Riduttori e motoriduttori.
Dalla rivista:
Progettare
Crescono le prestazioni
La Leroy Somer ha ridisegnato la precedente gamma di riduttori coassiali CB2000 rinominandola CB3000. Lo studio di questo nuovo riduttore ha tenuto conto dei principali fattori che hanno determinato il suo successo, ed è il frutto della discussione critica all’interno della stessa Leroy Somer che ha analizzato a fondo le peculiarità del riduttore e le esigenze dei clienti; si è quindi provveduto ad incrementarne le prestazioni sia in termini di coppia fornita in uscita, sia in termini di durata e robustezza nonché rivedendone il design.
In sintesi gli aspetti migliorativi sono:
• incremento della coppia in uscita fino al 40%,
• maggior durata e robustezza,
• riduzione dei livelli di rumore e vibrazioni,
• modularità ed intercambiabilità garantite,
• nuovo disegno studiato da esperti in design industriale.
Per ottenere l’aumento della coppia si è operato sui seguenti aspetti costruttivi:
• interassi degli ingranaggi maggiorati;
• ottimizzazione del profilo delle dentature;
• aumento della lunghezza e larghezza dei denti;
• riduzione delle sollecitazioni sul piede dei denti grazie a simulazione ed ottimizzazione CAD;
• riduzione del rumore e del livello delle vibrazioni grazie al profilo dei denti che offrono un maggiore rapporto di ricopertura;
• nuovo montaggio della ruota d’entrata;
• combinazione ottimizzata dei rapporti di riduzione con treni d’ingranaggi.
Il CB3000 ha una guarnizione ad anello, lato motore, che consente il montaggio e lo smontaggio senza ritoccare il piano di accoppiamento, riduttore multiposizione, con anello addizionale di tenuta antipolvere sull’albero in uscita, semplicità di manutenzione grazie all’apertura posta superiormente, che permette un rapido esame degli ingranaggi nonché un rapido riempimento/svuotamento, possibilità di cambiare la ruota di velocità dopo il disaccoppiamento del motore, senza smontare il riduttore, differenti possibilità d’azionamento:
• ad albero primario
• universale
• montaggio integrato
• motoriduttore Varmeca (motore con inveter integrato in morsettiera )
• montaggio integrato con servomotore.
Per coppie da 10 a 100mila Nm
La gamma della Nord Motoriduttori comprende motoriduttori di qualità per coppie da 10 a 100.000 Nm. La gamma comprende riduttori coassiali, riduttori ad assi paralleli, riduttori ad assi ortogonali, riduttori a vite senza fine con precoppia, riduttori a vite senza fine minibloc.
A partire dal 1980 la Nord costruisce i riduttori sul concetto di carcassa monoblocco. Questa carcassa indivisibile alloggia tutte le sedi cuscinetti. Non ci sono quindi superfici di tenuta soggette a coppie o a carichi radiali.
I vantaggi principali sono:
massima sicurezza di funzionamento, massime coppie di uscita, elevati carichi radiali e assiali, marcia silenziosa, manutenzione ridotta, lunga vita.
Nord offre azionamenti con consumo energetico fortemente ridotto. Questo vale tanto per il riduttore che per il motore e il convertitore di frequenza. Nordac Vector è il convertitore di frequenza adatto per quasi tutte le esigenze di azionamento:
• autocontrollo di flusso vettoriale per sovraccaricabilità estrema,
• fino a 4 serie di parametri fra cui ci si può commutare,
• installazione semplice,
• impiego facile,
• chopper di frenatura e soppressore del ronzio di alimentazione integrati,
• affidabilità e buona compatibilità elettromagnetica.
Micro-motoriduttori Brushless
La Japan Servo, rappresentata in Italia dalla SMART automation, ha implementato da qualche tempo la propria produzione con sistemi motoridotti.
La più classica è quella dei sistemi asincroni 220 Vac con potenze sino a 90 W e quella dei micromotori e motoriduttori CC 6-12-24 V. Attualmente è stata appena rivisitata la produzione dei motoriduttori brushless “ small size “ con Hall sensor.
Questa nuova produzione si divide in due tipologie, la FYD serie e la FHD serie. La differenza sostanziale è nella tecnologia del motore: pur restando senza spazzole, uno adotta il classico sistema a rotore magnetico interno (FHD), mentre l’altro utilizza un particolare sistema a rotore magnetico esterno al bobinaggio (FYD). Entrambe in ogni modo utilizzano la stessa tipologia di riduttori a treni d’ingranaggi con rapporti di riduzione da 1/5 a 1/50 e coprono un range di potenza sino a 60 W con alimentazione a bassa tensione 24 Vcc.
Particolare attenzione è stata rivolta all’elettronica di comando in grado di soddisfare qualsiasi necessità; infatti, esistono ben due modelli: quello meno performante, per applicazioni semplici ed economiche, e quello più sofisticato che privilegia le prestazioni.
Questi driver accettano un riferimento di velocità analogico e chiudono l’anello di velocità attraverso gli effetti Hall, sono bidirezionali, hanno alcuni Input di gestione e possono dare in uscita un segnale in frequenza proporzionale alla velocità.
Le classiche applicazioni dove trovano maggior utilizzo sono negli asservimenti di velocità dove necessiti elevata precisione e dinamicità unitamente a un buon grado d’affidabilità, quali: macchine per montaggio componenti elettronici, sistemi di pesatura su nastro, pompe peristaltiche, macchine automatiche per confezionamento, imbossatrici, porte automatiche, elettromedicale, ecc.
Compatto e flessibile
Portescap, rappresentata in Italia da Deltaomega, presenta il nuovo riduttore planetario M22 molto compatto e dotato di grande flessibilità. L’originalità del progetto consiste nel poter sovrapporre da 1 a 5 treni di ingranaggi ottenendo fino a 19 rapporti di riduzione. Per esempio i 5 rapporti da 903.8/1 a 3125/1 sono tutte delle combinazioni che utilizzano 5 treni di ingranaggi. Le lunghezze del riduttore variano secondo i rapporti di riduzione e comunque da 23 a 50 mm motore escluso.
Il gioco angolare è di 2° senza carico, sale a 3° con una coppia di carico di 0.3 nm. Sono tollerate coppie di picco fino a 4 nm, nella versione standard l’albero di uscita è supportato da bronzine. Questo riduttore «completamente in metallo» Portescap M22 accetta dei motori che hanno un centraggio da 7 o 10 mm.
Questo nuovo riduttore può essere integrato con otto modelli della gamma c.c. Portescap con diametri che variano da 22 a 28 mm e sul motore p.p. a rotore a disco (brevetto API Portescap) P310.
La velocità massima raccomandata all’entrata del riduttore è di 5000 giri/minuto. La temperatura di funzionamento può variare tra i –30 e i + 65 °C.

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