Edizione N° 32 del 12 dicembre 2007
| Meccanica, Progettazione e Componentistica |
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Edizione N° 32 del 12 dicembre 2007
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06/12/2007 Offrendo elevate prestazioni, ampie dimensioni di memoria e interfacce di comunicazione completamente caratterizzate, il microcontrollore Risc a 32 bit V850E/Cag4-M porta la popolare famiglia V850 di Nec Electronics nella fascia delle alte prestazioni e supporta standard emergenti utilizzati nelle interfacce di comunicazione automobilistiche.
Utilizza la tecnologia MediaLB per trasportare in modo efficiente dati multimediali (di controllo, a pacchetto, sincroni e asincroni) tramite controllori di interfacce per reti intelligenti di Smsc sulla rete Most. MediaLB riguarda una tecnologia di comunicazione interchip sviluppata da Smsc e promossa come uno standard aperto. L’interfaccia MediaLB embedded apre una nuova via per connettersi al mondo Most in modo da consentire elevatissimi throughput di dati soprattutto per trasferimenti di dati asincroni. La macro integrata supporta la connessione MediaLB a 3 pin con fino a 512 FS e si interfaccia con tutte le classi di velocità Most.
Most è uno standard industriale de facto per il networking multimediale automobilistico di informazioni di controllo, video e audio a elevate larghezze di banda ed è utilizzato dalla maggior parte dei costruttori automobilistici europei e più recentemente anche da produttori asiatici.
Il microcontrollore V850E/Cag4-M è ottimizzato per applicazioni concernenti scocche automobilistiche come gateway. Oltre alla tecnologia MediaLB, fornisce 2 canali FlexRay e controllo fino a sei interfacce Can standard. La struttura del timer è adatta per applicazioni riguardanti carrozzerie in quanto offre più canali di uscita Pwm e di cattura ingressi come anche controllo dedicato ai motori. La macro master Lin multipla può connettere molto efficientemente tutti e sei i canali Lin, con minima interazione della Cpu.
Con orologio in tempo reale e supporto alla modalità di risparmio della potenza, il dispositivo è idoneo per molte applicazioni concernenti scocche automobilistiche. L’interfaccia per bus esterno parallelo a 16 bit gli consente di collegarsi a componenti esterni come Ram, mentre la Fpu e le prestazioni Risc a 80 MHz coprono nuovi campi di diagnostica e concetti server di fascia alta. La sentinella della finestra interna, la parità sulla Ram, l’Ecc su flash (correzione singoli errori, rilevamento doppi errori), l’unità Crc e la Fpu del dispositivo supportano inoltre applicazioni correlate all’aspetto della sicurezza.
13/12/2007 L’andamento delle prenotazioni degli spazi espositivi per la fiera in programma dal 27 al 30 maggio è positivo. Alla conferma degli espositori della precedente edizione, si aggiunge una significativa domanda di partecipazione proveniente dall’estero: Francia, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Romania, Turchia, Usa, ma anche Paesi asiatici, in particolare Cina e Taiwan, che, raddoppiando le loro adesioni rispetto al passato, proseguono nella loro politica di forte presenza nei Paesi più industrializzati, iniziata in sordina alcuni anni fa proprio con la partecipazione a fiere internazionali. Un segnale importante che deve spingere le nostre aziende a tenere alta la guardia e a mettere in campo risorse ed energie adeguate per presidiare tutti gli spazi e le occasioni di confronto, sfruttando la manifestazione come un’opportunità per mettere in mostra il meglio della propria offerta e dimostrare il valore di eccellenza del mercato italiano, secondo in Europa e quinto al mondo nella potenza fluida.
Da oltre quarant’anni, infatti, Fluidtrans Compomac rappresenta una vetrina qualificata dell’evoluzione dei comparti di riferimento e un momento di confronto irrinunciabile delle aziende che vogliono essere protagoniste del mercato. Le novità più eclatanti, le applicazioni più efficaci, le soluzioni più originali, proposte dalle realtà più rappresentative del settore, dalle multinazionali alle Pmi, rappresentano le solide basi per intavolare trattative e costruire accordi economici con tecnici, progettisti, operatori di molti settori e di tutto il mondo.
Un’offerta espositiva ricca e completa è la premessa indispensabile per attirare il maggior numero di visitatori dall’Italia e dall’estero alla mostra, che viene sostenuta con un’adeguata campagna di promozione su riviste e on line e che già oggi ha registrato la conferma di alcuni gruppi di operatori provenienti da diversi Paesi.
Fluidtrans Compomac si svolge in contemporanea con altre tre importanti manifestazioni: Bias, Mechanical Power Trasmission & Motion Control e Bi.Man, per mettere a disposizione di manager, tecnici e progettisti di tutti i settori industriali un’offerta che spazia dall’automazione alla strumentazione, dalla microelettronica all’Ict per l’industria, dalla trasmissione di potenza al controllo del movimento, alla manutenzione. Il panorama tecnologico e merceologico si completa e arricchisce della possibilità di un confronto diretto tra le diverse tecnologie.
A completamento dell’offerta espositiva, i visitatori di Fluidtrans Compomac avranno, inoltre, l’opportunità di seguire un programma dei convegni che si preannuncia particolarmente ricco. Tra le iniziative già confermate un cenno speciale merita il Premio Leonardo da Vinci, organizzato dall’Aipi, l’Associazione Italiana dei Progettisti Industriali, per premiare uomini e imprese che si sono distinte per la capacità di dare concretezza industriale alle loro idee.
A tutto questo va aggiunto il clima di fiducia che, seppur con qualche rallentamento dovuto al caro petrolio, all’apprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro e dello yen, alla crisi dei mutui americani, caratterizza il settore e trova conferma nei dati di chiusura dell’anno e nell’andamento del portafoglio ordini, sostenuto dal trend particolarmente positivo che si registra nei maggiori settori di applicazione.
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06/12/2007 Offrendo elevate prestazioni, ampie dimensioni di memoria e interfacce di comunicazione completamente caratterizzate, il microcontrollore Risc a 32 bit V850E/Cag4-M porta la popolare famiglia V850 di Nec Electronics nella fascia delle alte prestazioni e supporta standard emergenti utilizzati nelle interfacce di comunicazione automobilistiche.
