FLU467

20 fluidotecnica 467 • gennaio / febbraio 2025 di garantire efficienza, affidabilità e sicu- rezza. Questo approccio non solo eleva le prestazioni dei macchinari, ma abilita anche una transizione fluida verso il para- digma Industria 5.0”. Quanto alle strategie che la società bresciana mette in atto sui mercati, esse“sono guidate dalla centralità delle persone e delle loro competenze, le quali ci permettono di posizionarci come un partner tecnologico di riferimento per affrontare le sfide future insieme ai clienti. I prodotti restano al centro della nostra offer- ta, ma sono sempre più arricchiti da servizi di valore aggiunto, come supporto tecnico avanzato, co-design per soluzioni persona- lizzate e strumenti digitali permonitoraggio e ottimizzazione. A ciò si affianca un forte impegno nella sostenibilità e nell’innova- zione, con l’obiettivo di anticipare le richie- ste del mercato e offrire ai nostri partner non solo prodotti, ma soluzioni complete che generano vantaggi concreti”.“La nostra visione - aggiunge Bottarelli - è quella di essere un motion control provider globale, con un portafoglio tecnologico che inte- gra tecnologia proporzionale attuazione pneumatica ed elettrica. Investiamo con- tinuamente in innovazione su tutti questi fronti per garantire soluzioni ready to use, sempre orientate all’efficienza. L’elettrifica- zione sta accelerando il passaggio verso tecnologie elettriche, ma la pneumatica resta importanteper applicazioni che richie- dono robustezza e semplicità, soprattutto in ambienti gravosi, con un miglior rapporto potenza per unità di peso. Crediamo che la coesistenza di queste tecnologie sia la chiave per offrire ai nostri partner soluzioni versatili e performanti, accompagnandoli verso una transizione tecnologica consa- pevole e sostenibile”. Elettronica e sensoristica Molto vi sarebbe da dire sulle nuove frontiere dell’automazione industriale ma, dovendo indicare l’asset prevalente, ‘punto imprescindibile’ per i prodotti di ultima generazione è l’integrazione dell’elettronica e della sensoristica. E lo sarà sempre di più negli anni a venire. A sottolinearlo è CorradoTamiozzo, chief engineer di Metal Work: “Tutto ciò per- mette un maggior controllo sui parame- tri produttivi e consente di avere anche feedback da campo. Oltre al prodotto, l’integrazione elettronica e lo sviluppo delle tecniche di controllo, presuppon- gono anche un’innovazione sul service e sull’assistenza pre e post-vendita”. L’innovazione di prodotto connota la strategia di Metal Work, quale azienda fortemente orientata al futuro. “In pa- rallelo - riferisce Tamiozzo -, è neces- sario sviluppare anche le competenze per supportare il mercato nella scelta e nell’applicazione del prodotto migliore. Dato che comunque il mercato dell’au- tomazione è variegato e presenta molte sfaccettature, va sicuramente sempre tenuto d’occhio l’aspetto relativo ai costi, soprattutto per i mercati emergenti. Vor- rei inoltre segnalare la sempre maggiore Aignep, produce raccordi, valvole, elettrovalvole, attuatori, giunti automatici per fluidi e aria compressa. Isola di valvole serie D, esempio di componente intelligente della gamma Camozzi. INCHIESTA

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