Meccanica Plus

Sinergie in digital manufacturing con E3D e E3DCAD e soluzioni Ansys e AutodeskERT

Ansys e Autodesk hanno annunciato una partnership globale per lo sviluppo della manifattura digitale, che conferma la lungimiranza dell’iniziativa annunciata oltre un anno fa con la nascita in Italia di due aziende, E3D e E3DCAD, che insieme hanno creato un Centro di competenza dedicato all’adozione e all’uso integrato del software di simulazione Ansys e delle suite di modellazione Autodesk.

La decisione strategica che ha portano alla nascita di E3D, partner Ansys, e E3DCAD, partner Autodesk, si basa sul valore di poter supportare le aziende nella fondamentale transizione da un modello di sviluppo prodotti ‘per silos’, in cui progettazione e produzione restano divisi, verso una ingegnerizzazione basata sulle performance di prodotto. L’integrazione tra gli strumenti Autodesk e Ansys consente, infatti, di procedere dalla modellazione 3D fino allo sviluppo del prodotto includendo l’analisi delle prestazioni su modello digitale (digital twin). Una volta definito e verificato il prodotto digitale le aziende possono produrre e documentare il prodotto in modio accurato e preciso proprio grazie alla continuità di strumenti e tecnologie.

“La scelta fatta oltre un anno fa – ha commentato Luca Albertazzi, co-owner & application engineer di E3D srl -, con la creazione delle due aziende E3D e E3DCAD per dare vita a un centro di competenza, unico in Italia, capace di affiancare le aziende nella adozione e nell’uso integrato del software di simulazione Ansys con i software di modellazione 3D Autodesk ha anticipato con successo questa scelta strategica che oggi diventa globale con l’accordo tra i due produttori”.

Le esperienze ulteriori raccolte in questi mesi di collaborazione con tante aziende pongono oggi E3D e E3DCAD nella strategica posizione di specialisti nella consulenza per la transizione digitale dedicata a quelle aziende che vogliono puntare sulle performance dei propri prodotti, come servizio a valore, per clienti e utilizzatori finali. Si realizza così in modo concreto il paradigma dell’industria 4.0.