Utilizza la tecnologia MediaLB per trasportare in modo efficiente dati multimediali (di controllo, a pacchetto, sincroni e asincroni) tramite controllori di interfacce per reti intelligenti di Smsc sulla rete Most. MediaLB riguarda una tecnologia di comunicazione interchip sviluppata da Smsc e promossa come uno standard aperto. L’interfaccia MediaLB embedded apre una nuova via per connettersi al mondo Most in modo da consentire elevatissimi throughput di dati soprattutto per trasferimenti di dati asincroni. La macro integrata supporta la connessione MediaLB a 3 pin con fino a 512 FS e si interfaccia con tutte le classi di velocità Most.
Most è uno standard industriale de facto per il networking multimediale automobilistico di informazioni di controllo, video e audio a elevate larghezze di banda ed è utilizzato dalla maggior parte dei costruttori automobilistici europei e più recentemente anche da produttori asiatici.
Il microcontrollore V850E/Cag4-M è ottimizzato per applicazioni concernenti scocche automobilistiche come gateway. Oltre alla tecnologia MediaLB, fornisce 2 canali FlexRay e controllo fino a sei interfacce Can standard. La struttura del timer è adatta per applicazioni riguardanti carrozzerie in quanto offre più canali di uscita Pwm e di cattura ingressi come anche controllo dedicato ai motori. La macro master Lin multipla può connettere molto efficientemente tutti e sei i canali Lin, con minima interazione della Cpu.
Con orologio in tempo reale e supporto alla modalità di risparmio della potenza, il dispositivo è idoneo per molte applicazioni concernenti scocche automobilistiche. L’interfaccia per bus esterno parallelo a 16 bit gli consente di collegarsi a componenti esterni come Ram, mentre la Fpu e le prestazioni Risc a 80 MHz coprono nuovi campi di diagnostica e concetti server di fascia alta. La sentinella della finestra interna, la parità sulla Ram, l’Ecc su flash (correzione singoli errori, rilevamento doppi errori), l’unità Crc e la Fpu del dispositivo supportano inoltre applicazioni correlate all’aspetto della sicurezza.
13/12/2007 L’andamento delle prenotazioni degli spazi espositivi per la fiera in programma dal 27 al 30 maggio è positivo. Alla conferma degli espositori della precedente edizione, si aggiunge una significativa domanda di partecipazione proveniente dall’estero: Francia, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Romania, Turchia, Usa, ma anche Paesi asiatici, in particolare Cina e Taiwan, che, raddoppiando le loro adesioni rispetto al passato, proseguono nella loro politica di forte presenza nei Paesi più industrializzati, iniziata in sordina alcuni anni fa proprio con la partecipazione a fiere internazionali. Un segnale importante che deve spingere le nostre aziende a tenere alta la guardia e a mettere in campo risorse ed energie adeguate per presidiare tutti gli spazi e le occasioni di confronto, sfruttando la manifestazione come un’opportunità per mettere in mostra il meglio della propria offerta e dimostrare il valore di eccellenza del mercato italiano, secondo in Europa e quinto al mondo nella potenza fluida.
Da oltre quarant’anni, infatti, Fluidtrans Compomac rappresenta una vetrina qualificata dell’evoluzione dei comparti di riferimento e un momento di confronto irrinunciabile delle aziende che vogliono essere protagoniste del mercato. Le novità più eclatanti, le applicazioni più efficaci, le soluzioni più originali, proposte dalle realtà più rappresentative del settore, dalle multinazionali alle Pmi, rappresentano le solide basi per intavolare trattative e costruire accordi economici con tecnici, progettisti, operatori di molti settori e di tutto il mondo.
Un’offerta espositiva ricca e completa è la premessa indispensabile per attirare il maggior numero di visitatori dall’Italia e dall’estero alla mostra, che viene sostenuta con un’adeguata campagna di promozione su riviste e on line e che già oggi ha registrato la conferma di alcuni gruppi di operatori provenienti da diversi Paesi.
Fluidtrans Compomac si svolge in contemporanea con altre tre importanti manifestazioni: Bias, Mechanical Power Trasmission & Motion Control e Bi.Man, per mettere a disposizione di manager, tecnici e progettisti di tutti i settori industriali un’offerta che spazia dall’automazione alla strumentazione, dalla microelettronica all’Ict per l’industria, dalla trasmissione di potenza al controllo del movimento, alla manutenzione. Il panorama tecnologico e merceologico si completa e arricchisce della possibilità di un confronto diretto tra le diverse tecnologie.
A completamento dell’offerta espositiva, i visitatori di Fluidtrans Compomac avranno, inoltre, l’opportunità di seguire un programma dei convegni che si preannuncia particolarmente ricco. Tra le iniziative già confermate un cenno speciale merita il Premio Leonardo da Vinci, organizzato dall’Aipi, l’Associazione Italiana dei Progettisti Industriali, per premiare uomini e imprese che si sono distinte per la capacità di dare concretezza industriale alle loro idee.
A tutto questo va aggiunto il clima di fiducia che, seppur con qualche rallentamento dovuto al caro petrolio, all’apprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro e dello yen, alla crisi dei mutui americani, caratterizza il settore e trova conferma nei dati di chiusura dell’anno e nell’andamento del portafoglio ordini, sostenuto dal trend particolarmente positivo che si registra nei maggiori settori di applicazione.
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13/12/2007 Massima efficienza energetica, abbassamento dei consumi e minimo impatto ambientale: sono risultati concretamente raggiungibili nelle applicazioni con pompe e ventilatori. La difficoltà però sta nella capacità di spiegarlo ai clienti finali in modo esauriente e chiaro; Lenze Gerit, filiale italiana del gruppo tedesco Lenze, che volge da tempo la propria attenzione sul settore del risparmio energetico, ha cercato una soluzione a questo problema e ha realizzato un pieghevole di facile lettura.
