Panasonic e l'energia: proposte per ridurre gli impatti dannosi - Meccanica Plus

Panasonic e l’energia: proposte per ridurre gli impatti dannosi

Pubblicato il 29 marzo 2012

Il business plan triennale di Panasonic contempla una specifica proposta d’intenti chiamata ‘Panasonic Eco Ideas Declaration’, nella quale s’invitano tutti i componenti del gruppo a collaborare attivamente con i propri system integrator e clienti al fine di creare soluzioni di automazione che riducano gli impatti dannosi verso l’ambiente circostante.

Le principali attività sono: la realizzazione di prodotti efficienti sotto il profilo del consumo energetico unitamente all’adozione di tecnologie di processo che mirino all’ottimizzazione dell’iter produttivo; la progressiva dismissione di tutti i prodotti con una bassa efficienza energetica; la riduzione delle emissioni di CO2 e di sostanze chimiche inquinanti, che non investirà solo la fase di produzione, ma tutte le diverse attività (comprese pianificazione, approvvigionamento, vendite, logistica e riciclaggio), grazie a un miglioramento della produttività e dei sistemi di distribuzione dei prodotti. Sarà altresì sostenuta la promozione in tutto il mondo di attività a favore dell’ambiente.

Per quanto riguarda il risparmio energetico Panasonic propone Eco-Power Meter, un analizzatore di rete fronte-quadro compatto (DIN 48 x 48 mm) semplice da installare. Sul suo display è possibile visualizzare l’energia elettrica consumata, la tensione, la corrente e i costi energetici. Attraverso una porta di comunicazione RS485 si possono mettere a disposizione di altri sistemi i dati raccolti. L’operazione si effettua tramite un semplice tool software che consente il collegamento fino a un massimo di 31 unità di misura. Per tutti gli strumenti la lettura dei dati avviene tramite sonda amperometrica, garantendo il loro grado di protezione è IP66. Il controllore programmabile (Plc) ultracompatto esegue la registrazione dei dati dei diversi strumenti tramite una rete cablata o wireless all’interno dell’impianto.

Dal punto di raccolta si può effettuare la rappresentazione locale dei dati raccolti tramite interfaccia operatore compatta touch screen GT oppure GN, la memorizzazione e la messa a disposizione dei dati verso il livello superiore di raccolta. Il modulo FPWebServer può essere utilizzato come punto d’accesso per la visione delle misure su pagine HTML, oppure con l’FPExpansion Unit può diventare un collettore su SD Card di dati, per poi esser tranquillamente inviati a un FTP server.



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