Edizione N° 27 del 27 giugno 2007
| Meccanica, Progettazione e Componentistica |
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Edizione N° 27 del 27 giugno 2007
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01/06/2007 La variazione dell’indice di produzione corretto risulta essere di pari entità, essendovi lo stesso numero di giornate lavorative del maggio dello scorso anno. Rispetto al mese di aprile, il livello della produzione industriale, a parità di giornate lavorative e al netto della stagionalità, è aumentato dell’1,3%.
Il flusso di nuovi ordinativi acquisiti dalle aziende industriali che lavorano su commessa registra una aumento sia nel confronto tendenziale (1,9% rispetto a maggio dello scorso anno), sia in quello congiunturale (1,2% rispetto al mese di aprile).
L’indagine viene effettuata mensilmente su un panel di 380 imprese medio-grandi, in termini di fatturato, rappresentative dell’industria in senso stretto.
01/06/2007 Mechanical Power Transmission & Motion Control, Biennale dei Sistemi di Controllo del Movimento, Tecniche di Azionamento e Trasmissioni Meccaniche, che nel 2006 ha visto la presenza di 26.053 operatori qualificati, di cui 5.295 stranieri provenienti da 81 Paesi, si presenta così con grande ottimismo. L’attribuzione dell’importante qualifica da parte della Regione segna la consacrazione di una manifestazione che rappresenta un imprescindibile punto di riferimento per tecnici, progettisti e costruttori di tutti i settori industriali, dando finalmente al comparto del motion control un rilievo adeguato.
Gli operatori che sceglieranno Mechanical Power Transmission & Motion Control troveranno un contesto ideale in cui mettere in mostra il proprio ventaglio di prodotti e tecnologie d’avanguardia: azionamenti, inverter, motori e servomotori, encoder, sistemi di controllo e supervisione, bus di campo, controlli numerici, sensori, software, ma anche motoriduttori e riduttori, gruppi freno/frizione, rinvii angolari, innesti, cinghie, cuscinetti.
La manifestazione si svolgerà nell’ambito della Technology Exhibitions Week, in contemporanea con Bias, Biennale Internazionale dell’Automazione, Strumentazione, Microelettronica e ICT per l’Industria e Bias Manuf@Cturing Solutions, Biennale delle Soluzioni Globali di Information Technology per l’Industria; Fluidtrans Compomac, Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione; Bi.Man, Biennale della Manutenzione Industriale.
L’edizione 2008 inoltre si terrà in concomitanza con Xylexpo, biennale mondiale delle tecnologie del legno, che rappresenta uno dei principali settori di applicazione delle soluzioni in mostra alla Technology Exhibitions Week. Questa scelta rafforzerà la sinergia delle manifestazioni, favorirà ulteriormente l’afflusso di visitatori professionali provenienti da tutto il mondo e consoliderà ancora di più la leadership della rassegna a livello nazionale e internazionale.
Mechanical Power Transmission & Motion Control ha avuto il patrocinio delle maggiori associazioni di settore, tra cui Assiot, Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione ed Ingranaggi, AIPI, Associazione Italiana Progettisti Industriali, Cetop, Comitato Europeo delle Trasmissioni Oleoidrauliche e Pneumatiche, ed Eurotrans, Comitato Europeo delle Associazioni dei Costruttori di Ingranaggi e Organi di Trasmissione.
06/06/2007 Gli ultimi dati dell’associazione evidenziano che le aziende associate ad Anasta si sono stabilizzate numericamente negli ultimi anni. Solo dal 2004 a oggi si è avuto un incremento del 10%, mantenendo però il 30% di aziende controllate da multinazionali e il 70% di nazionali.
Dall’analisi dell’andamento del mercato della saldatura e taglio condotta dall’Associazione emerge che anche il settore saldatura e taglio segue gli stessi andamenti generali soprattutto tenendo conto della propensione all’export delle nostre industrie. Anche nella saldatura nel 2006 ci riportiamo ai livelli della produzione industriale del 2000. Dobbiamo però tener conto che in Italia i prezzi della produzione industriale sono saliti dal 2000 al 2006 del 18,2%.
Per quanto riguarda il mercato dell’acciaio, Anasta ha ritenuto importante la suddivisione del consumo europeo in quantità tra settori industriali di attività, rilevando immediatamente una differenza tra i segmenti, ma comunque una crescita del 5,9% nel 2006 e, in previsione, un + 4,2% nel 2007
“Nel settore saldatura e taglio Anasta ha evidenziato un andamento diverso per ogni gruppo professionale, dovuto anche al mercato a cui si rivolge”, ha sottolineato Giuseppe Maccarini, Presidente di Anasta. “Le analisi svolte sui singoli gruppi professionali hanno spiegato come si è raggiunto in modo completamente diverso un andamento positivo di fatturato totale dei gruppi del +4,1% nel 2004, del +4,4% nel 2005 e +5,4% nel 2006. Difficili sono le previsioni del 2007, ma utilizzando le statistiche “trend”di andamento mercato introdotte negli ultimi incontri semestrali, possiamo ragionevolmente affermare che anche il 2007 si attesterà con un incremento di fatturato intorno al + 5% per il totale gruppi Anasta”.
Entrando maggiormente nello specifico, per quanto riguarda gli apparecchi per la saldatura e taglio ossigas manuale, Anasta ha evidenziato che il risultato totale delle vendite sul mercato nazionale 2006 (+10% rispetto all’anno precedente) è rappresentativo di un anno finalmente in controtendenza rispetto ai periodi precedenti; anche se buona parte di questo incremento è rappresentato dagli allineamenti dei prezzi agli aumenti delle materie prime, pure il dato sui volumi segna una controtendenza (volumi in leggerissima crescita), pur se molto più limitata.
Per il materiale arco e resistenza, l’andamento di mercato nel 2006 ha rispecchiato la favorevole congiuntura economica del settore metalmeccanico e dopo anni di continui risultati negativi il 2006 ha registrato una grande inversione di tendenza con un incremento considerevole sia dei numeri di pezzi venduti sia della cifra d’affari risultata superiore del 16% rispetto allo stesso dato del 2005.