La pubblicazione, dal titolo ‘Risparmio Energetico nei sistemi di pompaggio e ventilazione mediante l’applicazione d’inverter’, nasce dalla volontà di coniugare l’impegno ecologico con il regolatore di velocità Lenze Gerit. Composta di due pagine, illustra in dettaglio i vantaggi legati alla tecnologia dell’inverter nei campi della distribuzione idrica, irrigazione, impianti di ventilazione e altro ancora.
Oltre a gabbie tematiche, immagini relative alle applicazioni, delucidazioni sul tema, il prospetto presenta soprattutto i numeri che quantificano e concretizzano il vantaggio dell’applicazione. Infine, per facilitare il calcolo dei costi, nell’ultima pagina è riportata una tabella che consente la verifica immediata del risparmio in base al coefficiente di utilizzo.
Il flyer si rivolge a partner come rivenditori o integratori che intendono proporre ai propri clienti interventi per rendere più efficaci gli impianti.
13/12/2007 Negli anni passati è cresciuto sempre più l’interesse per questo evento che si è ormai affermato quale unico punto di riferimento in ambito di controllo del movimento.
Nel 2007, MC4 ha visto aumentare l’affluenza del 23% rispetto all’edizione precedente; Edizioni Fiera Milano sceglie quindi di rinnovare l’appuntamento per il 2008.
L’11 marzo, questa la data definita per la prossima edizione di MC4-Motion Control for , e riconfermata, a pieni voti, la location di Bologna Congressi.
L’interesse via via crescente che, la tecnologia del motion control ha assunto, è testimoniato dall’interdisciplinarietà che in questi ultimi anni il tema del controllo del movimento ha raggiunto non solo dal punto di vista applicativo (macchine utensili, packaging, macchine automatiche in generale, impianti di imbottigliamento, magazzini, manutenzione ecc.) ma anche tecnologico, spaziando su un fronte di problematiche estremamente ampio quali: sensoristica, acquisizione dati, comunicazione e controllo.
La mostra-convegno è realizzata in collaborazione con Progettare, il primo mensile italiano dedicato alla progettazione industriale, Automazione Oggi, rivista leader in ambito di automazione industriale e Rivista di Meccanica Oggi, da 59 anni il punto di riferimento in ambito di meccanica di produzione e sistemi per produrre.
La partecipazione alla mostra-convegno è gratuita. I visitatori possono preregistrarsi sul sito. Avranno così la possibilità di seguire tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering (coffee break e buffet lunch).
Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology:
Daniela Asti – [email protected] – tel.02 36.6092.513
Katia Minniti – [email protected] – tel.02.36.6092.511
Chiara Chiodaroli – [email protected] – tel.02.36.6092.510
13/12/2007 • MC4 – Motion Control for
Evento dedicato alle tecnologie e ai prodotti dedicati per il controllo del movimento
11 marzo 2008 – Palazzo dei Congressi di Bologna
• VfM – Vision for Manufacturing
Mostra-convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale
24 giugno 2008 – Centro Congressi Fiera del Garda – Montichiari (BS)
• C2 – Control & Communication
Soluzioni hardware e software per l’automazione distribuita.
L’evento sarà organizzato su due location:
settembre 2008 – Torino e Pescara
• Focus Embedded
La mostra convegno incentrata sul mercato Embedded – VI edizione
fine novembre/inizi dicembre 2008 – Genova e Roma
Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing – div. Technology:
Daniela Asti – [email protected] – tel.02 36.6092.513
Katia Minniti – [email protected] – tel.02.36.6092.511
Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditoreit – tel.02.36.6092.510
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12/12/2007 L’impiego di materiali resistenti alla corrosione è essenziale per garantire le condizioni sanitarie necessarie negli impianti per l’imballaggio e il trasporto. Le leghe standard in acciaio non sono, per esempio, resistenti alle soluzioni alcaline e possono quindi provocare contaminazioni. Ed è per queste ragioni che i giunti cardanici realizzati da Belden sono disponibili nelle versioni resistenti alla corrosione per i settori dell’imballaggio, del trasporto e alimentare per svariate funzioni come la pallettizzazione, l’allineamento, l’avvolgimento, l’etichettatura,la contrassegnazione e il posizionamento nonché il riempimento delle bottiglie e dei barattoli
I giunti cardanici sono realizzati in acciaio inossidabile e sono resistenti contro le soluzioni sterilizzanti, l’acido nitrico, le sostanze chimiche inorganiche, gli alimenti nonché contro la maggior parte delle sostanze chimiche organiche e dei coloranti.
La struttura semplice del giunto cardanico può essere modificata per formare un doppio giunto cardanico combinato oppure assemblaggi completi di alberi articolati con funzione telescopica per un montaggio e smontaggio semplice. I giunti cardanici dotati di cuscinetti ad aghi consentono un posizionamento esatto prestandosi per un funzionamento continuo a velocità elevate. I mozzi vengono realizzati, a seconda delle esigenze, in diverse qualità di acciaio tra cui le 303, 304 e 316. I fori sono disponibili con qualsiasi diametro interno e profondità, così da ottenere una configurazione cieca per impedire la penetrazione dell’albero nella parte centrale dell’articolazione proteggendo i componenti dell’articolazione contro lo sporco.
Al fine di eliminare le impurità, gli assemblaggi dei giunti cardanici possono anche essere passivati. Nel caso di articolazioni esposte a gas o usura da attrito, si suggerisce l’installazione di un soffietto per proteggere gli elementi dell’articolazione. Su richiesta sono disponibili lubrificanti speciali conformi agli standard igienici e sicurezza del settore alimentare. I giunti cardanici sono disponibili sia in frazioni di centimetro che di pollice con angoli di deflessione fino a 35 °
13/12/2007 Il centro di lavoro C 50 U dynamic si basa sulla collaudata struttura Gantry modificata che assicura un supporto ottimale degli assi principali con corse di lavoro X-Y-Z di 1000-1100-750 mm.
La macchina è disponibile in due versioni di tavola roto-basculante con diametro 700/1150 mm, con motore torque integrato (asse C) e azionamento tandem (asse A).
A completamento della gamma delle soluzioni di automazione, l’azienda ha presentato il sistema di cambio pallet PW2000, concepito espressamente per il centro di lavoro C 50 U dynamic.
