Rita Cucchiara nominata nuova Rettrice dell'Università di Modena e Reggio Emilia - Meccanica Plus

Rita Cucchiara nominata nuova Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia

Pubblicato il 14 novembre 2025
Confindustria Reggio Emilia nomina Rita Cucchiara rettrice UniMore Roberta Anceschi

A nome personale e di tutte le imprese aderenti a Confindustria Reggio Emilia, la presidente Roberta Anceschi (in foto, a sinistra) ha espresso le più sincere congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro alla nuova Rettrice dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Prof.ssa Rita Cucchiara (a destra nella foto).

La nomina, che arriva proprio nell’anno in cui si celebrano gli 850 anni dell’Ateneo, assume per Anceschi un significato profondo: unisce la forza della tradizione al desiderio di rinnovamento, nel segno di una storia straordinaria e di un futuro ancora tutto da scrivere. “Siamo certi che la competenza, l’autorevolezza e la visione della professoressa Cucchiara sapranno guidare l’Ateneo verso nuovi traguardi, rafforzandone il ruolo di motore culturale, scientifico e sociale del territorio – afferma quindi la presidente Anceschi -. L’Università di Modena e Reggio Emilia è infatti una comunità viva, una fonte di conoscenza e di innovazione, ma anche un luogo dove i giovani costruiscono il proprio futuro e dove l’intera collettività cresce insieme. In questo contesto, crediamo che il progetto di una vera ‘città universitaria’ debba diventare un obiettivo prioritario per il nostro territorio”.

La presidente di Confindustria Reggio Emilia spiega quindi come essere una città universitaria non significhi solo ospitare un Ateneo, ma creare un ambiente in cui studenti, ricercatori, imprese e cittadini convivono e collaborano, generando un ecosistema aperto, vitale e attrattivo. Significa investire in servizi, spazi, cultura e qualità della vita, ma anche in partecipazione, innovazione e dialogo.

“Occorre, dunque, un nuovo patto ‘a tre’ – Università, Comune e stakeholder del territorio – che, a distanza di oltre vent’anni, ha bisogno di essere aggiornato alla luce delle sfide attuali – prosegue Anceschi -. Un patto che metta al centro lo sviluppo degli insediamenti universitari nella sede reggiana, una distribuzione equilibrata dei corsi e dei servizi, per la crescita urbana ed economica del territorio”.

L’obiettivo è fare diventare Reggio Emilia una compiuta città universitaria, coerente con le esigenze di un sistema industriale che ogni anno esporta nel mondo oltre 14 miliardi di euro. Un luogo dove i giovani scelgono di formarsi e restano per vivere e lavorare, contribuendo con entusiasmo e talento allo sviluppo della comunità e del tessuto produttivo. In questi ultimi anni, il territorio è stato capace di costruire esperienze significative di partenariato tra università e imprese, specialmente nell’ambito dei percorsi digitali. Per l’associazione, ora è quindi giunto il momento di consolidarle, sistematizzarle e farle diventare parte di una strategia di sviluppo comune.

“Come Associazione deli Industriali reggiani, siamo pronti a essere parte attiva di una comunità che crede nella conoscenza come leva di sviluppo, e nella collaborazione come metodo di lavoro – conclude Anceschi -. Perché il futuro competitivo delle nostre imprese passa anche dalla capacità di attrarre talenti, creare competenze, costruire un ecosistema che unisca sapere e fare. Alla professoressa Cucchiara rivolgo, ancora una volta, i miei più sinceri auguri di buon lavoro, con la certezza che la sua guida saprà unire competenza e passione per costruire insieme un territorio sempre più giovane, attrattivo e aperto al futuro”.



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