L’indagine congiunturale Anima conferma la ripresa
Anima presenta l'indagine congiunturale relativa al IV trimestre 2010 realizzata con Confindustria: il panel di 420 aziende conferma la ripresa registrata nel trimestre precedente
Il quarto trimestre 2010 in generale appare in ulteriore lieve miglioramento rispetto al terzo, e ancora una volta ciò è da ascrivere quasi esclusivamente a una costante, seppur faticosa, ripresa delle esportazioni. Questo è quanto emerge dall’indagine congiunturale condotta dall’Ufficio Studi di Anima/Confindustria su un panel di 420 aziende.
Il fatturato, secondo il 42% delle aziende interpellate è aumentato: è stabile per il 46% e in diminuzione solo per il 12%. Anche rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente la quota di risposte favorevoli si colloca al 45%, con un 20% di risposte negative.
Per quanto concerne gli ordini risultano aumentati solo per il 22% degli intervistati con un importante 63% di risposte orientate alla stabilità. Il portafoglio ordini registra invece un leggero miglioramento rispetto al periodo precedente, anche nelle previsioni di breve periodo, passando da 2,13 nel terzo trimestre a 2,26 mesi di lavoro assicurato, contribuendo al miglioramento del clima di fiducia già evidenziato.
Due le note dolenti: l’occupazione e gli investimenti. Nota dolente rimane l’occupazione, in crescita solo per il 10% delle aziende, mentre permane un preoccupante senso di incertezza nell’86% delle risposte e addirittura per il 4% è ipotizzabile un peggioramento. Anche gli investimenti rimangono ancora molto limitati: 15% in aumento, 78% stabili, 7% in calo. Fra le attività in cui le imprese stanno investendo, spiccano la formazione, per il 34% delle aziende, e ricerca e sviluppo, per il 31%. Seguono l’internazionalizzazione (25%) e gli investimenti in impianti e attrezzature (26%).
Proprio per sostenere gli investimenti sono state attivate delle iniziative specifiche come il decreto sulle rinnovabili attualmente all’esame del Senato, che potrebbero dare una forte spinta alla crescita delle tecnologie da fonte rinnovabile e dell’edilizia. Anima, in un incontro con Marco Vitale, presidente del Fondo di Investimento Italiano, e con Gabriele Cappellini, AD del Fondo di Investimento Italiano, ha chiesto che siano incluse nel decreto RES tutte le ristrutturazioni, anche degli edifici sotto i mille metri quadri, con una progressione graduale, ma certa dell’inserimento di tecnologie ad alta efficienza energetica per favorire il ricambio tecnologico degli edifici. È stato quindi definito un “tavolo di lavoro permanente Anima – FII” per lo sviluppo delle aziende associate e per dare concreto supporto alle imprese della meccanica”.
Questi cauti accenni di ripresa, anche amplificati da una certa ripresa globale, si traducono in ogni caso in un miglioramento del clima di fiducia, soprattutto per il breve termine. Le previsioni per il I trimestre 2011 propendono per una più decisa stabilità: il fatturato si calcola in aumento per il 34% delle aziende, mentre per la maggioranza (55%) dovrebbe mantenersi stabile.
Anima: www.anima-it.com
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