Anche le esportazioni di macchine e accessori per saldatura, prodotte in Italia, mostrano un importante incremento superiore al 20% in fatturato rispetto al 2005.
Nel settore dei prodotti di consumo, la fase espansiva dei prodotti consumabili per la saldatura, in base alle previsioni formulate dalle aziende, continuerà anche per quest’anno anche se in parziale ridimensionamento rispetto al 4° trimestre del 2006. Le vendite 2006 sono cresciute in quantità dell’8,4% sicuramente il migliore risultato degli ultimi anni.
Il fatturato dello scorso anno è cresciuto dell’1,7% in confronto al 17,7% del 2005. Tale rallentamento è dipeso dalla quotazione della vergella acciaio il cui costo ha avuto un rallentamento nei primi mesi del 2006, per poi invertire il trend da metà anno 2006 in poi. La tendenza in salita del costo della materia prima continua anche nel 2007.
Nel 2006 il mercato dell’ automazione di saldatura ha registrato un globale incremento in valore, con note particolarmente positive per il mercato della robotica ad arco con un sostanzioso 21,7%.
Per quanto riguarda gli impianti automatici di saldatura non robotizzati si è registrata una flessione delle vendite del 3,9%. Questo è un settore dell’automazione della saldatura con andamento tipicamente fluttuante dovuto a investimenti più evoluti ed eccezionali.
Il gruppo professionale dell’automazione di taglio ha per il secondo anno consecutivo rilevato una crescita del mercato degli impianti automatici per taglio termico, che ha marcato nel 2006 (+5%) un incremento più netto di quello dell’anno precedente (+1,9%), confermando in tal modo una stabile tendenza positiva dopo il 2004 negativo.
09/06/2007 Va subito detto che, in termini generali, l’andamento della potenza fluida nel 2006 è stato decisamente migliore rispetto all’anno precedente, con aumenti percentuali a due cifre e una situazione di particolare slancio sia per le esportazioni (+13,4%) sia per il mercato interno (+11,3%). Analizzando separatamente la situazione dei due comparti, si evince una certa concordanza con il dato generale: si riscontrano infatti due andamenti abbastanza convergenti per entrambi i settori, oleoidraulico e pneumatico.
Per il comparto oleoidraulico il 2006 è stato un anno estremamente positivo, con una spiccata ripresa sia sul mercato interno sia su quello estero, che segnalano una crescita di quasi 12 punti percentuali (mercato nazionale +11,9% – produzione nazionale +11,7%). È doveroso citare il buon risultato dell’Export che fa registrare un +12,6% circa rispetto al 2005; molto positivo anche il dato dell’Import (+15%), mentre chiude con valori leggermente inferiori la variabile “Italia” (+10,5%).
Il comparto pneumatico si contraddistingue soprattutto per l’ottima performance dell’Export (+17,3%) rispetto al 2005, in grado inoltre di contribuire fortemente alla crescita del livello di produzione totale del comparto (+14,6%). Per quanto riguarda l’esito delle vendite sul mercato interno, la situazione appare meno brillante, seppur sempre significativa: il 2006 si è infatti chiuso con un +9,9% rispetto all’anno precedente, un andamento peggiore rispetto al ritmo di crescita dell’export; la discreta crescita del mercato interno è il risultato dell’incremento della variabile “Italia” (+12,4%) e dell’import (+7,2%).
13/06/2007 L’analisi che l’Ufficio studi di Acimall – l’associazione confindustriale che raccoglie 221 aziende, il 90% dell’intera produzione nazionale – rivela lo stato di buona salute delle tecnologie italiane per il legno, grazie al sempre ottimo andamento sui mercati esteri (+8,1% nei primi tre mesi del 2007 rispetto allo stesso periodo 2006), al quale – purtroppo – non fa eco un analogo entusiasmo da parte dei partner italiani (+1% gli aumenti degli ordini di tecnologie delle imprese italiane).
Fermento sul fronte dei prezzi che, secondo quanto segnalato dalle aziende intervistate, dal primo gennaio 2007 sono cresciuti dell’1,9% rispetto all’intero 2006. La produzione assicurata è pari a 3,4 mesi, contro i 3,1 mesi dell’ultimo trimestre dello scorso anno.
L’indagine qualitativa sul periodo gennaio-marzo di quest’anno vede il 62% degli intervistati propensi a credere che l’andamento della produzione a breve termine sarà piuttosto stazionario; il 21% prevede una crescita e il 17% una contrazione. Medesimi dati per le giacenze, stabili per il 62% del campione, in crescita per il 21% e in diminuzione per il 17%. Stazionaria l’occupazione secondo l’83% del campione, in aumento per il 14% e in calo per il 33%.
L’atmosfera è comunque improntata alla “serenità”: il 55% del campione degli imprenditori italiani di settore crede che nei prossimi mesi gli ordini dall’estero saranno sostanzialmente stabili, mentre il 35% prevede una ulteriore crescita e solo il 10% pensa a una diminuzione (saldo positivo +25). Per quanto riguarda il mercato interno le cose non cambieranno, rispetto al periodo gennaio-marzo, per il 48% degli intervistati, aumenteranno “in modo sostenuto” per il 38% e diminuiranno per il 14% (saldo positivo +24).
22/06/2007 Sarà attivo, infatti, dal 1° luglio presso la Direzione Generale della Siae un servizio di tutela dei progetti a opera di imprese che si occupano di ideazione e realizzazione di macchine di montaggio automatico nei più svariati settori produttivi. La nuova forma di tutela offerta dalla Siae permetterà, infatti, di proteggere i progetti sin dalla fase di presentazione degli stessi al cliente, ovviando così a pratiche di concorrenza sleale come la commissione della realizzazione del progetto a soggetti terzi a costi ridotti.
”Abbiamo ideato una difesa celere ed elastica così da tutelare il progetto immediatamente. In tale settore, infatti, è massima l’esigenza di proteggere l’idea e lo sviluppo della stessa”, ha dichiarato all’Adnkronos Cultura Giorgio Assumma, presidente della Siae sottolineando come l’intesa tra le due associazioni ‘consentira’ all’autore, al creatore del disegno industriale di ottenere una prova dell’esistenza dell’opera con data certa, che è quella del suo deposito alla Siae”.
