Anie Rinnovabili, costi in aumento per le FER nelle nuove bozze di legge
Due misure previste nelle bozze del Decreto energia e della Legge di Bilancio 2024 porteranno a una rapida crescita dei costi per l’energia da fonti rinnovabili secondo Anie Federazione, unite alla dinamica inflativa che ha già colpito il settore delle FER in Italia.
La bozza del Decreto energia prevede infatti l’istituzione presso il Mase di un fondo di compensazione e riequilibrio ambientale e territoriale, per cui i produttori di energia rinnovabile proprietari di impianti di potenza superiore a 20 kW verseranno nel fondo un contributo di 10 €/kW per tre anni a partire dal 1° gennaio 2024. Impatto negativo anche dalla tassazione al 43% dei contratti per i terreni dove si installano impianti. “Fondo di compensazione alimentato dai proprietari di impianti superiori ai 20 kW e tassazione dei contratti di diritto di superficie di durata ventennale per gli impianti FER sono misure inaspettate che vanno nella direzione opposta agli obiettivi fissati per il 2030“, è il giudizio di Alberto Pinori, presidente di Anie Rinnovabili.
Le FER nel Decreto Energia
La bozza del Decreto energia, come anticipato sopra, prevede l’istituzione presso il MASE, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di un fondo di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale allo scopo di incentivare le regioni e le province autonome ad ospitare impianti a fonti rinnovabili. «Il termine compensazione ha senso nel settore dell’oil&gas, per attenuare l’impatto ambientale che questi impianti hanno sull’ambiente – afferma Pinori -. Si tratta di un erroneo retaggio del passato che mal si coniuga con le fonti rinnovabili, necessarie per contrastare i cambiamenti climatici e quindi, esse stesse, opere di compensazione per il riequilibrio ambientale e territoriale. Mentre invece avrà un impatto negativo sulla sostenibilità finanziaria degli impianti FER e non si comprende il motivo per cui questo contributo di 10 euro per kW non debba essere versato, a maggior ragione, dagli impianti non FER”. Secondo Anie, questo aspetto impatterà sugli impianti che beneficiano delle detrazioni fiscali, sugli impianti dei DM Comunità energetiche, FER X e FER 2, sugli impianti in autoconsumo per la manifattura italiana, sugli impianti utility scale merchant e sui contratti PPA.
Le FER nella Legge di Bilancio 2024
La Legge di Bilancio dispone (art. 23, comma 5, lettera b), a decorrere dal 1° gennaio 2024, la tassazione dei contratti di diritto di superficie di durata ventennale utilizzati nel settore delle fonti rinnovabili e necessari per affittare le aree destinate agli impianti FER. Oggi l’affitto di tali aree è classificato come compravendita di un patrimonio e quindi è esente da tasse. La Legge di Bilancio stabilisce invece che il canone del diritto di superficie percepito dal proprietario dell’area sia considerato non più come patrimonio, ma come reddito soggetto a una tassazione che potrebbe arrivare anche al 43%. L’aggravio di tassazione espone i proprietari delle aree a costi non preventivati e ciò determinerà un aumento dei costi delle aree stesse, compromettendo anche i progetti i cui procedimenti autorizzativi sono tuttora in corso e quelli già autorizzati per i quali il contratto definitivo del diritto di superficie non si perfezionerà entro il 31 dicembre 2023, inficiando completamente il lavoro svolto sino ad oggi sia dalla pubblica amministrazione sia dagli operatori.
“Il settore delle fonti rinnovabili ha bisogno di segnali chiari e inequivocabili verso la transizione energetica e non di misure ondivaghe che tendono la mano destra al settore ritraendo quella sinistra – conclude Pinori -. L’auspicio di Anie è che le istituzioni ripensino alle due misure per ridurne l’impatto negativo e destinino risorse per il potenziamento degli organici della pubblica amministrazione in affanno negli iter autorizzativi. Soprattutto chiederemo maggior dialogo con le istituzioni per delineare un quadro normativo coerente con le sfide che attendono il Paese”.
Contenuti correlati
-
Sinergie globali in fluid conveyance, Danfoss acquisisce l’italiana Alfagomma
Danfoss ha annunciato la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Alfagomma, produttore globale di tubi e raccordi con sede a Vimercate. L’operazione sostiene l’obiettivo strategico di accelerare una crescita profittevole in linea con la strategia...
-
Tutela dell’ambiente e recupero dei rifiuti al 99% in Ducati con il Gruppo Hera
L’impegno per la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’impronta ambientale si confermano obiettivi fondamentali delle attività di Gruppo Hera e Ducati, e sono anche gli assi portanti della collaborazione che prosegue negli anni con ottimi risultati: la...
-
Motion control e thermal management smart e sostenibile con Duplomatic ad AMB 2026
Duplomatic MS, parte di Daikin Industries e fornitore globale di soluzioni per motion control e thermal management, parteciperà ad AMB 2026, in programma dal 15 al 19 settembre a Stoccarda ( Stand Duplomatic MS – Daikin Pad. 8,...
-
Employer branding con la gestione esternalizzata dell’abbigliamento da lavoro di Mewa
La gestione esternalizzata dell’abbigliamento da lavoro proposta dal fornitore di servizi tessili Mewa risponde perfettamente alla forte carenza di personale qualificato che le aziende affrontano, diventando un vantaggio strategico nel recruiting. Mentre gli artigiani fanno i conti...
-
José Pérez Berdud è il nuovo presidente di Cecimo
Cecimo annuncia l’elezione di José Pérez Berdud, CEO di Fagor Automation, a nuovo presidente per un mandato di due anni. Succede a François Duval di United Machining France SAS. L’elezione si è svolta durante l’Assemblea generale di...
-
Bonomi nominato alla presidenza di Ceir per l’industria europea delle valvole e rubinetteria
Sandro Bonomi, già presidente di AVR – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria, è stato nominato presidente di CEIR – Taps & Valves Europe, la Federazione europea che rappresenta l’industria della rubinetteria e del valvolame. La nomina...
-
Massimo Valerii eletto alla guida di Anie CSI
Anie CSI, l’Associazione di Federazione Anie che rappresenta l’industria dei Componenti e Sistemi per Impianti, ha eletto presidente per il biennio 2026-2028 Massimo Valerii che guiderà l’Associazione in una fase cruciale per la transizione energetica e digitale...
-
Carlo Mapelli torna alla guida di AIM per il biennio 2026-2028
L’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM) annuncia la nomina del Professor Carlo Mapelli alla presidenza dell’Associazione per il biennio 2026-2028. Docente del Politecnico di Milano e figura di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo della metallurgia...
-
Gestione digitale dei rifiuti, guida operativa alla conformità al Rentri con Rifiutoo
Per supportare le aziende di piccole dimensioni, che faticano a reperire risorse interne destinate esclusivamente alla complessa amministrazione delle norme ambientali, e per non lasciare gli imprenditori da soli in questa fase di transizione, la bolognese Rifiutoo...
-
Pulizia certificata con Mewa in conformità alla revisione della ISO 9001
Per settembre 2026 è prevista la revisione della norma internazionale per la gestione della qualità ISO 9001, in sostituzione della versione del 2015, ponendo le aziende di fronte a un’importante sfida per la conformità ai nuovi standard...













