FLU467
19 fluidotecnica 467 • gennaio / febbraio 2025 espansiva. Èprevisto che ilmercatoglobale degli attuatori per robotica e automazione (non solo pneumatica, anche elettrica e idraulica) crescerà al 12,7% di Cagr (tasso annuo di crescita composto) fino al 2029 e che raggiungerà un valore di oltre 89,61 miliardi di dollari rispetto ai 13,56 miliardi del 2022. Gli attuatori pneumatici sono uti- lizzati inunamolteplicità di applicazioni che includono produzione, movimentazione e imballaggio dei materiali in cui vengono impiegati per posizionare, prelevare, spo- stare o serrare parti oppure strumenti. Ne abbiamoparlato conquattroaziende leader del settore: Aignep, Camozzi, Metal Work e Pneumax. Prestazioni in spazi ridotti “La pneumatica - esordisce Graziano Bu- gatti, amministratore delegato Aignep - è parte integrante se non essenziale per l’automazione di macchinari e sistemi. Riteniamo che i componenti pneumatici debbano evolversi con maggiori presta- zioni in spazi ridotti e, soprattutto, con affidabilità e comunicazione. Oggi, infatti, la maggior parte degli impianti automatici è un insieme di tecnologie di trasmissione pneumatica ed elettronica: tutto questo deve diventare un tutt’uno per ottenere il massimo dell’efficienza. Poter monitorare tutti i componenti e le tecnologie permette di avere un controllo immediato, riduzioni nei tempi di manutenzione e, addirittura, poter prevenire guasti e inefficienze”. Aignep è costantemente alla ricerca di nuovi prodotti e tecnologie. “Sempre più - prosegue Bugatti - ci vengono chiesti riduzione di spazi e connettività, ma anche un maggior supporto ai clienti. Abbiamo sul territorio italiano i nostri uomini che devono supportare costantemente con i nostri distributori i costruttori di macchi- ne e anche gli utilizzatori. Questo modus operandi lo stiamo replicando anche nelle nazioni dove abbiamo nostre filiali, che sono undici complessivamente”. Vi è poi l’‘ardua’ scelta fra azionamenti pneumatici o elettrici. Due tecnologie che, per il CEOAi- gnep, sono egualmente a supportodell’au- tomazione e che possono anche convivere in un medesimo impianto o macchinario: “Crediamo che siano entrambe valide ed abbiano ciascuna un proprio spazio nel mercato. Velocità, semplicità di impiego, costi ridotti, miniaturizzazione e manuten- zione semplificata, sono le caratteristiche della pneumatica in generale e anche de- gli azionamenti pneumatici. Flessibilità e tempi rapidi di settaggio sono invece le peculiarità degli assi elettrici, che, se pur con un costo maggiore, permettono un cambio di posizionamento rapido e certo”. Tecnologie integrate “Il futuro dell’automazione industriale pas- sa attraverso soluzioni sempre più integra- te - afferma Fabio Bottarelli, head of pro- duct management di Camozzi Automation -, dovemeccanica, elettronica e software si fondono per creare componenti intelligen- ti. Grazie ai sensori, questi sistemi acquisi- sconodati in tempo reale,mentre algoritmi avanzati di edge e cloud computing li elaborano, trasformandoli in informazioni raffinate utili a comprendere e ottimizzare i processi produttivi. I nostri prodotti sono progettati per essere semplici da utilizzare, connessi all’ambiente circostante e capaci Fabio Bottarelli head of product management Camozzi Automation Domenico Di Monte corporate brand manager Pneumax Graziano Bugatti amministartore delegato Aignep Corrado Tamiozzo chief engineer Metal Work I PRO TA GO NISTI
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