”Le opere inedite depositate sono custodite, chiuse in buste sigillate-spiega Assumma- negli archivi della Siae, la quale rilascia al depositante un attestato con il numero di repertorio assegnato al deposito”.
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01/06/2007 La variazione dell’indice di produzione corretto risulta essere di pari entità, essendovi lo stesso numero di giornate lavorative del maggio dello scorso anno. Rispetto al mese di aprile, il livello della produzione industriale, a parità di giornate lavorative e al netto della stagionalità, è aumentato dell’1,3%.
Il flusso di nuovi ordinativi acquisiti dalle aziende industriali che lavorano su commessa registra una aumento sia nel confronto tendenziale (1,9% rispetto a maggio dello scorso anno), sia in quello congiunturale (1,2% rispetto al mese di aprile).
L’indagine viene effettuata mensilmente su un panel di 380 imprese medio-grandi, in termini di fatturato, rappresentative dell’industria in senso stretto.
01/06/2007 Mechanical Power Transmission & Motion Control, Biennale dei Sistemi di Controllo del Movimento, Tecniche di Azionamento e Trasmissioni Meccaniche, che nel 2006 ha visto la presenza di 26.053 operatori qualificati, di cui 5.295 stranieri provenienti da 81 Paesi, si presenta così con grande ottimismo. L’attribuzione dell’importante qualifica da parte della Regione segna la consacrazione di una manifestazione che rappresenta un imprescindibile punto di riferimento per tecnici, progettisti e costruttori di tutti i settori industriali, dando finalmente al comparto del motion control un rilievo adeguato.
Gli operatori che sceglieranno Mechanical Power Transmission & Motion Control troveranno un contesto ideale in cui mettere in mostra il proprio ventaglio di prodotti e tecnologie d’avanguardia: azionamenti, inverter, motori e servomotori, encoder, sistemi di controllo e supervisione, bus di campo, controlli numerici, sensori, software, ma anche motoriduttori e riduttori, gruppi freno/frizione, rinvii angolari, innesti, cinghie, cuscinetti.
La manifestazione si svolgerà nell’ambito della Technology Exhibitions Week, in contemporanea con Bias, Biennale Internazionale dell’Automazione, Strumentazione, Microelettronica e ICT per l’Industria e Bias Manuf@Cturing Solutions, Biennale delle Soluzioni Globali di Information Technology per l’Industria; Fluidtrans Compomac, Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione; Bi.Man, Biennale della Manutenzione Industriale.
L’edizione 2008 inoltre si terrà in concomitanza con Xylexpo, biennale mondiale delle tecnologie del legno, che rappresenta uno dei principali settori di applicazione delle soluzioni in mostra alla Technology Exhibitions Week. Questa scelta rafforzerà la sinergia delle manifestazioni, favorirà ulteriormente l’afflusso di visitatori professionali provenienti da tutto il mondo e consoliderà ancora di più la leadership della rassegna a livello nazionale e internazionale.
Mechanical Power Transmission & Motion Control ha avuto il patrocinio delle maggiori associazioni di settore, tra cui Assiot, Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione ed Ingranaggi, AIPI, Associazione Italiana Progettisti Industriali, Cetop, Comitato Europeo delle Trasmissioni Oleoidrauliche e Pneumatiche, ed Eurotrans, Comitato Europeo delle Associazioni dei Costruttori di Ingranaggi e Organi di Trasmissione.
06/06/2007 Gli ultimi dati dell’associazione evidenziano che le aziende associate ad Anasta si sono stabilizzate numericamente negli ultimi anni. Solo dal 2004 a oggi si è avuto un incremento del 10%, mantenendo però il 30% di aziende controllate da multinazionali e il 70% di nazionali.
Dall’analisi dell’andamento del mercato della saldatura e taglio condotta dall’Associazione emerge che anche il settore saldatura e taglio segue gli stessi andamenti generali soprattutto tenendo conto della propensione all’export delle nostre industrie. Anche nella saldatura nel 2006 ci riportiamo ai livelli della produzione industriale del 2000. Dobbiamo però tener conto che in Italia i prezzi della produzione industriale sono saliti dal 2000 al 2006 del 18,2%.
Per quanto riguarda il mercato dell’acciaio, Anasta ha ritenuto importante la suddivisione del consumo europeo in quantità tra settori industriali di attività, rilevando immediatamente una differenza tra i segmenti, ma comunque una crescita del 5,9% nel 2006 e, in previsione, un + 4,2% nel 2007
“Nel settore saldatura e taglio Anasta ha evidenziato un andamento diverso per ogni gruppo professionale, dovuto anche al mercato a cui si rivolge”, ha sottolineato Giuseppe Maccarini, Presidente di Anasta. “Le analisi svolte sui singoli gruppi professionali hanno spiegato come si è raggiunto in modo completamente diverso un andamento positivo di fatturato totale dei gruppi del +4,1% nel 2004, del +4,4% nel 2005 e +5,4% nel 2006. Difficili sono le previsioni del 2007, ma utilizzando le statistiche “trend”di andamento mercato introdotte negli ultimi incontri semestrali, possiamo ragionevolmente affermare che anche il 2007 si attesterà con un incremento di fatturato intorno al + 5% per il totale gruppi Anasta”.
Entrando maggiormente nello specifico, per quanto riguarda gli apparecchi per la saldatura e taglio ossigas manuale, Anasta ha evidenziato che il risultato totale delle vendite sul mercato nazionale 2006 (+10% rispetto all’anno precedente) è rappresentativo di un anno finalmente in controtendenza rispetto ai periodi precedenti; anche se buona parte di questo incremento è rappresentato dagli allineamenti dei prezzi agli aumenti delle materie prime, pure il dato sui volumi segna una controtendenza (volumi in leggerissima crescita), pur se molto più limitata.
Per il materiale arco e resistenza, l’andamento di mercato nel 2006 ha rispecchiato la favorevole congiuntura economica del settore metalmeccanico e dopo anni di continui risultati negativi il 2006 ha registrato una grande inversione di tendenza con un incremento considerevole sia dei numeri di pezzi venduti sia della cifra d’affari risultata superiore del 16% rispetto allo stesso dato del 2005.
