Il valore della leggerezza - Meccanica Plus

Il valore della leggerezza

Pubblicato il 2 agosto 2013

Il Gruppo Metra, di Rodengo Saiano, (Brescia) rappresenta oggi uno dei più importanti produttori internazionali per quanto riguarda l’estrusione dell’alluminio. La struttura aziendale stende una copertura capillare del territorio italiano e una solida presenza in Europa e nel mondo.

Sotto la guida della sede bresciana, sono presenti in Italia 3 stabilimenti di produzione, 4 poli logistici e oltre 40 punti vendita, tra concessionari e rivenditori. In Europa e nel Mondo Metra è attualmente presente attraverso una rete commerciale e distributiva in grado di proporre al mercato internazionale, attraverso le sedi localizzate in Canada (produzione), in Austria, Polonia e Romania (finiture e distribuzione), elevati standard qualitativi di prodotto e servizio. Ma l’espansione prosegue, con un’internazionalizzazione sia a livello produttivo, sia a livello distributivo e una costante ricerca di crescita nella rete di partner, concessionari e distributori extraeuropei.370 Metra foto 4

Uno dei mercati di sbocco di Metra è quello dei trasporti, settore per il quale l’azienda produce una innumerevole tipologia di profilati, siano essi per il settore ferroviario, per l’automotive o per la difesa. Proprio la grande esperienza di questo Gruppo ci aiuta a comprendere il ruolo strategico che l’alluminio gioca e può giocare all’interno di una sempre più necessaria mobilità sostenibile.

Ridurre le emissioni

Per ridurre l’inquinamento, non è importante solo sviluppare motori a bassa emissione, bisogna anche utilizzarli nella maniera più razionale possibile. Risparmiare peso con l’alluminio è un buon modo per raggiungere questo obiettivo, esso infatti contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 da trasporto su strada in varie situazioni. Nel trasporto di merci pesanti l’alluminio aumenta la capacità di carico dei veicoli e di conseguenza migliora la performance del trasporto, facendo sì che più merci siano caricate per viaggio. In questo caso, una tonnellata risparmiata sul peso morto di un autoarticolato fa risparmiare 1.500 litri di diesel su 100.000 km.

Nel trasporto di merci voluminose, l’impiego di alluminio riduce il peso totale abbassando il consumo di carburante per chilometro. In questo caso, una tonnellata risparmiata sul peso morto di un autoarticolato fa risparmiare 600 litri di diesel su 100.000 km.

370 Metra foto 2Nel trasporto di passeggeri, questo materiale riduce il peso totale e abbassa il consumo di carburante. Una tonnellata risparmiata su un autobus urbano, fa risparmiare dai 1700 ai 1900 litri per 100.000 km. Tenendo in considerazione la produzione primaria, lo stadio di impiego e il riciclo a fine vita, i risparmi del ciclo di vita sono stati stimati nel seguente modo: 1 kg di alluminio nell’autoarticolato medio di oggi risparmia 28 kg di CO2 ; ogni kg aggiuntivo di alluminio nell’autoarticolato medio del domani risparmierebbe un minimo di 20 kg di CO2; 1 kg di alluminio in un autobus urbano mediamente fa risparmiare 40-45 kg di CO2.

Materiale riciclabile

Una cosa molto importante da notare è che l’energia richiesta per la produzione primaria dell’alluminio non va perduta: in un certo senso essa è ‘contenuta all’interno del metallo stesso’. I veicoli in alluminio usati hanno un grande riscontro nei mercati di seconda e anche terza mano, dove sono generalmente venduti a un prezzo molto buono. Si valuta che a differenza dei veicoli tradizionali che sono esportati molto lontano dall’Europa per concludere la loro vita, i rimorchi a uso intensivo di alluminio generalmente trascorrano la vita intera nel nostro continente, dove alla fine vengono rottamati; questo per l’elevato valore dei rottami di alluminio da riciclare.

Un altro elemento da sottolineare è che l’alluminio e le sue leghe, in condizioni atmosferiche, sono totalmente non combustibili e non contribuiscono a sprigionare il fuoco. Le leghe in alluminio si fondono comunque a una temperatura di 650°C ma senza l’emissione di gas nocivi. 370 Metra foto 3

Correttamente usate, le leghe in alluminio hanno sviluppato un’ottima resistenza alla corrosione in tutti gli ambienti; basti ricordare il diffuso utilizzo di alluminio non verniciato in applicazioni marine. E qui saltano all’occhio due fattori importanti: l’assenza di vernici e la durata dei manufatti; si tratta di un paio di credenziali davvero significative a proposito di ecosostenibilità.

In ultimo ma non meno importante, l’alluminio contribuisce all’ergonomicità dei veicoli. Sugli autocarri, le parti mobili che vengono manipolate a ogni consegna, come gli sportelli laterali o le porte posteriori, sono molto più leggere da muovere quando sono fatte di alluminio. Questo fa risparmiare fatica agli autisti e riduce il rischio di infortuni. Lo stesso discorso può valere per i passeggeri dei treni.

 

Riccardo Boccalari



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