Gefran: trasduttori magnetostrittivi per interno cilindro serie RK - Meccanica Plus

Gefran: trasduttori magnetostrittivi per interno cilindro serie RK

Pubblicato il 26 settembre 2006

I trasduttori magnetostrittivi, basati su una tecnologia evoluta per la misurazione di posizione con un elevato grado di accuratezza, devono la propria precisione allo sviluppo di elettroniche complesse, necessarie per adeguare le interfacce di comunicazione alle innumerevoli tipologie di bus di campo presenti sul mercato. Purtroppo, però, le dimensioni di tali elettroniche penalizzano l’ingombro totale del sensore rendendo difficile la sua installazione in spazi ridotti. Per ovviare a questo inconveniente, spesso sono trascurate la robustezza del prodotto, la sua resistenza alle alte pressioni e le prestazioni sulle corse più lunghe.

La serie RK, frutto della ricerca Gefran, supera questo limite ed è immediatamente disponibile con due tipologie di interfacce: digitale (RK-D) e analogica (RK-A). A breve termine sarà disponibile l’interfaccia CANopen (RK-C) e altre ancora.

La versione digitale RK-D fornisce un segnale start/stop e non necessita di alcuna elettronica remota. Le altre versioni sono composte dall’RK-D e da un’elettronica remota che consente di gestire il tipo di interfaccia desiderata. Il cavo di uscita dell’RK-D può arrivare a una lunghezza massima di 50 m: ciò significa che l’elettronica remota può essere installata a una distanza massima di 50 m dal sensore e quindi dal cilindro in cui questo è installato, consentendo così di scegliere la posizione più idonea alla sua installazione.

La versione analogica RK-A offre un’ampia scelta di uscite in tensione (0÷10 Vcc, 0÷5 Vcc) e in corrente (4÷20 mA, 0÷20 mA) mentre la versione RK-C offrirà un’interfaccia CANopen standard.

Tutta la serie RK ha poi in comune le seguenti caratteristiche:
· testa del sensore tra le più piccole disponibili sul mercato: diametro 30 mm, altezza 32 mm;
· uscita cavo del sensore assiale: consente un’installazione più immediata nella testa del cilindro;
· cavo in Pur resistente alle sollecitazioni meccaniche più spinte;
· possibilità di connettere il sensore all’elettronica remota mediante morsettiera a vite interna o connettore M12;
· uscita dell’elettronica remota disponibile con connettore M12 5 poli o DIN45322 6 poli;
· qualsiasi corsa disponibile tra 50 e 4000 mm;
· alimentazione da 12 a 24 Vcc;
· sensore IP68 e resistente a pressioni di lavoro di 350 bar con picchi fino a 700 bar;
· alta resistenza alle vibrazioni;
· temperature di funzionamento da -30 °C a +90 °C;
· risoluzione max. 5 μm.

Con il nuovo RK, Gefran completa una proposta in grado di rispondere a ogni esigenza applicativa e offre soluzioni per il rilevamento di posizione in ogni settore, specialmente quello idraulico per cui sono disponibili anche i potenziometri con alto grado di protezione PC67, i sensori potenziometrici con trascinamento magnetico per interno cilindro PME e PMI e i trasduttori magnetostrittivi a stelo serie IK.