Utensili in PCD per materiali difficili
Se col metallo duro non si possono ottenere le richieste caratteristiche di rugosità e produttività, si può ricorrere al diamante policristallino PCD: la AZ F.I.U.S. ha introdotto in azienda nuove, sofisticate macchine a CNC, atte alla sua lavorazione e alla produzione di nuovi utensili. Per l’80÷90% il PCD è composto di diamante artificiale, ottenuto per sinterizzazione, con un procedimento di sintesi ad alte temperature e pressioni, su un portante in metallo duro. La restante parte è invece dovuta a cobalto e ad altri elementi che fanno da catalizzatori.
Secondo quanto riporta la stessa AZ F.I.U.S, rispetto al metallo duro le velocità di taglio possono essere maggiori di circa 10 volte, le produttività fino a 20 e non di rado fino a 50 volte. Inoltre la formazione di taglienti di riporto è pressoché nulla, a tutto vantaggio delle rugosità finali dei pezzi. Gli utensili in PCD, duri e particolarmente resistenti a usura, possono lavorare materiali, quali le leghe d’alluminio al silicio, che con gli utensili tradizionali sarebbero difficili da truciolare.



