Ripartenza da settembre?
Lievi cenni di ripresa e stabilità diffusa emergono dall’indagine congiunturale Anima sul II trimestre
La quota di aziende che denunciano un peggioramento nella produzione da 39% nel totale (mercati nazionale ed estero nel complesso) è passata al 25%.
“Non possiamo certo parlare di ripresa vera e propria in un contesto di crisi generalizzata a livello mondiale quale è quella che stiamo attraversando, però i timidi spiragli di ripresa che già si erano manifestati in aprile sembrano confermati da questi dati.” – afferma Sandro Bonomi, Presidente Anima. “Rispetto al primo trimestre dell’anno la sensazione generale è di stabilità del comparto meccanico. Possiamo leggere questa indicazione – continua Bonomi – come la conferma che la fase discendente sembra arrestata, si tratta di capire se questo può essere un punto di ripartenza o una pausa temporanea nella flessione. Dal confronto tra il portafoglio ordini del II e del III trimestre, alla fine di ottobre, potremo capire se stiamo finalmente uscendo dalla fase recessiva o meno.”
Le scorte di magazzino che negli ultimi tre mesi sono andate esaurendosi vanno ad avvalorare l’ipotesi che qualcosa si sta muovendo si aggiunge il livello degli ordini, anche se per questo trimestre una prudente attesa predomina ancora, così che la situazione complessiva degli ordinativi sembra replicare quella del precedente periodo, con un 55% delle aziende orientate verso la stabilità, un 12% per un aumento degli ordinativi e un 34% per un calo. l carnet ordini (valore in mesi di lavoro assicurati) passa da 2 a 1,9, confermando la tendenza al ribasso per questa voce che rappresenta purtroppo una costante delle ultime indagini.
L’occupazione appare stabile per l’88% degli intervistati. “In una situazione di crisi di questa portata un segnale di sostanziale stabilità va considerato un buon risultato” – commenta Bonomi. “Una conseguenza però c’è. La minore contrazione dei livelli di occupazione in Italia come del resto in tutta l’area euro comporta però una caduta della produttività, che, a fronte della rigidità dei salari, riduce i margini di profitto delle imprese.“
L’atteggiamento di prudente attesa non incoraggia certamente le aziende ad investire. Il 75% delle aziende interpellate ha denunciato una situazione pressoché stazionaria rispetto ai primi tre mesi dell’anno, che continua il trend già evidenziato nel primo trimestre (74% nel totale), dato non molto incoraggiante.
In questo contesto si inquadrano le previsioni per il terzo e per il quarto trimestre ove si evidenzia un accentuarsi della tendenza alla stabilità nel fatturato, con percentuali di risposte rispettivamente del 56% per il terzo e di 67% per il quarto trimestre.
Un commento a parte merita l’export, tradizionalmente motore trainante della meccanica italiana: la recessione globalizzata frena le esportazioni, che in ogni caso si sono ricavate una quota di espansione rivolte principalmente verso i mercati europei, ma anche asiatici, mentre le esportazioni in Africa e in Sud America crescono.
In generale, il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente è negativo per tutti i comparti e per molti lo stesso raffronto con il primo trimestre risulta sfavorevole.
Alcune singole produzioni fanno però eccezione. Spicca il comparto degli automatismi per cancelli, per il quale più della metà delle aziende ha indicato un aumento rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Anche nelle previsioni per il terzo semestre questo trend positivo sembra destinato a proseguire.
Per il settore della caldareria nel secondo trimestre 2009 le aziende indicano un aumento, soprattutto dell’export, mentre nel prossimo periodo si attende una battuta d’arresto.
Nell’ambito del macrosettore alimentare si distinguono, in particolare per l’export, le produzioni delle macchine da caffè, delle macchine per la lavorazione della carne, delle macchine per la pasta e per la panificazione.
Anche i dispositivi di insonorizzazione evidenziano un aumento nelle esportazioni in contrapposizione a una battuta d’arresto del mercato interno. Questa stessa situazione si manifesta mettendo a confronto le rilevazioni attuali con lo stesso periodo del 2008, in particolare per quel che riguarda il livello degli ordini e le attese per i prossimi mesi.
