Da 6 al 22 giugno 2018 a Milano un evento sull’archeologia industriale

Pubblicato il 3 maggio 2018

Martedì 5 giugno alle ore 18:00, presso gli spazi dell’Urban Center di Milano, s’inaugura ‘Metamorfosi Urbane. Milano dall’archeologia industriale agli stili di vita del XXI secolo,’ evento organizzato dall’associazione Archeologiaindustriale.net con la collaborazione del Gruppo Saint-Gobain e curato da Massimo Negri direttore European Museum Academy Foundation, L’Aja (NL) nonché uno dei massimi esperti di archeologia industriale in Italia e da Simona Politini, fondatrice e project manager del progetto web Archeologiaindustriale.net e presidente dell’omonima associazione. Media partner dell’evento è Uomini&Imprese, trimestrale di macroeconomia edito da Fiera Milano Media. L’evento, patrocinato da Aipai –  Associazione Italiana per il Patrimonio Archelogico Industriale – rientrerà nella programmazione della manifestazione Milano PhotoWeek 2018, giunta alla sua seconda edizione, che si terrà dal 4 al 10 giugno 2018.

Non poteva esserci location migliore che l’Urban Center, centro per l’informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del territorio del Comune di Milano collocato all’interno della splendida cornice architettonica della Galleria Vittorio Emanuele II, cuore pulsante del capoluogo lombardo e tra i più celebri esempi di architettura del ferro europea, per ospitare un evento sull’archeologia industriale a Milano.

 

Panoramica sul patrimonio industriale

‘Metamorfosi Urbane. Milano dall’archeologia industriale agli stili di vita del XXI secolo’ mira ad offrire una panoramica dell’affascinante vastità e varietà di modi di uso contemporaneo del patrimonio industriale della città di Milano proponendo al suo interno punti d’interesse alternativi. Focus della ricerca dalla quale prende vita l’evento è l’individuazione di quegli spazi ex industriali oggi riconvertiti in luoghi della moda, del design, dell’accoglienza (ristorazione e hotellerie) e in spazi polifunzionali destinati ad attività culturali o di comunicazione.

Immagini, dunque, di una Milano diversa dai tradizionali itinerari monumentali, ma altrettanto affascinante e significativa espressione della  sua moderna tradizione del lavoro e della creatività. Visitare questi spazi oggi significa entrare in contatto con la Milano operosa, conoscerne la storia ed apprezzarne la sua capacità di rigenerarsi.

L’evento è articolato in diversi momenti tra loro in dialogo: parte del programma della Milano Photo Week, la mostra fotografica “Uno sguardo post-industriale” del fotografo milanese Stefano Barattini a cura di Samanta Buglia. Barattini, appassionato dell’inquadrare col proprio obiettivo luoghi dismessi e architetture industriali ha prestato il suo occhio fotografico per interpretare una selezione degli ex luoghi industriali di Milano riconvertiti, “questi luoghi emanano un fascino unico, fatto di luci e ombre,… ma soprattutto di grandi ricordi. Sono queste memorie, queste tracce del passato che vado a ricercare per catturare con la macchina fotografica i significati delle architetture, che preferisco ritrarre senza la presenza umana, per investigarne le componenti formali e ambientali”; “Album di famiglia” è invece la sezione realizzata con il contributo fotografico di alcune delle più importanti realtà milanesi che hanno sposato il progetto: Fondazione Pirelli, Museo Campari, BASE, Fondazione Teatro alla Scala, Fondazione Milano, Frigoriferi Milanesi, Ristorante Carlo e Camilla in Segheria di Carlo Cracco, Fonderie Napoleoniche, Hotel Enterprise, il centro polifunzionale per moda e design La Forgiatura, Politecnico Milano, Ristorante Ratanà, Spazio36, East End Studios, Officine del Volo, Café Deus ex Machina, Hotel Magna Pars Suites Milano, lo spazio polifunzionale Hug Milano, i luoghi per l’intrattenimento Spirit de Milan e Magazzini Generali.

Una sezione della mostra, denominata “Da una ex fabbrica nasce il comfort contemporaneo” è dedicata all’intervento Habitat Lab Saint-Gobain di Corsico (MI), un edificio laboratorio ricavato all’interno dell’area industriale di Saint-Gobain Abrasivi. Il risultato è oggi un centro polifunzionale autonomo sotto il profilo energetico che ha ottenuto, tra i primi in Italia e in Europa, la certificazione LEED® Platinum secondo il protocollo LEED® 2009 Italia NC con un punteggio di 90 su 110.

 Nel periodo di apertura della mostra si terranno inoltre una serie di eventi pomeridiani volti alla promozione del patrimonio industriale nel nostro paese: presentazione dell’evento nazionale “La Giornata delle miniere”, gli “Stati Generali” e i “Cantieri” della Associazione Italiana per il Patrimonio Industriale (AIPAI),l’ incontro Food History, due incontri che hanno per tema due beni del patrimonio industriale lombardo di estremo valore: “Il futuro del Villaggio operaio di Crespi d’Adda sito Unesco” tenuto dall’Associazione Crespi D’Adda e la collezione del “Musil – Museo dell’industria e del lavoro di Brescia” , un dibattito “La Rivoluzione Industriale e la sua archeologia nella letteratura”, con l’intervento di Michele Puglisi Liuc – Università C. Cattaneo e Massimo Negri Università Iulm; un contributo video realizzato dall’architetto Anna Karla de Almeida, corsista del corso di laurea internazionale Erasmus Mundus “Techniques, Heritage, Industrial Landscapes”, il primo e unico corso di laurea internazionale  europeo sul patrimonio industriale.

 

Calendario eventi

Mercoledì 6 giugno 15:00 – 19:00 Giornata delle Miniere e presentazione Stati Generali del Patrimonio Industriale (a cura AIPAI Univ Padova  www.patrimonioindustriale.it)

Martedì 12 giugno: 15:00 – 19:30  Cantiere AIPAI patrimonio industriale: progetti, incontri, turismo industriale, pubblicazioni, eventi in corso e in programma in Italia per il 2018 (Anno Europeo del Patrimonio Industriale)

Giovedì 14 giugno 15:00 – 17:00 Evento Food History “Il menù interclassista nella Milano industriale: risotto, cassoeula e ossobuco. Le guerre di religione sulla loro ortodossia”.

Lunedì 18 giugno 15:00 – 17:30 incontro “Il futuro del villaggio operaio di Crespi d’Adda sito Unesco” a cura dell’Associazione Crespi d’Adda

Martedì 19 giugno 17:30 – 19:30 incontro “Musil – Il nuovo Museo dell’industria e del lavoro di Brescia” a cura della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia

Mercoledì 20 giugno 18:00 – 20:00 incontro “La Rivoluzione Industriale e la sua archeologia nella letteratura”, intervengono Michele Puglisi Liuc – Università Cattaneo e Massimo Negri Università Iulm

 

 

Luca Rossi