Questo dispositivo è un’unità di movimentazione automatica pezzi che viene posizionata nella parte anteriore del centro di lavoro per l’attrezzamento dei pallet in tempo mascherato.
E’ un sistema a due pallet che si alternano tra posizione su tavola rotobasculante in macchina e postazione di attrezzamento, o carico-scarico, tramite una torretta roto-traslante con doppia forcella.
Le porte di accesso, frontale e laterale, sono di dimensioni generose e permettono all’operatore di accedere in modo ergonomico all’area di lavoro della macchina e alla postazione di attrezzamento dotata di carter laterale e contenitore per la raccolta dei trucioli.
Il centro di lavoro C 50 U dynamic in combinazione con il dispositivo di cambio pallet PW2000 acquisisce la denominazione C 50 UP dynamic e differisce dalla macchina base nella tavola rotobasculante dotata di sistema di serraggio rapido dei pallet e negli ugelli di risciacquo laterali che evitano l’accumulo di trucioli tra tavola girevole e superficie inferiore del pallet.
Per lavorazioni complesse che richiedono un ampio numero di utensili è possibile espandere il magazzino a bordo macchina con uno addizionale utensili posizionato in corrispondenza della postazione di carico utensili e controllato direttamente con il software di gestione utensili integrato nella macchina.
Il centro di lavorazione C 50 UP dynamic è particolarmente indicato per lavorazioni di particolari complessi e di grandi dimensioni che richiedono la lavorazione su 5 facce in un unico piazzamento.
13/12/2007 L’azienda piacentina ha recentemente allargato la sua gamma con l’annuncio di Tarkus, il centro di fresatura orizzontale/verticale ad alta potenza e a elevata coppia del mandrino, caratterizzato da una sorprendente capacità di asportazione.
E’ dotato di un’esclusiva architettura a portale fisso in X e mobile in Z con campo di lavoro di dimensione medio-grande ed è predisposto per un’ampia possibilità di personalizzazione in funzione delle diverse esigenze dell’utente.
Tarkus è il risultato della realizzazione di un innovativo centro di fresatura ad alte prestazioni, perfettamente inserito nella tradizione dei prodotti Jobs, e presenta diversi elementi caratterizzanti.
I principali sono la rigidità strutturale e l’elevata capacità di smorzamento delle vibrazioni; la dinamica elevata in termini di velocità e accelerazione; la dimensione degli assi: X=3300 (4500), Y=2100, Z=1000 mm; la precisione costante sull’intero volume operativo; la testa di fresatura a 5 assi continui a trasmissione meccanica, fino a 42 kW e 1470 Nm, 4.000 o 6.000 giri/min, oppure in alternativa con elettromandrini da 15.000 o 27.000 giri/min; l’automazione della produzione; una macchina completamente cabinata e la fondazione molto contenuta.
La tavola di notevole dimensione, 3.000×1.500 mm, e la capacità di carico assicurano la massima ergonomia, mentre la versione a doppia tavola permette la lavorazione in pendolare di due componenti con il cambio pezzo in tempo mascherato.
Il movimento verticale in Z è realizzato da una traversa mobile. Questa scelta assicura caratteristiche di rigidezza e precisione altissime in tutta l’estensione dell’asse Z. Inoltre, la conformazione del carro Y, combinata con la geometria delle specifiche teste portamandrino, permette di affondare notevolmente nel pezzo senza limiti significativi di collisione tra pezzo in lavorazione e traversa.
13/12/2007 Gasparini ha presentato l’impianto di taglio al laser ad ottica mobile X-ACT. La macchina utilizza una configurazione geometrica con un asse ausiliario per la compensazione della lunghezza del raggio.
Questo, insieme all’utilizzo della tecnologia dei motori lineari abbinata a strutture ad alta rigidezza, assicura eccellenti prestazioni, elevate velocità e accelerazioni massime degli assi orizzontali (300 m/min e 3 g interpolati), oltre a una grande precisione di posizionamento.
La mancanza di dispositivi meccanici di trasferimento del moto sugli assi aumenta la robustezza e l’affidabilità della macchina, riducendo gli interventi di manutenzione, mentre l’utilizzo di azionamenti con recupero in rete dell’energia di frenatura riduce i consumi elettrici.
Le caratteristiche di X-ACT permettono rapidi cambiamenti di taglio e la possibilità di utilizzare la massima velocità di taglio anche in corrispondenza di percorsi curvilinei, senza ridurre la precisione del lavoro.
Velocità di taglio elevate sugli spessori ridotti e lavorazioni su lamiere fino a 25 mm sono possibili senza problemi grazie alla capacità di equipaggiare l’impianto con una sorgente laser da 5000 W, alla testa di taglio fornita standard con sensore di perforazione e rilevamento del plasma, al dispositivo di piercing veloce con antispatter e al controllo efficace dei fumi di processo, assicurato da un sistema di aspirazione gestito dal CN.
Nella versione standard la macchina include diversi optional tra cui la sostituzione rapida della focale (5”-7.5”-10”) a cassetto autocentrante, il sistema di cambio pallet automatico, il dispositivo di evacuazione sfridi con vasca di raccolta, il controllo automatico dei gas di assistenza al taglio.
13/12/2007 La società di Echternach ha recentemente lanciato una versione del software Manual Guide i che presenta diversi miglioramenti.
Grazie al modulo base e a quelli di tornitura e di fresatura, gli utenti hanno la possibilità di concentrarsi sugli elementi essenziali. Infatti, ciascun modulo inizializza tutti i cicli, permettendo di programmare in modo semplice e rapido i rispettivi processi di lavorazione.
Con Manual Guide i è possibile programmare in modo agevole e direttamente in macchina gli attuali CNC di Fanuc GE, indipendentemente dal fatto che si intendano eseguire processi di tornitura, di fresatura o di lavorazione combinata.
L’utente ha una visione d’insieme delle funzioni della macchina, poiché il software offre la configurazione a schermata unica. Su questa schermata è possibile leggere la posizione e la velocità di rotazione di tutti gli assi, rilevare se la macchina sta eseguendo il programma e visualizzare in 3D il percorso degli utensili o il pezzo nella finestra di simulazione.
