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progettare 423 GIUGNO / LUGLIO 2019 45 DOSSIER INDUSTRIA AUTOMOTIVE bisogno di potenze che attualmente provengono da forme convenzionali”. Per quanto riguarda invece le mac- chine più leggere, Cuzzolin fa notare come alla recente Bauma in Germa- nia, manifestazione sulle macchine movimento terra, tutti espositori pro- ponevano veicoli elettrici. Si deduce quindi, che l’elettrico si imporrà in mododiverso a seconda del tipodi ap- plicazione. Da un punto di vista della sostenibilità esistono varie possibilità: il motore a gas naturale (non molto dissimile da motore diesel), con azze- ramento degli NOx (ossidi di azoto) che riduce del 30-40% l’emissione di CO 2 , e lo azzera se prodotto con bio- masse. Iveco ora è leader di mercato per TIR alimentati a gas naturale lique- fatto, tecnologia che si sta diffonden- do, e di fatto è già disponibile e non impatta le tecnologie di produzione né ha particolare impatto su utilizzo acciaio. Certo anche in questo caso il muoversi verso materiali più leggeri e resistenti è driver che tutti mag- giori costruttori segue. “Per i veicoli commerciali - interviene Sergio Car- pentiere, chief purchasing officer CNH Industrial - l’elettrico non garantisce le potenze necessarie all’impiego in am- bito lavorativo, quindi è probabile che in futuro l’alimentazione tradizionale, o con combustibili alternativi, come il gas, affianchi l’elettrico”. Lo stesso vale per i trattori: Giovanni Esposito, direttore innovazione Argo Tractors, ha dichiarato che, secondo le prove realizzate dalla propria im- presa, al momento con le tecnologie disponibili “Per far funzionare un trat- tore servirebbe una batteria da 6metri
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