AUTOMAZIONE
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fluidotecnica 386
•
GENNAIO
/
FEBBRAIO
2015
Chiusure
Lechiusureperbottigliedi liquori, vinoeacqua
mineralesonoveri epropri prodotti dell’ingegneria.
Alcunedi essecomprendonofinoa14componenti
assemblati, al finedi evitaresofisticazioni del
contenuto.GualaClosuresGroupèun’azienda
italianaspecializzata inquestocomparto industriale,
consedi produttive intutto ilmondo.Vediamo, qui di
seguito, di checosasi tratta
di garanzia
hi-tech
Guala Closures Group ha festeggiato
lo scorso anno i sessant’anni di attivi-
tà. Da piccola azienda italiana, oggi è
diventata una multinazionale ricono-
sciuta e affermata in tutto il mondo.
L’azienda piemontese progetta e pro-
duce prodotti innovativi e di qualità, si
contraddistingue per i risultati ottenuti,
l’innovazione e il dinamismo. Queste
caratteristichehannodasempresegna-
to il suo percorso. Le strategie impren-
ditoriali nonsi limitanoal prodottofina-
le, ma anche alla produzione di alcuni
sistemi automatici per la produzione.
Inoltre, nel 2011 l’azienda ha introdotto
nella propria cultura aziendale i valori
della sostenibilità ambientale, indivi-
duando degli indicatori e degli obiettivi
concreti sui quali misurare i risultati.
Giuliano Bassini, responsabile tecnico
di Guala Closures, ci illustra come ven-
gono prodotte le chiusure di garanzia.
Tutto inizia da un buon progetto.
Si svuota, ma non si riempie
“La necessità di evitare contraffazioni
nei liquori, e in genere nelle bevande -
ha esorditoBassini - ha spinto i produt-
tori di superalcolici ad adottare sistemi
di chiusura particolarmente sofisticati
sulle bottiglie. Un esempio su tutti è la
classicachiusuradi garanziadellebotti-
glieper liquore. Inquestocaso il ‘tappo’
permette la fuoriuscita
del liquido, ma non
il riempimento del
contenitore. In al-
cuni Paesi emer-
genti (tipo Cina ed
India) per riuscirea
garantire la bontà
del whisky, della
vodka o del rum è
necessario aumen-
tare moltissimo il
grado di sicurez-
za delle chiusure,
quindi, è d’obbligo
progettareeprodur-
re chiusure di sicu-
rezza decisamente
complesse”. Ciò è
reso possibile dai
vari componenti che
costituiscono lachiu-
sura, che raggiungo-
no, nei modelli più
sofisticati, fino a 14
elementi diversi, as-
semblati automatica-
mente da macchine
veloci e precise e do-
ve i vari componenti
possono essere prodotti,
GABRIELE PELOSO