Anche le esportazioni di macchine e accessori per saldatura, prodotte in Italia, mostrano un importante incremento superiore al 20% in fatturato rispetto al 2005.
Nel settore dei prodotti di consumo, la fase espansiva dei prodotti consumabili per la saldatura, in base alle previsioni formulate dalle aziende, continuerà anche per quest’anno anche se in parziale ridimensionamento rispetto al 4° trimestre del 2006. Le vendite 2006 sono cresciute in quantità dell’8,4% sicuramente il migliore risultato degli ultimi anni.
Il fatturato dello scorso anno è cresciuto dell’1,7% in confronto al 17,7% del 2005. Tale rallentamento è dipeso dalla quotazione della vergella acciaio il cui costo ha avuto un rallentamento nei primi mesi del 2006, per poi invertire il trend da metà anno 2006 in poi. La tendenza in salita del costo della materia prima continua anche nel 2007.
Nel 2006 il mercato dell’ automazione di saldatura ha registrato un globale incremento in valore, con note particolarmente positive per il mercato della robotica ad arco con un sostanzioso 21,7%.
Per quanto riguarda gli impianti automatici di saldatura non robotizzati si è registrata una flessione delle vendite del 3,9%. Questo è un settore dell’automazione della saldatura con andamento tipicamente fluttuante dovuto a investimenti più evoluti ed eccezionali.
Il gruppo professionale dell’automazione di taglio ha per il secondo anno consecutivo rilevato una crescita del mercato degli impianti automatici per taglio termico, che ha marcato nel 2006 (+5%) un incremento più netto di quello dell’anno precedente (+1,9%), confermando in tal modo una stabile tendenza positiva dopo il 2004 negativo.
09/06/2007 Va subito detto che, in termini generali, l’andamento della potenza fluida nel 2006 è stato decisamente migliore rispetto all’anno precedente, con aumenti percentuali a due cifre e una situazione di particolare slancio sia per le esportazioni (+13,4%) sia per il mercato interno (+11,3%). Analizzando separatamente la situazione dei due comparti, si evince una certa concordanza con il dato generale: si riscontrano infatti due andamenti abbastanza convergenti per entrambi i settori, oleoidraulico e pneumatico.
Per il comparto oleoidraulico il 2006 è stato un anno estremamente positivo, con una spiccata ripresa sia sul mercato interno sia su quello estero, che segnalano una crescita di quasi 12 punti percentuali (mercato nazionale +11,9% – produzione nazionale +11,7%). È doveroso citare il buon risultato dell’Export che fa registrare un +12,6% circa rispetto al 2005; molto positivo anche il dato dell’Import (+15%), mentre chiude con valori leggermente inferiori la variabile “Italia” (+10,5%).
Il comparto pneumatico si contraddistingue soprattutto per l’ottima performance dell’Export (+17,3%) rispetto al 2005, in grado inoltre di contribuire fortemente alla crescita del livello di produzione totale del comparto (+14,6%). Per quanto riguarda l’esito delle vendite sul mercato interno, la situazione appare meno brillante, seppur sempre significativa: il 2006 si è infatti chiuso con un +9,9% rispetto all’anno precedente, un andamento peggiore rispetto al ritmo di crescita dell’export; la discreta crescita del mercato interno è il risultato dell’incremento della variabile “Italia” (+12,4%) e dell’import (+7,2%).
13/06/2007 L’analisi che l’Ufficio studi di Acimall – l’associazione confindustriale che raccoglie 221 aziende, il 90% dell’intera produzione nazionale – rivela lo stato di buona salute delle tecnologie italiane per il legno, grazie al sempre ottimo andamento sui mercati esteri (+8,1% nei primi tre mesi del 2007 rispetto allo stesso periodo 2006), al quale – purtroppo – non fa eco un analogo entusiasmo da parte dei partner italiani (+1% gli aumenti degli ordini di tecnologie delle imprese italiane).
Fermento sul fronte dei prezzi che, secondo quanto segnalato dalle aziende intervistate, dal primo gennaio 2007 sono cresciuti dell’1,9% rispetto all’intero 2006. La produzione assicurata è pari a 3,4 mesi, contro i 3,1 mesi dell’ultimo trimestre dello scorso anno.
L’indagine qualitativa sul periodo gennaio-marzo di quest’anno vede il 62% degli intervistati propensi a credere che l’andamento della produzione a breve termine sarà piuttosto stazionario; il 21% prevede una crescita e il 17% una contrazione. Medesimi dati per le giacenze, stabili per il 62% del campione, in crescita per il 21% e in diminuzione per il 17%. Stazionaria l’occupazione secondo l’83% del campione, in aumento per il 14% e in calo per il 33%.
L’atmosfera è comunque improntata alla “serenità”: il 55% del campione degli imprenditori italiani di settore crede che nei prossimi mesi gli ordini dall’estero saranno sostanzialmente stabili, mentre il 35% prevede una ulteriore crescita e solo il 10% pensa a una diminuzione (saldo positivo +25). Per quanto riguarda il mercato interno le cose non cambieranno, rispetto al periodo gennaio-marzo, per il 48% degli intervistati, aumenteranno “in modo sostenuto” per il 38% e diminuiranno per il 14% (saldo positivo +24).
22/06/2007 Sarà attivo, infatti, dal 1° luglio presso la Direzione Generale della Siae un servizio di tutela dei progetti a opera di imprese che si occupano di ideazione e realizzazione di macchine di montaggio automatico nei più svariati settori produttivi. La nuova forma di tutela offerta dalla Siae permetterà, infatti, di proteggere i progetti sin dalla fase di presentazione degli stessi al cliente, ovviando così a pratiche di concorrenza sleale come la commissione della realizzazione del progetto a soggetti terzi a costi ridotti.