Una barra dotata di tasti software facilita la selezione intuitiva dei menu e permette di mantenere una visione d’insieme del lavoro.
Un’ulteriore maschera a video è dedicata alle simulazioni e consente di visualizzare simultaneamente entrambi i percorsi degli utensili nel modello 3D. Questa funzione è particolarmente utile per il controllo dei programmi CN.
Infine, la configurazione a schermata unica dà una visione d’insieme delle coordinate, dello stato della macchina e dei programmi eseguiti per entrambi i canali. Manual Guide i propone le funzioni corrispondenti anche per la tornitura a tre canali, eseguibile utilizzando i CNC Serie 30i.
Un’altra caratteristica di rilievo è costituita dalle funzioni per il piano di lavoro inclinato; il software consente di definire il piano TWP, tre punti nello spazio, due vettori, la proiezione degli angoli o la direzione dell’asse dell’utensile.
13/12/2007 Wanner International ha deciso di utilizzare la manifestazione EMO 2007 per “far toccare con mano” i pregi di Hydra-Cell, la pompa per refrigeranti ad alta pressione.
Progettate per sostenere una pressione nominale di esercizio di 170 bar, secondo i modelli, queste pompe si distinguono dalle tradizionali pompe per liquido refrigerante ad alta pressione in diverse caratteristiche.
Ad esempio non dispongono di sistemi di filtraggio fine e, grazie all’assenza di guarnizioni dinamiche o di spazi angusti tra le superfici statiche e quelle in movimento, consentono di pompare qualunque tipo di fluido refrigerante, incluse le emulsioni a basso potere lubrificante. Sono, inoltre, in grado di tollerare la presenza di corpi estranei e di particelle abrasive.
La pompa Hydra-Cell mantiene un elevato grado di efficienza, circa l’85%, sia con olio sia con emulsioni, con un consumo energetico minimo in entrambi i casi.
Un’altra demo ha riguardato la controllabilità della pompa. È possibile, infatti, variare la portata per mantenere costante la pressione quando si passa ad utensili di diametro diverso. Hydra-Cell mantiene la portata lineare, una caratteristica che permette di controllare facilmente, accuratamente e istantaneamente la pompa per mezzo di un inverter di frequenza che agisce sulla velocità del motore.
I visitatori hanno anche avuto la possibilità di vedere in azione la tecnologia Kel-Cell di Wanner. È un sistema rivoluzionario che protegge i diaframmi dai danni causati dalle cattive condizioni di aspirazione, evitando così il blocco di un filtro o la chiusura accidentale di una valvola di aspirazione.
Le pompe Hydra-Cell, inoltre, sono in grado di funzionare a secco senza danneggiarsi.
13/12/2007 Le caratteristiche più importanti di questa novità sono un’elevata potenza di picco erogabile; la gestione di un traduttore di posizione assoluto, che permette di rendere disponibile al CN l’informazione in merito all’utensile in posizione di lavoro, evitando la ricerca di zero all’accensione; le connessioni molto semplificate; la presenza del display per visualizzare gli allarmi e un ingresso per la disabilitazione sicura hardware della parte di potenza motore.
Come tutte le unità di controllo per torrette Duplomatic, l’interfaccia con il CN è molto semplice. Tutte le temporizzazioni critiche e il monitoraggio delle anomalie sono gestite internamente all’apparecchiatura TMC.
Ciò significa la possibilità di collegare la torretta a qualsiasi marca di CN o di PLC, senza requisiti specifici di velocità di elaborazione e senza la necessità di attivare assi aggiuntivi. In questo modo tutte le informazioni relative allo stato della torretta sono direttamente disponibili sul pannello di comando della macchina.
Il software di gestione contiene algoritmi di controllo estremamente sofisticati, capaci di ottenere prestazioni dinamiche e di precisione che normalmente sono raggiungibili con sistemi più complessi e costosi.
A completare la dotazione è disponibile un software per PC per una diagnostica estesa e per la messa in servizio della torretta.
13/12/2007 Specialista dei sensori di deformazione, Scaime ha di recente presentato Epsimetal, un estensimetro miniaturizzato con un’uscita ad alto livello (0-5 V) con compensazione digitale della temperatura.
La configurazione del ponte estensimetrico, regolabile digitalmente attraverso connessione RS232, consente un’uscita ad alto livello e la compensazione della dilatazione termica su ogni tipo di materiale.
Il sensore Epsimetal è particolarmente flessibile in quanto propone, sia in trazione sia in compressione, un campo di misura di 1.000 µm/m con una risoluzione inferiore a 1 µm/m.
Grazie a un sistema brevettato di precarico, che compensa gli sforzi sull’elemento sensibile, la deriva dello zero è nulla e la ripetibilità delle prove è eccellente.
Il sensore Epsimetal può essere fissato con 4 viti oppure incollato direttamente avvalendosi di piastre rimovibili che, su richiesta, possono essere lavorate in funzione della forma del supporto (ad esempio, differenti diametri delle colonne). Questa particolarità consente la riutilizzazione del prodotto in più occasioni.
Perfetto per misurare le microdeformazioni di un pezzo sottoposto a sforzi, può essere impiegato anche per la valutazione di ogni tipo di deformazione e di spostamento su materiali metallici e non. Le applicazioni tipiche sono, ad esempio, la misura del carico delle colonne sulle presse a iniezione, il controllo dello sforzo applicato sulle pinze di saldatura, il controllo degli sforzi nelle strutture edilizie o nelle strutture civili, i sistemi di pesatura a bordo di autocarri e rimorchi.
Nello specifico può essere impiegato per misurare lo spostamento di piloni in materie compositi di antenne radio, per monitorare le deformazioni della struttura di treni ad alta velocità, sostituire un sistema di pesatura sui rulli di trasferimento di lamiera, controllare gli sforzi sulle colonne di una macchina di iniezione di materie plastiche e il comportamento della base di una macchina ad imbutitura per prevenire le fessurazioni.
