Come evolve l’offerta di pneumatica.
Dalla rivista:
Fluidotecnica
Progettare: Quali sono le linee guida della strategia attuata da Festo?
Fabbiani: Festo ha sempre puntato su un forte grado di innovazione, un’elevata qualità dei prodotti, un efficiente livello di servizio inteso come vicinanza al cliente, documentazione, assistenza tecnica pre e post vendita, marketing, per assicurare ai clienti la fornitura di prodotti con un effettivo valore aggiunto.
Da un ventennio Festo ha basato lo sviluppo tecnologico della propria offerta sulla convinzione che il futuro della pneumatica sarebbe stato sempre di più legato all’integrazione con altre tecnologie, principalmente la meccanica e l’elettronica. È andata così completando un catalogo tra i più ricchi del mercato al quale affianchiamo cataloghi specializzati per settori strategici dove vengono raccolti prodotti standard e prodotti studiati per clienti referenziali. Aziende concorrenti, altrettanto di successo, hanno preferito puntare su altre cose, per esempio sulla politica di prezzi competitivi, su prodotti meno sofisticati e quindi adatti ad applicazioni meno impegnative, su consegne rapide anche per i prodotti speciali.
Progettare: E per quanto riguarda Internet?
Fabbiani: Per noi Internet assume due significati: il primo di comunicazione interna attraverso una rete Intranet con la quale ci scambiamo su scala mondiale tutte le informazioni che riguardano la nostra azienda, l’altro di apertura del mondo Festo all’esterno. Noi stiamo già utilizzando Internet per consentire ad alcuni clienti di colloquiare con noi sia per l’invio di ordini e per l’invio di richieste e la ricezione di informazioni di carattere tecnico. Su Internet è disponibile il nostro catalogo, certamente in lingua inglese in tutto il mondo, e in molte lingue locali. Da Internet è scaricabile un apposito programma, anche disponibile su CD-Rom abbinato al catalogo generale, che consente di identificare il prodotto più adatto a una specifica applicazione. Su Internet abbiamo reso disponibili programmi di calcolo e di dimensionamento dei componenti pneumatici, programmi di simulazione, programmi di disegno bi e tridimensionale per scaricare disegni da inserire nel progetto del cliente. Esistono programmi specifici con i quali è possibile assemblare componenti di tipo modulare per ottenere configurazioni di tipo diverso.
Infine per quanto riguarda il commercio elettronico, lo stiamo già sperimentando negli Stati Uniti e, nell’arco dei prossimi dodici mesi, inizierà la fase di sperimentazione anche in Italia, che è stata scelta come uno dei due poli europei.
Progettare: C’è qualche soluzione della tecnologia pneumatica Festo in connubio con l’elettronica che vuole ricordare?
Fabbiani: La nostra strategia di integrazione fra queste due tecnologie va fatta risalire alla fine degli anni ’70. Da allora il contenuto di elettronica nell’ambito della pneumatica è continuato a crescere e oggi “pesa” per circa un terzo del suo valore ed è in continua evoluzione. Nel campo della movimentazione lineare, Festo è stata la prima a proporre il posizionamento pneumatico agli inizi degli anni ’90, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui il posizionamento pneumatico è integrato in sistemi di handling dove si sfrutta in modo completo la sinergia tra la movimentazione pneumatica, elettrica e i controlli elettronici. Un altro fiore all’occhiello che vanta Festo è l’integrazione dell’elettronica nelle unità di valvole. Dalla proposta dei primi protocolli di comunicazione avvenuta alla fine degli anni 80 fino all’integrazione dei PLC nelle unità di valvole stesse.
Progettare: A proposito di controlli elettronici, oggi si parla di elettronica digitale. Festo come si muove in questo ambito?
Fabbiani: Da anni Festo si è affermata nel campo dell’elettronica digitale, prediligendola per la maggior semplicità, facilità di gestione e affidabilità del segnale. Anche per quanto riguarda il controllo della movimentazione degli assi elettrici, il prodotto è stato aggiornato, passando da una gestione analogica a una completamente digitale che, oltre a rappresentare una notevole evoluzione nella facilità di gestione, rappresenta anche un vantaggio economico per il cliente. Stesso discorso nell’ambito del posizionamento pneumatico dove l’evoluzione tecnologica del controllo ha facilitato la gestione del sistema.
Progettare: Il “muscolo pneumatico” Festo è considerato una novità del settore. Quali campi di applicazione può aprire rispetto ai tradizionali attuatori pneumatici?
Fabbiani: Il muscolo è un prodotto altamente innovativo; Festo è orgogliosa di questo nuovo componente che oltre ad ampliare la gamma dei prodotti si propone di andare oltre quelli che sono i tradizionali campi di impiego dei cilindri pneumatici. Il muscolo pneumatico oltre a non avere parti meccaniche in movimento ed essere molto leggero, sviluppa una forza 10 volte maggiore rispetto a un cilindro tradizionale di pari taglia e si presta particolarmente bene in applicazioni in cui sono richieste velocità di movimentazione molto basse. Prevediamo che questo prodotto avrà una grande diffusione.

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