”Abbiamo ideato una difesa celere ed elastica così da tutelare il progetto immediatamente. In tale settore, infatti, è massima l’esigenza di proteggere l’idea e lo sviluppo della stessa”, ha dichiarato all’Adnkronos Cultura Giorgio Assumma, presidente della Siae sottolineando come l’intesa tra le due associazioni ‘consentira’ all’autore, al creatore del disegno industriale di ottenere una prova dell’esistenza dell’opera con data certa, che è quella del suo deposito alla Siae”.
”Le opere inedite depositate sono custodite, chiuse in buste sigillate-spiega Assumma- negli archivi della Siae, la quale rilascia al depositante un attestato con il numero di repertorio assegnato al deposito”.
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28/06/2007 Nella primavera del 1977 a Torino nasceva Prima Progetti, primo nome della società, trasformato nel 1979 in Prima Industrie.
All’inizio dell’attività l’azienda ha sviluppato prodotti in vari settori, quali robotica, elettronica, misura, automazione industriale ecc. Nel 1979, come Prima Industrie, ha presentato la prima macchina laser per la lavorazione tridimensionale di grandi pezzi stampati.
L’impresa ha proseguito sulla strada dell’evoluzione e progressivamente ha ceduto le macchine di misura a Finmeccanica e la robotica industriale ad ABB, arrivando all’inizio degli anni ’90 all’acquisizione della società Laserwork, entrando nel mercato dei laser bidimensionali.
Nella seconda parte degli anni ’90 ha ricevuto la certificazione ISO 9001. Nel 1999 è nata la prima joint venture cinese, la Shenyang Prima, a cui si è aggiunta nel 2003 la Shanghai Unity Prima e più recentemente la OVL Convergent.
Una tappa importante è l’inizio del secondo millennio con la quotazione alla Borsa Italiana e l’acquisizione di due aziende statunitensi oggi riunite sotto il nome Prima North America specializzata in generatori laser.
A conferma della leadership nel settore delle macchine laser, la società ha lanciato due modelli innovativi, Syncrono e Rapido Evoluzione, che si rivolgono rispettivamente ai segmenti 2D e 3D e ai quali sono stati assegnati riconoscimenti internazionali.
Il Gruppo è diffuso anche in Europa, con sedi in Spagna, Francia, Svizzera, Gran Bretagna e Germania. Importante anche il Centro di Ricerche posizionato a Bari.
Nel 2006 il fatturato è stato prossimo ai 150 milioni di euro, superiore del 33% rispetto all’anno precedente. Secondo Gianfranco Carbonato, presidente e amministratore delegato della società, questi risultati sono stati raggiunti anche grazie all’impegno, alla passione e alla competenza di tutti coloro che lavorano nell’azienda e alla stima e fedeltà dei clienti e dei partner.
28/06/2007 ‘L’high Performance Computing (HPC), una nuova sfida verso il futuro delle prestazioni dei programmi di calcolo’ è il tema scelto per una delle sessione dello Users’ Meeting EnginSoft 2007, l’evento previsto per il 25 e il 26 ottobre presso la Villa Caroli-Zanchi di Stezzano (BG).
Nella sessione saranno presentate e paragonate le tecnologie hardware e software, disponibili e del futuro per evidenziare come, con queste tecniche, il reale vantaggio della simulazione virtuale, ovvero lo studio di un prototipo completamente digitale, sia ancor più oggi alla portata di budget ridottissimi, soprattutto se comparati al ritorno sugli investimenti calcolato come guadagno nel tempo di analisti e progettisti, nonché al numero di modelli simulabili nel tempo.
Prevenire, studiare e simulare varie configurazioni parametrizzate per trovare quella che più si addice alle esigenze è ora possibile, conseguendo molto facilmente riduzioni dei tempi di calcolo di un ordine di grandezza. La miniaturizzazione, la Fluidodinamica computazionale, l’analisi di crash, le simulazioni termostrutturali e di processo, sono solo alcune delle discipline che saranno affrontate durante i due giorni di Stezzano analizzandone i diversi aspetti, le potenzialità e i possibili impieghi.
La sessione dedicata all’High Performance Computing è uno dei molteplici interessanti contributi che compongono il ricco programma di EnginSoft CAE Users’ Meeting 2007 – Le tecnologie CAE nell’industria.
La quota di partecipazione è di 250 Euro (200 Euro per chi aderisce prima del 31 luglio 2007).
28/06/2007 I problemi legati alla fornitura di impianti per l’industria alimentare sono ben noti: uno dei più comuni è quello dei frequenti lavaggi a cui le macchine sono soggette per garantire i livelli di igiene richiesti. Per garantire una protezione adeguata molti macchinari utilizzati nell’industria alimentare vengono costruiti in acciaio inossidabile. Tuttavia, componenti come i cuscinetti volventi non sono così facili da proteggere e questo ha spinto Autowrappers ed Unilever a cercare una soluzione alternativa per la loro macchina di confezionamento degli hamburger.
Il problema da risolvere riguardava principalmente la tendenza del lubrificante a fuoriuscire dai cuscinetti a causa dei ripetuti lavaggi. La perdita del lubrificante è solitamente graduale e non immediata, ma il risultato finale sostanzialmente non cambia: danneggiamento prematuro dei cuscinetti interessati. Nel mondo dell’industria alimentare, tutti i tempi morti – programmati o meno – comportano dei costi, pertanto qualsiasi innovazione di progetto che potrebbe risolvere il problema è essenziale.
La Serie Molded-OilTM di NSK è una di queste innovazioni. La resina poli-olefinica pre-impregnata di olio lubrificante è una valida alternativa ai lubrificanti tradizionali. A differenza di altre plastiche impregnate di lubrificante disponibili in commercio, dove la percentuale d’olio in peso è molto bassa, la Serie Molded-OilTM è caratterizzata da un contenuto d’olio di oltre il 50% in peso. Il meccanismo di rilascio dell’olio dalla matrice polimerica assicura un regime di lubrificazione costante per prolungati periodi di tempo, assicurando eccellenti prestazioni anche alle alte velocità di rotazione.
I cuscinetti NSK della Serie Molded-OilTM rispettano l’ambiente, vista la limitata fuoriuscita di olio, e sono studiati per permettere all’utilizzatore di installare il componente e “dimenticarsi” della sua manutenzione periodica.