13/12/2007 È un dato di fatto che le applicazioni dell’industria siderurgica comportano la gestione di carichi di varie dimensioni e peso e sottopongono i carrelli a notevoli sollecitazioni meccaniche. Ma non è altrettanto ovvio avere a disposizione degli strumenti che possano far fronte a questa specificità. Ed è proprio per questo che Caterpillar, distribuita in Italia da CGM, offre all’interno dell’ampia gamma di prodotti anche una serie dotata di caratteristiche ideali per le applicazioni tipiche dell’industria siderurgica.
I carrelli diesel della serie DPN, ad esempio, rispondono in modo ottimale alle particolari necessità di questo settore assicurando al tempo stesso versatilità e flessibilità. Per esempio, consentono anche il posizionamento laterale delle forche, utile in situazioni di difficile accesso.
Caratterizzati da un design moderno e piacevole, i sette modelli della linea DPN hanno portate comprese tra 80 e 160 quintali e impiegano propulsori a bassa emissione e offrono elevati livelli di sicurezza e confort per l’operatore.
Il motore diesel installato su tutti i modelli della famiglia fornisce un elevato valore di coppia anche ai bassi regimi, caratteristica che contribuisce ad aumentarne la durata. La conformità alle norme TIER III è assicurata grazie all’uso della tecnologia common rail in combinazione con turbocompressore, intercooler, sistema di ricircolo dei gas di scarico e ventilazione positiva del crankcase.
L’impiego di numerose innovazioni tecnologiche consente di elevare gli intervalli di manutenzione sino a 500 ore, con il conseguente contenimento del costo d’esercizio. La “serviceability” della macchina si colloca ai massimi livelli, grazie alla cabina operatore ribaltabile. I carrelli DPN, inoltre, sono dotati di un sistema elettronico di autodiagnosi e di un sistema per proteggere il motore dal surriscaldamento.
Il comfort dell’operatore è assicurato da una silenziosa cabina di moderna concezione, con comandi disposti ergonomicamente e piantone dello sterzo regolabile. Un apposito interruttore installato nel sedile impedisce il funzionamento del carrello in assenza dell’operatore.
I carrelli della famiglia DPN possono essere personalizzati con vari equipaggiamenti opzionali, quali, ad esempio, i comandi a minileve, il riscaldamento e il climatizzatore.
Come tradizione Caterpillar, anche sulla serie DPN sono disponibili formule di garanzia estesa: fino a 3 anni integrale, oppure sino a 5 anni sulle parti di trasmissione.
13/12/2007 Una pubblicazione che presenta e illustra in dettaglio oltre 100 dei più famosi strumenti per la produzione e la manutenzione: questa è la descrizione sintetica dell’ultimo catalogo presentato dalla multinazionale Ingersoll Rand.
Chiavi a impulsi Impactool con attacco da 3/8″ a 1 ½” (coppia di forza da 190 a 6644 Nm), cacciaviti, chiavi a cricchetto, perforatrici e smerigliatrici/levigatrici, sono solo alcuni dei prodotti riportati nel catalogo, che include anche una gamma di strumenti a percussione, di seghe pneumatiche e attrezzature di pompaggio e sollevamento.
Rispetto alle edizioni precedenti, la nuova versione propone due importanti novità: la gamma di strumenti IQv senza fili, caratterizzati da una resistenza senza pari nel settore e da caricabatterie Smart Voltage, e la linea di chiavi a impulsi Impactool con sede in composito e certificazione ATEX, incluso il recentissimo modello 2131PSP da ½”.
Tutti i prodotti sono raccolti nel catalogo per i settori industriali di produzione e manutenzione e sono classificati in base al consolidato sistema a 5 stelle di Ingersoll Rand, che consente una scelta rapida e semplice dello strumento più adatto per una specifica applicazione.
Il catalogo include, inoltre, una gamma completa di accessori, con una pratica guida che permette di scegliere il dispositivo pneumatico più appropriato per un determinato strumento.
13/12/2007 Questi dispositivi di precisione hanno un coefficiente d’attrito minimo (appena 0,001) e permettono di utilizzare motori, cinghie, ingranaggi e viti a sfere più piccoli e meno costosi per la sostituzione dei comuni cuscinetti ad attrito elevato ecc. Ideali per nuove applicazioni o come ricambi “drop-in” per applicazioni esistenti, sono dimensionalmente intercambiabili con applicazioni di altre marche o legacy.
Questi dispositivi hanno una capacità di auto-allineamento fino a 0,5°, per compensare imprecisioni nella planarità della superficie o nella lavorazione del carrello. Garantiscono un’accelerazione fino a 150 m/s2 e velocità di corsa fino a 3 m/s, senza i fattori di correzione comunemente necessari per le guide lineari, e sono disponibili in configurazione regolabile, chiusa e aperta. Il tergipista a doppio labbro impedisce la contaminazione e mantiene la lubrificazione per aumentare al massimo la durata. Le gabbie e i manicotti esterni in polimeri, leggeri e resistenti all’usura, riducono l’inerzia e il rumore.
Ulteriore elemento di interesse di questi dispositivi, è la disponibilità quasi immediata: la maggior parte dei cuscinetti a sfere radiali del marchio di proprietà di Danaher Motion, viene infatti consegnata entro le 24 ore dall’ordine.
13/12/2007 L’azienda Sapphire Energy Recovery gestisce macchine trituratrici di alta produzione in quattro impianti regionali per lo smaltimento dei pneumatici che sono sminuzzati in piccoli frammenti per l’impiego come combustibile nelle fornaci per cemento.
I pneumatici sgono ridotti in pezzetti attraverso stadi multipli e con diverse macchine, ognuna delle quali è dotata di 36 serie di cuscinetti per supportare gli alberi delle lame trituratrici. Fino a poco tempo fa, gli alberi con i cuscinetti fissati a vite avevano una durata di vita di soli due mesi in quanto venivano danneggiati sia dai sottili fili metallici contenuti nei pneumatici, sia dall’acqua usata per il raffreddamento. Ciò portava a un notevole dispendio di tempo: la sostituzione del gruppo vite/cuscinetto poteva richiedere fino a due ore per ogni cuscinetto, a seconda del problema riscontrato.
