Tecnologie per il legno, prosegue il calo nel quarto trimestre 2023 nei dati Acimall
I dati dell’indagine trimestrale realizzata dall’Ufficio studi di Acimall relativi al quarto trimestre 2023 per il settore delle tecnologie per la trasformazione del legno e dei suoi derivati rivelano un altro trimestre di calo, registrando una contrazione complessiva degli ordini del 23,6% rispetto allo stesso periodo 2022.
Il risultato è la sommatoria di un contenuto calo del -6,3% negli ordini in arrivo dall’estero, a cui fa da contraltare un vero crollo della domanda nazionale (-48,1%), dovuto in buona parte anche alle attese per l’entrata in vigore del nuovo provvedimento Industria 5.0. Al ritorno alla normalità dopo i risultati eccezionali del triennio 2020-2022 si somma dunque l’attesa per questo nuovo decreto, di cui si tarda a definire con precisione i contorni, con una attesa che non può che avere effetti negativi sulle decisioni di investimento in beni strumentali da parte delle imprese.
Il settore delle tecnologie per il legno e il mobile può comunque contare ancora su un portafoglio ordini importante, con 4,5 mesi di produzione assicurata, proprio grazie alla forte domanda degli anni scorsi. In rialzo i prezzi, che dal gennaio 2023 sono aumentati del +1,9%.

L’indagine qualitativa rivela che il 55% del campione delle aziende intervistate prevede una sostanziale stabilità della produzione, mentre il 25% si aspetta una crescita e il 20% una ulteriore diminuzione. Il 10% delle aziende intervistate vede in crescita l’occupazione, mentre il 70% propende per una sostanziale stabilità e il 20% per una diminuzione. Le giacenze risultano stabili per il 50% degli intervistati, in aumento per il 20% e in diminuzione per il restante 30%.
Quanto ai risultati dell’indagine previsionale, per quanto riguarda il mercato interno i dati Acimall rivelano che il 50% del campione si attende una certa stabilità, il 15% propende per un aumento degli ordini e il 35% si aspetta una diminuzione. Più equilibrata la situazione per quanto riguarda il mercato estero: il 40% del campione crede in un andamento stabile, mentre le cose peggioreranno secondo il 35% degli intervistati. Il restante 25% si attende invece una crescita degli ordini.
“Non ci resta che ribadire quanto andiamo oramai ripetendo da mesi – ha commentato Dario Corbetta, direttore di Acimall -. Il recente passato ha permesso al settore di vivere una stagione di grande positività che non poteva certo durare per sempre e ora dobbiamo fare i conti con un ritorno ai valori ‘pre-Covid’. Una situazione che non deve allarmare le imprese italiane, perfettamente in grado di affrontare qualsiasi situazione, come la storia del nostro settore ha sempre dimostrato. Indubbiamente la definizione dei termini del decreto ‘Industria 5.0’ e di cosa possa rappresentare concretamente potrebbe avere un forte impatto sulla dinamica che i nostri dati rivelano ed è in questa direzione che tutto il mondo della meccanica strumentale sta operando concretamente”.
Contenuti correlati
-
Tecnologie per la lavorazione del legno in tenuta nel 2025 nei dati Acimall
Secondo i dati Acimall, l’associazione dei costruttori italiani di macchine per la lavorazione del legno, il settore ha chiuso il 2025 con una produzione totale pari a 2.398 milioni di euro, con una flessione contenuta pari all’1%...
-
Transizione 5.0, Confindustria Reggio Emilia chiede una correzione immediata
La recente decisione del Governo di modificare in senso peggiorativo il piano Transizione 5.0 rappresenta dal punto di vista di Confindustria Reggio Emilia un segnale che rischia di andare nella direzione opposta rispetto alle esigenze delle imprese....
-
Sportello aperto per la Sabatini 2026, supporto alle imprese con Blue Direct
Blue Direct, realtà specializzata nel supportare le imprese nell’accesso a strumenti di finanziamento, porta all’attenzione l’apertura dello sportello della Sabatini 2026, con fondi disponibili fino al 2029, salvo esaurimento. La misura offre incentivi dal 7% al 14%...
-
Incentivi Inail a fondo perduto nei robot per movimentazione con Amet e OMG
Amet, realtà specializzata nella realizzazione di robot cartesiani, e OMG, costruttore di robot pallettizzatori, portano all’attenzione delle aziende un nuovo bando Inail che mette a disposizione incentivi per migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso la...
-
Weerg: manifattura digitale che rivoluziona la produzione
Weerg è un’azienda italiana leader nel settore della manifattura digitale, specializzata in stampa 3D industriale, lavorazioni meccaniche CNC online e taglio laser. Con sede in Italia e una presenza consolidata a livello internazionale, Weerg rappresenta un punto di...
-
Tecnologie per il legno Acimall, i dati 2025 confermano il trend in calo
Nel 2025 il mercato delle macchine e tecnologie per la lavorazione del legno e dei suoi derivati ha raggiunto un valore alla produzione di 2.168 milioni di euro, il 10,4% in meno rispetto al 2024. Le vendite...
-
Gian Paolo Crasta nuovo segretario generale di Federmacchine
Federmacchine, la federazione dei costruttori italiani di beni strumentali, a cui aderiscono 12 associazioni di settore in rappresentanza di tutto il mondo del machinery, annuncia la nomina di Gian Paolo Crasta a nuovo segretario generale, succedendo ad...
-
Tecnologie avanzate e competenze digitali per il manifatturiero nell’Osservatorio Mecspe
Lo scorso 27 novembre 2025 si è chiusa definitivamente la possibilità per le imprese di presentare domanda di accesso al credito d’imposta Transizione 5.0. Come emerge dall’Osservatorio Mecspe presentato a Mecspe Bari, evento organizzato da Senaf dal...
-
Federico Broccoli nominato alla vicepresidenza di Acimall
Federico Broccoli, chief commercial officer di Biesse (Pesaro), è il nuovo vicepresidente di Acimall, l’associazione dei costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno e l’industria del mobile. Il consiglio direttivo dell’associazione, su proposta...
-
Sinergie tra poli aerospace italiani con il Lombardia Aerospace Cluster e il DAP
Il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) e il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP) hanno avviato un percorso di conoscenza reciproca finalizzato a rafforzare la sinergia tra due dei principali poli aerospaziali italiani. L’iniziativa nasce in un momento di grande...