Sono proprio queste specifiche il motivo per cui i dispositivi proposti da NSK sono stati adottati all’interno della macchina di Unilever Birds Eye Food, la più recente di una famiglia progettata e prodotta da Autowrappers per il confezionamento di alimenti.
28/06/2007 Dal 2006 Initiative Mittelstand assegna il premio all’azienda che ha realizzato i prodotti più innovativi per la classe media. Quest’anno il rinomato titolo è stato attribuito al mandrino TOPlus, prodotto dalla multinazionale tedesca Hainbuch.
Questo mandrino in cemento polimerico con pinza esagonale assicura, lubrificazione centralizzata, ottime caratteristiche di smorzamento e una pinza di serraggio che aderisce perfettamente alle superfici di appoggio e assicura il 25% di forza di serraggio in più.
Rispetto ai mandrini di acciaio, il prodotto della società tedesca è più leggero e presenta una coppia inerziale inferiore, ciò è particolarmente vantaggioso soprattutto quando si opera ad alte velocità. Il prodotto si differenzia anche per la sua la forma piramidale, invece di quella conica spesso utilizzata, tutte le superfici sono pulite e non si provoca nessuna fessura.
Il prodotto è stato selezionato tra quelli di oltre 300 aziende suddivisi in 20 categorie. A commento del premio, la responsabile marketing Sylvia Rall di Hainbuch, sottolinea che questo riconoscimento conferma che la strada per l’innovazione percorsa dalla società di Marbach è quella corretta.
28/06/2007 Progetti di un prodotto realizzabile in Baydur, poliuretano rigido strutturale: questo è il requisito essenziale per partecipare al concorso indetto da Gamma Poliuretani nell’ambito del “Premio Oderzo Azienda & Design”, promosso in collaborazione con BaySystems Italia, azienda del Gruppo Bayer e con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.
Entro il 15 ottobre 2007 professionisti, progettisti italiani e stranieri, designer, architetti, ingegneri e studenti possono partecipare al concorso inviando a Gamma Poliuretani, tramite il sito, dove sono disponibili anche tutti i dettagli del bando, proposte innovative e attuabili, in cui si coniugano valori estetici e funzionali e che abbiano come oggetto un prodotto industriale in serie.
Le categorie in gara sono legate a differenti settori: mobili, complementi e accessori per la casa, l’ufficio e gli esterni; giochi e articoli per l’infanzia, lo sport e il tempo libero; telefoni; elettrodomestici, Tv, Hi Fi, home video, home theater, idrosanitari, attrezzature per comunità, arredo urbano, segnaletica, allestimenti interni ed esterni di mezzi di trasporto.
Il concorso prevede un monte premi complessivo di 11.000 euro, ripartito in tre premi per la categoria “over 35” e due per quella “under 35”: i riconoscimenti saranno assegnati a dicembre a quelle idee che risponderanno ai criteri di innovazione, intelligenza e creatività, funzionalità, ergonomia, ecologia e impatto ambientale, qualità ed adeguatezza alla produzione industriale di serie, estetica, valori semantici.
28/06/2007 Secondo la XV indagine statistica presentata da Acimac il fatturato complessivo del settore macchine per ceramica, nel 2006, è stato pari a 1.702,1 milioni di euro, in flessione del 4,2% sull’anno precedente (in valori assoluti, 75 milioni in meno), ma in crescita del 6,8% sul risultato del 2004. Segno che si è trattato di un calo congiunturale e non strutturale, determinato da una pausa di riflessione negli investimenti in nuove tecnologie di alcuni importanti paesi produttori di ceramica. L’area del Medio Oriente, ad esempio, dopo aver proiettato in alto il fatturato del settore nel 2005, cede il 24,4%, così come l’Asia (Cina esclusa) diminuisce del 21,1%. Positive invece le performance di Unione Europea, Africa e Cina.
Il mercato domestico risulta sostanzialmente stabile (+0,3%) a 458,3 milioni di euro, in un anno che non ha visto particolari investimenti in nuovi impianti produttivi da parte delle aziende ceramiche italiane, impegnate piuttosto a internazionalizzare parte della produzione o a ricercare un innalzamento qualitativo della gamma. Le esportazioni valgono 1.243,8 milioni di euro (-5,8%) e incidono per il 73,1% sul fatturato totale del settore, ribadendo ancora una volta la dimensione mondiale dei produttori italiani di macchine per la ceramica.
Per quanto riguarda l’analisi dei settori Acimac ha concluso che l’Unione Europea, spodestata l’anno scorso dal Medio Oriente, cresce per il terzo anno consecutivo (+11,2%) e torna ad essere il primo mercato per i produttori italiani di macchine per ceramica, con un totale di 313,6 milioni e una quota del 25,2%. Nonostante un calo del 24,4%, il Medio Oriente è al secondo posto (218,7 milioni, 17,6% del totale).
Il 2006 conferma, senza particolari scostamenti, la ormai consolidata ripartizione delle vendite di macchine in riferimento alle sei tipologie di industrie ceramiche clienti. L’80% del fatturato di settore è rappresentato dalle macchine per piastrelle, che, pur contraendosi del 3%, rimangono quindi, di gran lunga, il settore clienti più importante, a 1.361,2 milioni (quota export: 72,6%). A lunga distanza seguono le macchine per laterizio, che però registrano un’impennata pari all’8,3%, arrivando a 179,1 milioni (10,5% del totale del fatturato di settore e un export del 65,7%). Ancora più staccate, e in frenata del 5,3% – dopo il notevole incremento del 2004 e l’assestamento del 2005 – le macchine per sanitari, a 87,3 milioni (5,1% del totale), con le esportazioni all’83,5%. In contrazione anche il settore clienti della stoviglieria (-21,2%) fermo a 45,7 milioni, il 2,7% del totale. Chiudono, in ordine di importanza, le macchine per refrattari, a 27,5 milioni (1,6% del totale) e per la ceramica varia, a 1,2 milioni (0,1% del fatturato totale del settore).
