Kennametal vince a Indianapolis - Meccanica Plus

Kennametal vince a Indianapolis

Le tecnologie più avanzate nel campo degli utensili e dei trattamenti superficiali spingono la partnership con Ganassi

Pubblicato il 5 aprile 2013

Sull’onda del primo e secondo posto di Dario Franchitti e Scott Dixon alla Indianapolis 500 del 2012, il Chip Ganassi Racing Teams (CGRT) ha annunciato il rinnovo per diversi anni della sua partnership per le tecnologie di lavorazione con Kennametal, che ha nell’utensileria e nei servizi di ingegneria il proprio core business. “Siamo in attività da 23 anni e, da oltre 19 di questi, Kennametal è nostra partner”, ha affermato Chip Ganassi, proprietario di Chip Ganassi Racing Teams. “Abbiamo un’officina attrezzata al 100 per cento con prodotti Kennametal e il loro logo è su ciascuna delle nostre macchine, di qualsiasi team e serie.

Ma ciò che veramente rende ancora più preziosa la partnership per il team di gara è il contributo che la competenza di Kennametal offre alle nostre prestazioni, anche nei giorni di gara. Riceviamo infatti molte soluzioni per tutti i diversi problemi meccanici che dobbiamo affrontare”. Kennametal ha ampliato la sua partnership pluriennale offrendo all’officina Ganassi Indy anche la Precision Surface Management Technology tecnologia proprietaria di Kennametal Extrude Hone. I processi di finitura come la lavorazione a flusso abrasivo (AFM) si sono evoluti da semplici funzioni di sbavatura alla pulitura e preparazione superficiale con gradi di tolleranza molto stretti. Aggiungendo a ciò nuovi sviluppi nei controlli delle macchine, nelle paste abrasive e nell’indirizzamento del flusso, i risultati continuano a diventare molto più precisi.

Gli ingegneri includono finiture superficiali AFM in molti progetti di componenti, soprattutto quando flusso laminare, turbolenza su strati limite, stress di compressione residui e condizionamento sui bordi sono fattori importanti. Le macchine AFM possono essere utilizzate in stazioni stand-alone o integrate in sistemi di produzione. Ulteriori ricerche e sviluppi sull’AFM presso Extrude Hone hanno permesso di ottenere la MicroFlow AFMTM, dove una pasta a minore viscosità e dimensioni più piccole delle particelle abrasive permettono la finitura e la preparazione superficiale sui bordi di fori di soli 50 µpollici. Gli ugelli di diffusione del carburante negli iniettori, per esempio, possono avere lavorazioni definite sui bordi per diffondere microspruzzi di carburante in modo da migliorare le prestazioni del motore.



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