Zambrano e Savoncelli membri del consiglio direttivo UNI - Meccanica Plus

Zambrano e Savoncelli membri del consiglio direttivo UNI

Pubblicato il 26 febbraio 2021
UNI nomine Zambrano

L’assemblea dei soci ha rinnovato lo scorso 1 febbraio gli organi di governance di UNI, Ente italiano di normazione. Oltre all’elezione a presidente di Giuseppe Rossi (per la prima volta con modalità diretta, a seguito delle recenti modifiche statutarie), tra i 12 consiglieri che guideranno l’UNI per il quadriennio 2021-2021 figurano quindi Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, e Maurizio Savoncelli, presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati.

Libero professionista, Armando Zambrano (qui a destra) è anche coordinatore della Rete delle professioni tecniche, componente Cabina di regia struttura di Missione ‘Italia Sicura’ della Presidenza del Consiglio, componente del Consiglio direttivo CRESME, presidente/coordinatore della Struttura Tecnica Nazionale (STN) di supporto alla Protezione Civile Nazionale per la gestione delle emergenze, componente dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio sull’equo compenso del Ministero della Giustizia.

“Il mondo delle professioni tecniche e il CNI in particolare contribuiscono da anni alla crescita e al rafforzamento di UNI – sostiene Zambrano -. Ciò non solo attraverso la presenza attiva di numerosi professionisti esperti nelle varie commissioni tecniche e i numerosi abbonati alle norme, ma anche sottolineando l’importanza della normazione tecnica quale elemento di progresso e di promozione del sistema Paese. Ora ci riproponiamo di potenziare questa sinergia tra UNI e mondo delle professioni, al fine di raggiungere un livello di divulgazione ottimale della normativa tecnica, che sarà uno degli elementi centrali per il rilancio dell’Italia, una volta superata l’attuale crisi sanitaria”.

UNI nomine SavoncelliMaurizio Savoncelli (nella foto qui a sinistra), libero professionista, è consigliere della Rete delle professioni tecniche e consigliere del CNEL. “La normazione è una leva strategica del complesso processo della sburocratizzazione e, se in un Paese la semplificazione viene concordemente invocata dai corpi intermedi della società, il mondo delle professioni ordinistiche non poteva non rinnovare la partecipazione a questa importantissima evoluzione con il proprio ruolo, il proprio contributo e l’impegno di sempre – afferma Savoncelli -. I geometri – che rappresento – sono convinti di far parte ufficialmente della nuova squadra di UNI, collocandosi insieme alle altre forze in un programma orientato alla tutela dell’interesse sociale ed economico nazionale”.

Fanno parte del Consiglio direttivo UNI anche cinque membri di nomina ministeriale (MiSE, MIT, Interno, Difesa, ISCOM), i presidenti dei 7 Enti Federati, i rappresentanti di CNR, CEI, ACCREDIA, ‘Grandi soci’ e i due vicepresidenti della Commissione Centrale Tecnica UNI.



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