E’ ora di cambiare - Meccanica Plus

E’ ora di cambiare

Pubblicato il 2 agosto 2013

Le aspettative verso l’economia verde sono alte. Diminuendo e rendendo ecocompatibili le modalità di spostamento, le città europee possono migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo rendere la vita dei cittadini più sana e sicura. Portare l’incidenza del trasporto merci su rotaia dal 6 attuale al 24%, ridurre l’impatto ambientale provocato dal traffico dei mezzi pesanti sul territorio e, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica, polveri sottili e altre emissioni inquinanti, abbattere gradualmente i costi esterni che gravano sull’ambiente, fino ad un 57% dell’attuale valore, con un risparmio attorno ai 3 miliardi l’anno sono gli obiettivi che prevede il protocollo di intesa sottoscritto lo scorso febbraio a Roma, tra il Ministero dell’Ambiente e due delle maggiori imprese di trasporto che operano sul mercato nazionale, Trenitalia e Auta Marocchi, grande società di autotrasporto merci.

Il concetto di mobilità rispettosa dell’ambiente rappresenta una grande sfida per l’Europa. Infatti, la Commissione Europea ha istituito la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, che si svolgerà quest’anno dal 16 al 22 settembre, essa intende sensibilizzare i cittadini e gli amministratori a migliorare la qualità della vita. E’ un chiaro esempio di come le iniziative a livello europeo possano incoraggiare e agevolare l’azione a livello locale. Lo slogan scelto per il 2013, Clean air! It’s your move, mira a sensibilizzare la cittadinanza sul legame tra il traffico motorizzato e l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, evidenziando il ruolo attivo che ciascun  cittadino può avere nel miglioramento della qualità dell’aria attraverso le proprie scelte di mobilità. 2-370IntroDoss

La tecnologia ci aiuta

Limitare l’impatto ambientale delle attività umane è diventata una necessità riconosciuta a livello mondiale. Gli organismi internazionali stanno progressivamente promulgando norme e leggi per il contenimento del consumo energetico, in vari comparti industriali dalle automobili, ai velivoli, imbarcazioni, mezzi di trasporto in genere e anche sistemi industriali. L’efficienza energetica nei sistemi di mobilità è un fattore decisionale nel progettare e produrre un bene. Ma non è tutto. Il valore di ecosostenibilità non si limita all’aspetto tecnico, ma comprende anche il marketing e la percezione che il consumatore, o l’interlocutore, percepisce per un determinato prodotto.

Oggi per progettare prodotti attenti all’ambiente sono disponibili tecnologie all’avanguardia: software per analizzare flussi di energia e le perdite sia in fase di progettazione sia durante l’uso valutandone possibili miglioramenti; i sistemi CAD 3D e la simulazione numerica sono ormai indispensabili per il progetto di un nuovo prodotto. Anche i componenti industriali occupano un ruolo di primo piano nel ridurre la dissipazione di energia. Per esempio moderni cuscinetti a sfera riducono sensibilmente l’attrito; azionamenti energeticamente efficienti possono ottimizzare l’apporto di energia, l’alta dinamica e la massima efficienza di alcuni componenti elettromeccanici permettono di aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici e ibridi. Sono disponibili sul mercato motori sincroni con eccitazione a magneti permanenti con potenze di tutto rispetto oltre i 150 kW. Infine, ma non per questo meno importante, l’utilizzo di materiali innovativi in grado di ridurre peso e consumi. Dalle leghe leggere fino ai materiali compositi la tecnologia propone sul mercato differenti soluzioni in grado di soddisfare tutte le esigenze di risparmio energetico.

Inoltre, oggi, ricaricare un veicolo elettrico in tempi brevi è possibile. Grazie a Enel Fast recharge, il sistema di ricarica per veicoli elettrici a 43 kW di potenza, in soli 30 minuti si può ricaricare un mezzo di trasporto, che deve avere però un’interfaccia adeguata. Il sistema innovativo, frutto della partnership tra Enel e Renault per lo sviluppo di una mobilità a basse emissioni, è stato presentato Roma lo scorso febbraio. L’obiettivo di Enel è quello sviluppare la rete di ricarica intelligente installando infrastrutture di ricarica (lente, accelerate e fast) in grado di soddisfare le varie esigenze di mobilità dei cittadini. A tutte le infrastrutture si accede con una card personalizzata che consente il riconoscimento dell’utente e permette di attivare e interrompere il processo di ricarica.

Cosa dire

Sulla necessità di ridurre l’inquinamento è stata formulata una proposta di ‘Piano nazionale per la mobilità a basse emissioni di carbonio’, con obiettivi concretamente realizzabili al 2020 e al 2030. Valutando le opportunità offerte dallo sviluppo dell’economia verde, secondo il Piano sarebbe realisticamente possibile raggiungere una riduzione del 26% delle emissioni di CO2 al 2030 rispetto ai valori attuali. Insomma, una transizione verso una mobilità a basse emissioni di carbonio, gestita con intelligenza, può rappresentare un miglioramento ambientale e delle condizioni di vita dei cittadini, e un’opportunità strategica per l’economia italiana.

Gabriele Ducati



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