Esportare non basta più
L’export non è più sufficiente nemmeno per il comparto meccanico: lo dice Sandro Bonomi, presidente Anima, per un settore che chiude il 2012 a 41,4 miliardi di euro, poco meno del fatturato 2011, al 56% in export, salito del 12% nell’ultimo quadriennio.
“Se fino a ieri le nostre aziende sopravvivevano grazie all’export, oggi la crisi del mercato interno sta assumendo dimensioni tali che le esportazioni non bastano per mantenere i livelli di fatturato” afferma Bonomi, presentando il documento programmatico di Confindustria al Governo, ‘Anima per l’Italia. Un percorso per lo sviluppo che meritiamo’.
Tra i punti salienti, raddoppiare le risorse ICE e rafforzare gli strumenti finanziari, promuovendo le esportazioni, sostenere gli investimenti per rinnovare il parco macchine, riproponendo la Legge Sabatini, promuovere lo sviluppo delle rinnovabili termiche e dare effettività alla SEN prospettata dal Governo Monti.
Infine, introdurre la denominazione obbligatoria del Made in per la meccanica, per i prodotti in ingresso in Ue, e stimolare la collaborazione tra grandi imprese appaltatrici che lavorano all’estero e fornitori di meccanica italiani.
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