allo spreco di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Waste Electrical and Electronic Equipment – Weee), alla riduzione di sostanze pericolose (Restriction of Hazardous Substances – RoHS) e alla rottamazione di un veicolo (End of Life Vehicle – ELV Regulations).
Con l’applicazione Material Compliance Central gli utenti saranno in grado di analizzare i Bill of Material (BOM); verificarne, anche tramite cross-reference, la conformità ai vincoli normativi già a partire dalle prime fasi di progetto, con conseguente riduzione del numero di design iteration.
22-02-2005 La collaborazione prevede la diffusione della cultura SKF attraverso la fornitura di cuscinetti, attrezzi per la manutenzione e altro materiale pertinente, oltre alla conduzione di seminari di natura tecnica.
SKF si occuperà anche del programma di internship per permettere agli studenti di integrare la teoria con l’esperienza pratica e prenderà parte ai seminari organizzati dall’Istituto sul tema delle carriere future, allo scopo di reclutare i giovani laureati dotati di ottime potenzialità.
22-02-2005 UGS chiude il quarto trimestre con un introito di 294,2 milioni di dollari, in crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato segna il sesto trimestre consecutivo di crescita del fatturato per il leader del settore PLM.
Durante l’intero anno 2004 l’azienda ha realizzato un aumento degli introiti dalla vendita di software del 10% rispetto all’anno precedente. Altri dati finanziari salienti sono: 35% di aumento del fatturato nel Collaborative Product Development Managment; utile operativo pari a 200,7 milioni di dollari, con un aumento del 37%; sessantaquattro contratti con un valore superiore a un milione di dollari ciascuno.
UGS ha comunicato anche due alleanze. Con HP ha presentato un programma globale per proporsi ai clienti come “fornitore unico” di soluzioni PLM studiate per accelerare il time to value. UGS e HP forniranno soluzioni PLM complete per integrare con maggiore efficienza i vari componenti, quali hardware, software, servizi, integrazione e supporto.
Con CapGemini US LLc, la società ha annunciato un accordo per l’offerta congiunta di soluzioni PLM avanzate, studiate per trasformare il processo di innovazione e migliorare l’efficienza e l’aumento dei profitti.
22-02-2005 Il corso ha lo scopo di fornire a funzionari commerciali, tecnici commerciali e altre figure attive nelle strutture del marketing strategico e operativo aziendale, una serie di concetti e tecniche utili a massimizzare l’efficacia delle rispettive attività attraverso l’approfondita conoscenza del marketing industriale e dei suoi aggiornamenti specifici nel settore meccanico. Vengono trattati temi come la pianificazione di marketing, il posizionamento strategico, l’intelligence competitiva e la comunicazione.
La durata del corso è di due giornate, per 12 ore di lezione, e le iscrizioni si chiuderanno il 15 marzo 2005.
Sul sito www.assiot.it si trova il programma completo e il modulo di iscrizione.
22-02-2005 Durante l’anno fiscale 2004, think3 ha acquisito molti nuovi clienti, ha rinnovato ed esteso le collaborazioni esistenti con i propri clienti e ha aumentato in modo significativo l’offerta di servizi e prodotti, creando così i presupposti per i risultati ottenuti.
In particolare, il quarto trimestre del 2004 si è chiuso con il 68% di crescita dei ricavi per i servizi di consulenza, rispetto allo stesso periodo del 2003.
La crescita ottenuta nel quarto trimestre del 2004 da think3 è stata in parte dovuta a nuovi contratti e all’estensione di quelli già in essere con leader mondiali quali BMW Aerodynamics, Willisch & Sohn, Armes, Komatsu, Trek, Antonio Merloni, AGP e Mazda.
22-02-2005 Interamente dedicata alle tecnologie e ai prodotti per il controllo del movimento, MC4 si svolgerà il 21 giugno 2005 presso le strutture di Bologna Congressi. Secondo l’oramai collaudata formula di tutte le altre mostre convegno VNU, anche MC4 vedrà, quale asse portante della giornata, il susseguirsi di un fitto calendario di convegni e seminari, al quale sarà affiancata un’area dimostrativa dove i visitatori potranno approfondire le loro conoscenze prendendo contatto diretto con i fornitori di tecnologie.
L’interesse via via crescente che la tecnologia del motion control ha assunto è testimoniato dall’interdisciplinarità che in questi ultimi anni il tema del controllo del movimento ha raggiunto, non solo dal punto di vista applicativo (macchine utensili, packaging, macchine automatiche in generale, impianti di imbottigliamento, magazzini, manutenzione ecc.), ma anche tecnologico, spaziando su un fronte di problematiche estremamente ampio quale: sensoristica, acquisizione dati, comunicazione, controllo ecc.
Maggiori informazioni sull’evento sono reperibili sul sito internet www.ilb2b.it, cliccando sulla relativa sezione.
Con la preregistrazione, l’entrata per tutti i visitatori è gratuita e consente la partecipazione a tutti i seminari, il ritiro della documentazione e la fruizione dei servizi di catering all’uopo organizzati (coffee break e buffet lunch).