Passando ai cuscinetti Dodge Grip Tight di Baldor, che presentano una particolare tenuta e un meccanismo incorporato per la rimozione dall’albero, si è risolto completamente un problema di riparazione ricorrente e costoso. I cuscinetti Dodge Grip Tight sono infatti dotati di un dispositivo per la manutenzione che ne permette l’allentamento ruotando semplicemente un dado. L’azione spinge automaticamente fuori il cuscinetto, evitando ogni necessità di rimozione con la forza o di dilatazione con riscaldamento – eliminando la corrosione da fretting e prevenendo il danneggiamento dell’albero La guarnizione integrata di Grip Tight protegge il cuscinetto negli ambienti ostili, al punto che li fa durare tipicamente il doppio dei precedenti modelli a vite. Questo consente di programmate le sostituzioni riducendo il tempo necessario per le operazioni di manutenzione: con Dodge Grip sono infatti necessari al massimo solo 15 minuti, compresa l’apertura e la copertura del macchinario.
I cuscinetti di Baldor erano di poco più costosi del tipo a vite di fissaggio usati da Sapphire, ma le dimostrazioni hanno convinto l’azienda che il meccanismo per lo smontaggio poteva portare notevoli vantaggi. Sapphire ha installato i prodotti Baldor nelle stesse posizioni dove i precedenti cuscinetti si guastavano e dopo soli due mesi è risultato ovvio che i nuovi dispositivi offrivano una durata di vita maggiore e gli alberi non erano stati danneggiati.
13/12/2007 Ruland si accinge a presentare una vasta gamma di collari per albero in acciaio inox AISI 316 a foro liscio. Questo tipo di collari è particolarmente adatto ad applicazioni mediche, agroalimentari e farmaceutiche nelle quali si richiede il lavaggio e occorre evitare la contaminazione dovuta alla corrosione. L’elevata resistenza al cloruro rende questi collari la soluzione ideale anche per le applicazioni marine.
I collari in acciaio inox 316 sono disponibili in versioni a morsetto, in uno o due pezzi separabili, con il diametro dei fori compreso tra 3 mm e 50 mm. I collari a morsetto non segnano l’albero, garantiscono un maggiore potere di tenuta e sono più facilmente regolabili rispetto ai collari con grani radiali di fissaggio. Tutti i collari per albero Ruland sono lavorati in unica presa di pezzo per garantire una condizione di perpendicolarità e un allineamento idoneo. L’accurata geometria tra faccia del collare e foro di alesaggio garantisce il corretto posizionamento dei componenti, che pertanto non si inclinano sull’albero. La perpendicolarità della faccia del collare consente inoltre una pressione uniforme sui componenti assemblati.
Ruland offre inoltre collari per albero in acciaio inox AISI 303, alluminio, acciaio al carbonio con finitura brunita e ancora in plastica a lavorazione meccanica. I collari per albero appartengono alla linea completa di prodotti Ruland, che comprende anche giunti rigidi con fori estremamente levigati e cinque tipi di giunti per il controllo del moto privi di gioco: giunti flessibili, giunti a soffietto, giunti Oldham, giunti a disco in miniatura e giunti a denti ricurvi.
13/12/2007 I sistemi di assicurazione della qualità per i processi di produzione devono basarsi sulla regolare ricalibrazione di strumenti di misura come unità di controllo, trasmettitori o sensori, ma devono anche fornire un’adeguata documentazione dei risultati. Una risposta a queste necessità può essere trovata nel calibratore Digistant 4423 burster.
Questo prodotto è il primo calibratore per parametri meccanici, elettrici e termici: non solo calibra pressochè tutto, ma elabora la documentazione dei risultati, l’apparecchio è infatti dotato di 50 routines di calibrazione, ciascuna con 21 valori di misura che possono essere salvate nella memoria non volatile. Dopo aver controllato i dati di ingresso e aver provveduto a un’eventuale regolazione, l’operatore può attivare la funzione con la quale vengono acquisiti simultaneamente i valori misurati.
Il Digistant è racchiuso in una robusta console in alluminio pressofuso per il suo utilizzo sia in laboratorio che on site. Offre un’ampia gamma di misure e la generazione di 13 tipi di termocoppie, 13 termoresistenze, resistenza, corrente, tensione, frequenza/impulso, pressione, forza, coppia e spostamento.
Il quadro comandi è chiaro e semplice, la navigazione nel menu è effettuata tramite un display LCD ad elevato contrasto e retroilluminato. Il calibratore lavora almeno 10 ore con le batterie senza l’uso di alimentazione esterna ma può anche operare in modo buffer utilizzando l’apposito adattatore di rete fornito standard.
Le interfacce smart sensor sono state sviluppate per attivare lo svolgimento di calibrazioni di forza, coppia, spostamento o pressione. Praticamente significa che ogni sensore può essere connesso al Digistant. Le interfacce smart sensor trattengono tutti i dati speciali di calibrazione dai sensori connessi in una memoria non volatile. Attraverso la connessione plug and measure, il Digistant riconosce automaticamente il sensore collegato e i suoi dati.
Il software relativo Digical sviluppato appositamente per Digistant supporta il processo completo di calibrazione dalla definizione delle procedure alla documentazione dei risultati secondo la DIN ISO 9000. I risultati possono essere memorizzati nello strumento per la generazione dei documenti per poi trasferirli successivamente al PC via interfaccia USB.
13/12/2007 Il profilo HBS 50 anodizzato funge da linea di trasporto dell’aria compressa (o di altro gas non pericoloso) e al tempo stesso da rotaia per il carrello. L’alimentazione si ottiene per mezzo di un tubo a spirale avvolto sulla linea principale collegato a una piastra di uscita applicata al profilo HBS, in qualsiasi punto della linea. Ed è proprio questa particolarità che ha portato al concetto di modularità. Inoltre, MAT si può aggiungere anche alle linee HBS 50 esistenti in qualsiasi momento e senza vincoli di posizionamento.
Da punto di vista tecnico, il MAT offre una pressione massima di esercizio di 8 bar, un peso limite applicabile al carrello di 50 kg e diametro esterno del tubo di alimentazione di 14 mm.
MAT è adatto alle applicazioni in cui si devono combinare pesi elevati e portate superiori a quelle sviluppate dal carrello ATS. Costruttori di automobili, motoveicoli ed elettrodomestici hanno installato con successo MAT nelle loro linee di montaggio per l’alimentazione di avvitatori e utensili pneumatici.