28/06/2007 Studer, Schaudt e Mikrosa, le imprese specializzate nella rettifica cilindrica parte del gruppo Schleifring hanno annunciato la presenza congiunta all’EMO 2007. Presso lo stand Körber Schleifring nel padiglione 11, stand B 26, mostreranno, infatti, cosa si cela dietro alla promessa di offrire ‘competenza3 nella rettifica cilindrica’: ovvero vasto know-how, una fittissima rete di contatti e un assortimento di macchine completo.
La forza di innovazione delle tre imprese si rispecchia in un know-how sulla rettifica cilindrica suddiviso per prodotti e gruppi di prodotti. Gli ambiti di pertinenza di Mikrosa si concentrano nel settore delle rettificatrici cilindriche esterne senza centri; il centro di competenza Schaudt offre un vasto know-how nell’industria automobilistica e Studer propone un’ampia conoscenza per quanto riguarda macchine di serie per la rettifica cilindrica universale che per quella esterna e interna.
Per quanto riguarda la rete di contatti gli stabilimenti di produzione, le società di vendita e assistenza proprie e le rappresentanze delle tre imprese formano un’efficiente organizzazione di vendita e assistenza di livello mondiale. Per tutte le problematiche della rettifica cilindrica, collaboratori qualificati ed esperti assicurano un’elaborazione rapida e ottimale di tutti i casi.
L’offerta delle tre imprese impone specifici parametri nella tecnica della rettifica cilindrica e offre soluzioni tecnologicamente ambiziose per la rettifica cilindrica esterna, interna e senza centri con macchine per la produzione di serie singole, piccole e medie nonché per grandi serie o la produzione di massa, garantendo così un assortimento completo.
Alla fiera tedesca le tre aziende presenteranno tre prodotti a conferma di quanto affermato.
Studer S242, il centro di lavorazione per la rettifica cilindrica e la tornitura dura di Studer che sfrutta i vantaggi di entrambi i procedimenti e determina un aumento della produttività al massimo livello qualitativo.
Schaudt presenta CamGrind S la rettificatrice per alberi a camme con sistema di caricamento integrato che può essere impiegata sia come macchina singola che come cella all’interno di una linea di produzione.
Infine, Mikrosa mostra la rettificatrice senza punte Kronos Speed: una macchina a tuffo per piccoli pezzi con un diametro massimo di 8 mm e una lunghezza massima di 80 mm che assicura tempi di cambio del pezzo inferiori a un secondo.
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28/06/2007 Nke, il produttore austriaco di cuscinetti volventi, ha sviluppato cuscinetti radiali a sfere assiali a pieno riempimento con un diametro esterno di 2540 mm per venire incontro alle esigenze del trattamento dei minerali metalliferi in America Centrale che doveva sostituire dei cuscinetti speciali utilizzati in passato e ora fuori produzione.
Gli impianti centro-americani necessitavano di dispositivi capaci di sostenere carichi assiali elevati a velocità ridotte e facili da mondare. Per rispondere a questa specifica richiesta la multinazionale austriaca, che propone i suoi prodotti in oltre 55 paesi del mondo, ha creato una linea dedicata, che rispetta però le caratteristiche di tutti i prodotti NKE: rigidità meccanica, resistenza statica maggiori, carico più ridotto per i materiali e montaggio più semplice.
In particolare, per la commessa d’oltreoceano NKE ha sviluppato dei cuscinetti di grandi dimensioni in cui ogni anello è composto solo da tre segmenti, mentre i prodotti adottati in precedenza si basavano su due anelli scorrevoli suddivisi in sei segmenti. Tale modifica ha consentito di offrire funzionalità di montaggio notevolmente più semplici. In secondo luogo, la riduzione dei cuscinetti a tre segmenti ha permesso di aumentare la rigidità meccanica dei singoli anelli dei cuscinetti riducendo il numero di punti d’urto e creando una minore usura dei materiali in corrispondenza delle fughe di contatto.
Infine, l’ottimizzazione della struttura interna, mantenendo intatta la geometria esterna predefinita e le dimensioni di attacco del cuscinetto, ha portato ad aumentare sensibilmente la resistenza statica rispetto alla versione originale.
28/06/2007 Pratico montaggio, dimensioni compatte ed elevate qualità del segnale uniti a un elevato numero di periodi del segnale: queste le caratteristiche distintive della nuova generazione di sistemi di misura angolari modulari Heidenhain Era 4000. Sono adatti per applicazioni altamente dinamiche che richiedono rilevazioni angolari con accuratezza entro pochi secondi di grado. Il supporto della graduazione del tamburo è in acciaio.
Heidenhain ha denominato Metallur questo innovativo procedimento per la combinazione dei metalli. Un laser lavora lo strato di cromo per definire la struttura desiderata della graduazione. Graduazioni prodotte attraverso questo procedimento si contraddistinguono per l’elevata nitidezza e omogeneità. Insieme al principio di scansione fotoelettrico, la nitidezza del profilo garantisce l’alta qualità dei segnali in uscita e consente elevati fattori di interpolazione. I tamburi graduati sono disponibili in diverse versioni a seconda delle applicazioni. Accanto al tamburo graduato con forma cilindrica compatta, sono disponibili tamburi con sezione a T per applicazioni che necessitano peso e momenti di inerzia limitati.
Dato che il controllo dell’anello di posizione e velocità richiede un encoder, l’informazione di posizione influenza sensibilmente la performance, particolarmente sui motori diretti. La qualità dell’informazione di posizione influenza direttamente l’accuratezza di posizionamento e la stabilità della velocità di rotazione. Nei processi produttivi che usano utensili da taglio, l’errore di posizione all’interno del periodo del segnale dell’anello di velocità può pregiudicare l’accuratezza dimensionale della superficie del pezzo lavorato. Errori di posizione causano un controllo irregolare del motore che aumenta la rumorosità e il calore generato. Data l’alta qualità del segnale e l’elevato numero di periodi del segnale, questo sistema di misura angolare risulta essere ideale per i requisiti richiesti dalla tecnologia dei motori diretti.
L’installazione del tamburo graduato e la taratura della testina di scansione influenzano sensibilmente l’accuratezza del sistema angolare. Con la serie Era 4000, Heidenhain permette di realizzare installazioni ancora più veloci, semplici e altamente accurate.
