Marchesini inaugura il nuovo stabilimento Corima in Toscana - Meccanica Plus

Marchesini inaugura il nuovo stabilimento Corima in Toscana

Pubblicato il 3 dicembre 2019
confezionamento asettico Marchesini Group sede Toscana Corima

Marchesini Group ha inaugurato lo scorso 19 ottobre il nuovo stabilimento di Corima, a Monteriggioni, Siena, sito specializzato nella creazione di macchine per il confezionamento di farmaci in atmosfera asettica.

Con un investimento di 7 milioni di euro, il Gruppo ha così raddoppiato l’attuale complesso di Corima, che ora dispone di 6 mila mq di produzione aggiuntivi. L’operazione prelude inoltre all’ingresso di 30 nuove figure tecniche, tra neodiplomati periti meccanici ed elettrici e ingegneri dell’automazione e informatici, che si aggiungeranno agli attuali 130 collaboratori. L’ampliamento mira a rispondere alla crescente domanda di farmaci, come gli antitumorali, proveniente dai paesi dell’Est, Cina in testa, confermando il settore dello ‘sterile’ come chiave nella strategia di espansione di Marchesini Group.

L’inaugurazione è stata anche occasione per festeggiare i 40 anni di Corima, fondata nel 1979 da Franco Neri, Aroldo Cappelletti, Dario Anatrini e Mauro Pometti, con il lancio sul mercato della loro prima macchina per riempimento e chiusura fiale, ancora oggi visibile. L’acquisizione nel 2003 della maggioranza di Corima da parte di Marchesini portò poi il gruppo a diventare la prima azienda al mondo a realizzare linee complete per il confezionamento asettico, dal processo alla pallettizzazione.

Marchesini inaugurò quindi lo stabilimento attuale Corima nel 2008, rafforzando la capacità innovativa dell’azienda, e fino all’ampiamente odierno, nuovo sodalizio tra l’abilità manifatturiera della Packaging Valley emiliana e la creatività toscana che rende ancor più solida l’identità aziendale di costruttori versatili e affidabili.



Contenuti correlati

Scopri le novità scelte per te x