Infine, MAT migliora la sicurezza della zona di lavoro in quanto permette di eliminare i tradizionali tubi morbidi dal suolo dell’officina o della linea di produzione.
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12-12-2007 Con questa partecipazione, Ucimu-Sistemi per Produrre, attraverso la controllata Probest Service, società del gruppo specializzata nella fornitura di servizi finanziari, consulenza ed engineering, rafforza la sua natura di società di servizi.
Da sempre attenta alle esigenze delle imprese associate, Ucimu-Sistemi per Produrre si propone infatti, attraverso le società del gruppo, anche come realtà in grado di supportare le imprese, non solo associate, nello svolgimento delle principali attività aziendali.
In linea con questo principio, l’associazione stringe accordi e realizza collaborazioni con partner competenti in materie specifiche. Ne è esempio la partnership con Leasemu che gestisce operazioni di leasing e finanziamento, specializzandosi principalmente nel settore del bene strumentale.
Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per Produrre, ha affermato: “il vero valore aggiunto garantito dal servizio offerto da Leasemu sta nel connubio tra la competenza della giovane e dinamica società in materia di intermediazione creditizia e la conoscenza del settore del bene strumentale, patrimonio esclusivo della associazione dei costruttori di sistemi per produrre”.
“Il matching di competenze tra queste due realtà assicura un servizio realmente personalizzato secondo le esigenze del costruttore di beni strumentali. Il servizio offerto – ha concluso Alfredo Mariotti – è infatti destinato non soltanto ai costruttori di macchine utensili ma a tutte le imprese operanti nel comparto del machinery, rappresentato dalla Federmacchine: dalle macchine utensili per la lavorazione dei metalli alle macchine per confezionamento e imballaggio, a quelle per il vetro, dalle macchine per la lavorazione delle pietre naturali a quelle per calzature, pelletteria e conceria, dalle macchine per materie plastiche e gomma a quelle per l’industria tessile e per l’industria grafica, cartaria, da quelle per la lavorazione del legno a quelle per ceramica, alle macchine agricole.
12-12-2007 Linee e macchine per l’assemblaggio, robot industriali, sistemi di visione, misura e controllo, software e hardware per lo sviluppo di sistemi e prodotti (PLM), logistica, impiantistica, dispositivi di sicurezza, subfornitura rappresentano il contenuto tecnologico della seconda edizione di Bimec.
L’interesse per l’offerta proposta dalle 176 imprese presenti a Bimec disposte su una superficie espositiva netta di oltre 3.500 metri quadrati, è dimostrata dalla affluenza di pubblico: nei quattro giorni di manifestazione 5.428 visite (di cui 148 stranieri e 631 studenti).
Al di là dei numeri, la soddisfazione degli espositori intervistati conferma l’interesse per un settore, quello della meccatronica e automazione, relativamente giovane e che, in Italia, prima dell’avvento di Bimec, non aveva una mostra di riferimento.
Gianluigi Viscardi, presidente Cosberg (Terno d’Isola, BG), azienda leader nel settore automazioni e sistemi per l’assemblaggio, ha affermato: “sono molto soddisfatto della riuscita di questa manifestazione, soprattutto perché si tratta della prima edizione di una mostra specificatamente dedicata alla meccatronica e automazione. Abbiamo raccolto contatti proficui e abbiamo visto una offerta estremamente interessante proposta dalle imprese presenti. Direi che l’unico aspetto da migliorare è l’ampliamento del numero degli espositori che dovrebbe crescere in modo sostanziale”.
Michele Vinci, presidente Masmec (Modugno, BA), ha dichiarato: “l’impressione è molto positiva, ottimi i contatti raccolti. Sebbene non fosse altissimo il numero di imprese presenti, il settore dell’assemblaggio e collaudo è stato rappresentato in modo completo e esauriente. Ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è poi la presenza qui in fiera di numerose realtà industriali pugliesi, a conferma della dinamicità del polo barese della meccatronica”.
Secondo Francesco Romanò di ImagingLab (Lodi), società specializzata nella produzione di sistemi di visione: “l’impressione è sicuramente positiva: abbiamo incontrato visitatori selezionati e interessati. Credo poi che l’elevato contenuto tecnologico dell’offerta in mostra, anche in comparti affini al nostro, abbia garantito un percorso interessante per il pubblico in visita. L’auspicio è che i buoni contatti raccolti si trasformino, nel medio termine, in reali opportunità di collaborazione”.
Promossa da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, BIMEC è stata patrocinata da Aida, associazione italiana di assemblaggio, Imvg, Italian Machine Vision Group, Cis, Comitato Interassociativo Subfornitura, e Siri, associazione italiana di robotica e automazione.
A compendio della manifestazione fieristica, Ucimu-Sistemi per Produrre ha proposto una serie di iniziative e attività volte a valorizzare la presenza degli operatori presenti alla mostra.
In occasione della mostra l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione ha organizzato, in collaborazione con Ice, l’istituto nazionale per il commercio estero, incontri mirati tra espositori italiani e una ventina tra i più qualificati intermediari commerciali e utilizzatori di sistemi di assemblaggio, manipolazione e movimentazione provenienti da Austria, Germania, Gran Bretagna, Svezia, Polonia e Turchia.
Accanto alla panoramica sulla offerta di meccatronica e automazione, Bimec ha proposto, come da tradizione, un fitto programma convegnistico dal titolo “Meccatronica motore dell’innovazione” volto all’analisi delle tematiche di attualità di interesse per gli operatori del settore. Novità di questa edizione è il riconoscimento, da parte del Collegio dei periti industriali e del Collegio dei periti industriali laureati delle province di Milano e Lodi, dei crediti formativi per la frequenza ai convegni inseriti nel programma.
Specificatamente dedicato agli studenti l’incontro Orientagiovani che, organizzato nell’ambito della giornata di orientamento indetta da Confindustria, ha richiamato ragazzi degli istituti tecnici professionali invitati a BIMEC per verificare direttamente le opportunità professionali offerte dal settore.
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