Gli impianti e apparecchi di condizionamento danno qualche indicazione positiva nel II trimestre ’09, confermata anche nelle previsioni del III trimestre, pur se in tono minore, in parte ascrivibile all’andamento stagionale.
Anche gli impianti di condizionamento a gas fanno registrare un aumento nella produzione ma solo per l’Italia, mentre le esportazioni subiscono una battuta d’arresto, tuttavia con aspettative di ripresa per i prossimi mesi.
Contenuti correlati
-
Nuova filiera dedicata alle tecnologie Difesa e Space Economy in Assolombarda
In un panorama globale caratterizzato da una sempre più rapida accelerazione tecnologica, Assolombarda ha dato vita alla nuova filiera ‘Difesa e Space Economy’, l’ottava dopo quelle legate a ‘Agroalimentare’, ‘Attrattività’, ‘Automotive’, ‘Energy Sustainable Global Chain’, ‘Largo Consumo’,...
-
Discipline STEM per l’aerospazio con Lombardia Cluster Aerospace
È andato in scena lo sorso 27 marzo a Palazzo Lombardia a Milano ‘Aerospazio e STEM: un’opportunità per i giovani nel futuro’, il primo evento di orientamento organizzato dal Lombardia Aerospace Cluster (LAC), in collaborazione con Regione...
-
Produzione conto terzi nel ferroviario di Alstom con Replique
Replique, una piattaforma produttiva per componenti industriali, sta estendendo la propria collaborazione con Alstom a livello mondiale per il settore ferroviario. Ciò che era cominciato con progetti iniziali, come fermaporte e tappi per serbatoi, si è trasformato...
-
Acciai speciali, ABS Acciaierie rafforza la propria presenza nel nord Europa
Acciaierie Bertoli Safau SpA, divisione Steelmaking del Gruppo Danieli, rafforza la propria presenza nel Nord Europa con la nuova divisione ABS Steel Nordic. L’attuale sede commerciale sarà affiancata da un nuovo centro di distribuzione dell’acciaio che verrà...
-
Soluzione industriale Kemag in concorso per il Compasso d’Oro 2026
Kemag annuncia con grande orgoglio che la sua macchina K40 è stata selezionata dall’ADI Design Index, entrando nell’osservatorio permanente del design italiano e concorrendo al Compasso d’oro 2026. Per l’occasione, la macchina sarà esposta a Milano, al...
-
Istat, produzione industriale settembre 2025
Secondo i dati Istat, a settembre, l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento congiunturale, recuperando completamente la caduta di agosto; l’andamento mensile positivo è diffuso in tutti i principali comparti. Risulta, tuttavia, negativo l’andamento congiunturale complessivo...
-
Centro di lavoro multifunzione Emco per fresatura e tornitura combinate
Con l’introduzione del nuovo Umill 1000, Emco amplia strategicamente la propria gamma di centri di lavoro universali a 5 assi simultanei, creando il collegamento ideale tra i modelli Umill 750 e Umill 1500. Il nuovo modello è...
-
Manifesto della Meccanica 2025 per l’UE presentato da Anima a Bruxelles
Una delegazione di Anima Confindustria ha incontrato lo scorso 14 ottobre al Parlamento europeo la vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, e rappresentanti delle istituzioni europee per condividere le priorità dell’industria meccanica italiana, per presentare il documento...
-
Indagine Ascomut per studiare l’impatto della AI nelle imprese della meccanica
Ascomut, l’associazione degli importatori e distributori di macchine utensili, utensilerie e attrezzature industriali aderente al sistema Confcommercio, ha promosso il progetto denominato ‘Dalla produttività alla competitività’, focalizzato su una indagine condotta tra le imprese associate con l’obiettivo...
-
Investimenti negli utensili Made in Italy per il Gruppo Beta
Gruppo Beta, realtà di protagonista in Europa nella produzione di utensili per specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione, continua a investire sull’eccellenza manifatturiera nazionale con oltre un milione di euro destinati a rafforzare la progettazione...