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27-06-2007 Nel 2006, la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione si è attestata al valore record di 4.992 milioni di euro, aumentando del 15,9% rispetto al 2005.
Confermatasi al quarto posto della graduatoria mondiale per produzione e al terzo per vendite all’estero, l’industria italiana si è giovata dell’incremento dell’indice degli ordini, cresciuti del 15,7%, in ragione d’anno.
Questo, in sostanza, il bilancio dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione presentato questa mattina, durante l’annuale assemblea dei soci, da Alberto Tacchella, presidente Ucimu – Sistemi per Produrre, alla presenza di Corrado Passera, consigliere delegato e chief executive officer di Intesa Sanpaolo.
Il risultato complessivo è stato determinato sia dalla buona performance delle esportazioni, aumentate del 17,7%, a 2.787 milioni, sia dal positivo andamento delle consegne interne che, cresciute a 2.205 milioni (+13,6%), hanno beneficiato del rilevante incremento del consumo salito a 3.537 milioni (+13,7%).
Il rapporto export su produzione è salito dal 55% del 2005 al 55,8%. Il saldo della bilancia commerciale è ulteriormente migliorato, rispetto al 2005, attestandosi a 1.455 milioni di euro (+21,4%).
I principali mercati stranieri di sbocco della produzione italiana sono risultati Germania (11,6% del totale), Cina (9,6%), Stati Uniti (8,1%), Spagna (7,6%) e Francia (6,8%).
In crescita le vendite in Germania (309 milioni, +18,1%), Spagna (202 milioni, +11,8%) e Regno Unito (74,5 milioni, +28,2%) mentre quelle in Francia hanno patito una flessione (181 milioni, -10%).
Tra i paesi emergenti, buoni riscontri si rilevano dalle vendite dirette in Polonia (+82,8%), Russia (+48,2%), India (+14,8%), Repubblica Ceca (+65%) e Romania (+35,6%). Di segno opposto le consegne in Brasile (-14,6%) e Messico (-26,9%).
Dall’analisi dei dati di export italiano, emerge che le vendite nei paesi di area euro sono pari al 61,5% del totale esportato.
Questa indicazione trova ulteriore conferma nell’analisi dell’andamento dell’export di made by Italians di settore degli ultimi 15 anni.
27-06-2007 L’Emilia Romagna è la quarta area del paese per numero di macchine utensili e sistemi di produzione installati nell’industria. Protagoniste del tessuto connettivo industriale della regione sono le piccole imprese: la regione detiene il primato nazionale per presenza di imprese con meno di 50 addetti.
Questo in sintesi quanto emerge dai dati relativi all’area dell’ Emilia Romagna proposti dalla ricerca “Il Parco macchine utensili e sistemi di produzione dell’industria italiana” illustrata, oggi pomeriggio, al pubblico durante il convegno che si è tenuto presso la sede del Cnr di Bologna.
Il convegno, organizzato da Aster, consorzio per lo sviluppo tecnologico dell’Emilia Romagna, in collaborazione con Ucimu – Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, e Confindustria Emilia Romagna analizza “Il settore industriale delle macchine utensili: stato dell’arte e prospettive future”.
All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Gabriele Falciasecca, presidente Aster, Alberto Tacchella, presidente Ucimu – Sistemi per Produrre, Francesco Jovane, vicepresidente Manufuture IT e Duccio Campagnoli, assessore attività produttive, sviluppo economico, piano telematico Regione Emilia Romagna. Il punto di vista dell’industria è stato illustrato dalle testimonianze di Tomaso Tarozzi IGMI, e Giuseppe Fogliazza MCM, rappresentanti di due imprese del territorio leader nel settore dei sistemi di produzione.
Fulcro del convegno è stata la presentazione dell’indagine su “Il Parco Macchine Utensili e sistemi di produzione dell’industria italiana” con un focus su regione Emilia Romagna. Giunta alla quarta edizione, la ricerca è realizzata da Ucimu – Sistemi per Produrre con il contributo di ministero del Commercio internazionale, Camera di Commercio di Milano e Banca Intesa Medio Credito.
L’indagine, condotta su un campione costituito da 3.000 imprese, fornisce il quadro su: età media, grado di automazione/integrazione, composizione e distribuzione (per settore, dimensione di impresa, aree territoriali) del parco macchine utensili e sistemi di produzione dell’industria del paese, al 31 dicembre 2005.
In questo senso, lo studio, svolto con cadenza decennale, fotografa lo stato dell’industria manifatturiera italiana, proponendo interessanti indicazioni in merito al grado di competitività e alle potenzialità di sviluppo dell’intero sistema economico nazionale.
Con particolare riferimento al focus sull’Emilia Romagna, le imprese che hanno fornito i propri dati per la realizzazione dell’indagine sono oltre 400, cifra che assicura ampiamente la copertura del campione.
27-06-2007 Larecente analisi di mercato di CIMdata ha riconosciuto Ugs come leader del Plm e principale fornitore nel settore del software per la gestione collaborativa dello sviluppo prodotto (cPDm), il segmento di mercato che vanta i maggiori tassi di crescita nell’ambito del Plm.
Questi dati di dettaglio e la relativa analisi del mercato Plm sono stati pubblicati nell’aprile 2007 basandosi su informazioni pubblicate da CIMdata nel 2006 Plm Market Analysis Report pubblicato lo scorso anno. In base alle stime di mercato, il rapporto di CIMdata ha classificato Ugs al primo posto in termini di presenza sul mercato fra i leader del cPDM nel 2006. I risultati in termini di presenza sul mercato sottolineano inoltre il buon andamento e la crescita del Partner Program di Ugs.
Secondo le previsioni di CIMdata, il cPDm è il segmento con il più alto potenziale di crescita nel mercato del Plm, con un tasso annuo medio (CAGR) del 13,9% che lo porterà a superare i 13 miliardi di dollari nel 2011: un ritmo di crescita quasi doppio rispetto ad altri segmenti del Plm. CIMdata stima che il settore Plm nel suo complesso crescerà a un tasso CAGR del 8,5% raggiungendo un volume d’affari attorno ai 30 miliardi di dollari entro il 2011.
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