L’evento è realizzato in collaborazione con: Progettare, il primo mensile italiano dedicato alla progettazione industriale; Automazione Oggi, la rivista leader in ambito di automazione industriale; Rivista di Meccanica Oggi, da 56 anni il punto di riferimento in ambito di meccanica di produzione e sistemi per produrre; Bias 2006, 32a mostra convegno internazionale dell’automazione, strumentazione microelettronica e ICT per l’industria, in programma il 20-23 settembre 2006 a Fiera Milano, nuovo quartiere di Rho-Pero.
22-02-2005 Se parliamo di vino, la produzione, per quanto vasta, si adegua ai tempi naturali della maturazione, della vendemmia e, successivamente, del vino: un anno. E se i rischi di errore umano sono limitati o assenti nelle fasi che precedono e che seguono il flusso del mosto, è proprio nello smistamento del prezioso liquido da una cisterna all’altra che una manovra errata degli operatori può procurare un grosso danno economico alla qualità.
L’operazione di canalizzazione dei mosti avviene in un’area territorialmente vasta, dove non sempre è visibile chi e dove sta compiendo operazioni alla consolle. Il lavoro è abbastanza complesso e delicato, seguito da tecnici diversi, ed evitare un’eventuale collisione tra fluidi differenti è essenziale. Di qui la necessità di disporre di un quadro di comando capace di offrire, anche a livello di rapidità di immagine, una logica sequenziale perfetta, capace di dare immediatamente l’idea del flusso e del movimento nei diversi sensi.
L’impianto di controllo utilizzato dalle cantine Banfi è tutto predisposto con componenti pneumatici, gli unici ritenuti affidabili per l’ambiente in cui devono operare, dove la saturazione di umidità, la presenza nell’atmosfera di zuccheri o di altre sostanze o agenti, tende a ossidare gli impianti elettrici o elettronici.
Infine, la pneumatica risulta più affidabile al riavviamento dell’impianto, fattore importante visti i lunghi tempi di fermo macchina (tre, quattro settimane di lavorazione del mosto e, quindi, il riposo dei macchinari fino alla vendemmia successiva).
22-02-2005 Emirates Team New Zealand (Etnz) ha vinto l’edizione stagionale dell’America’s Cup, il primo turno delle qualificazioni per il Trofeo 2007, utilizzando un’imbarcazione sviluppata e analizzata con il software SolidWorks e CosmosWorks. Nella gara dello scorso ottobre, Etnz ha battuto Alinghi, vincitrice dell’edizione 2003, BMW Oracle e altre quattro barche: un importante passo in avanti per potersi aggiudicare l’opportunità di sfidare Alinghi per il Trofeo nel prossimo 2007.
I progettisti di Etnz hanno utilizzato il software di progettazione meccanica 3D SolidWorks per sviluppare i componenti, la struttura e l’attrezzatura dell’imbarcazione, compresa la geometria dello scafo, la sofisticata pinna in acciaio della chiglia, la stessa chiglia a bulbo a tutto piombo e l’attrezzatura del ponte. Il software di analisi progettuale CosmosWorks ha, inoltre, permesso di ridurre i tempi e i costi di prototipazione della chiglia e di altri importanti componenti a bordo.
22-02-2005 Fluidtrans Compomac/Mechanical Power Transmission & Motion Control è la fiera leader in Italia e al secondo posto nel mondo per lo specifico settore della componentistica. Nel 2004 ha chiamato a confrontarsi le imprese rappresentative dei mercati delle trasmissioni di potenza dell’idraulica e della pneumatica, del motion control e delle tecniche e tecnologie dell’aria compressa, espressione di oltre 800 marchi leader mondiali. Un risultato conseguito anche grazie alla stretta collaborazione con Assiot, Assofluid e VNU Business Publications Italia, promotori della manifestazione.
La novità più importante per il 2006 è lo svolgimento in contemporanea con la 32° edizione di Bias, la mostra-convegno internazionale dell’automazione, strumentazione, microelettronica e ICT per l’industria. I due eventi offriranno così agli operatori un panorama tecnologico di estrema completezza. Il tutto garantito dal sostegno di VNU Business Publications Italia, un grande gruppo editoriale internazionale che garantisce il supporto informativo e promozionale di entrambe le manifestazioni.
La nuova sede, il polo fieristico di Rho – Pero di Fiera Milano, considerata una delle più grandi strutture espositive del mondo, che ospiterà l’edizione 2006 delle manifestazioni Fluidtrans Compomac e Bias sarà un ulteriore importante sostegno, una nuova immagine indispensabile per sostenere le nostre aziende, il nostro Paese, integrato nel processo europeo e pronto a raccogliere le sfide dell’economia internazionale.
22-02-2005 Bahco ha presentato NH10-19, un portadadi intelligente che trattiene dadi e bulloni alle chiavi a forchetta e poligonali da 10 a 19 millimetri. Il portadadi è realizzato in acciaio inossidabile flessibile con testa magnetica montata e viene facilmente montato sull’utensile, trattenendo il dado in posizione.
Il portadadi brevettato di Bahlco è facile da montare e usare. Si blocca direttamente sull’impugnatura della chiave, rivolto verso la forchetta o la poligonale. La testa magnetica trattiene il dado in posizione nell’utensile fino a quando questo fa presa sulla filettatura. Risulta inoltre di grande efficacia dove non c’è spazio per tenere da soli il dado o il bullone in posizione.
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