Compressori Atlas Copco per l’economia dell’idrogeno
Atlas Copco è pronta a contribuire alla crescita dell’economia dell’idrogeno grazie all’esperienza nella compressione di gas naturale e idrogeno maturata in 60 anni di attività, e a una gamma di compressori ampia e modulare con range di pressioni che possono arrivare fino a 1.000bar.
Diverse sono infatti le pressioni a cui l’idrogeno viene immagazzinato a seconda delle aree applicative, per ottenere il miglior equilibrio tra spesa energetica e spazio disponibile per l’accumulo. E molte sono le aree applicative nelle quali l’impiego dell’idrogeno sarà determinante nei prossimi anni, a supporto della nuova sfida della green economy.
In ambiente industriale, l’idrogeno, prodotto in loco, è solitamente immagazzinato a 250bar. La stessa pressione è utilizzata oggi nei carri bombolai usati per il suo trasporto, anche se si nota in Europa una evoluzione verso 300bar e i 500bar: alzare la pressione di stoccaggio permette infatti di immagazzinare maggiori quantitativi di idrogeno per unità di volume consentendo un carico maggiore e movimentazione più efficiente.
Il settore dei trasporti utilizza l’idrogeno a 350bar/35Mpa, in particolare per i mezzi pesanti, ed è al momento uno dei settori di mercato più interessanti. Per le autovetture si sta andando invece verso 700bar/70Mpa, in modo da garantire la ricarica veloce e aumentare l’autonomia, quindi i chilometri percorribili tra un pieno e l’altro. Sempre per quanto riguarda il settore dei trasporti, vale la pena citare la regola tecnica approvata dal decreto del Ministero dell’Interno il 23 ottobre 2018 in base alla quale l’Italia si è adeguata agli standard internazionali per la costruzione delle stazioni di rifornimento di idrogeno per autotrazione. Tale regola tecnica tratta della prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.
Interessante è pure il ‘power to gas’, in cui l’idrogeno è utilizzato per immagazzinare l’energia in esubero prodotta dagli impianti di produzione non programmabili, fotovoltaici e/o eolici. Nei momenti di scarsa produzione dell’impianto sarà la fuel cell (pila a combustibile), alimentata dall’idrogeno prodotto da un elettrolizzatore e stoccato a 250bar, a produrre l’elettricità da immettere in rete in un secondo momento, quando necessario.
Altri settori di interesse sono poi l’industria chimica, in cui è utilizzato anche come reagente, e quello della microelettronica.

Atlas Copco è già attiva in diverse aree di mercato in cui l’idrogeno avrà presto un ruolo fondamentale e crescente, con vari progetti in corso in Italia e all’estero, tra Olanda, Germania e Regno Unito dove sta collaborando con diversi partner alla creazione di stazioni di rifornimento. In Spagna è impegnata nel progetto di realizzazione della più grande stazione di rifornimento idrogeno d’Europa e in Italia sta collaborando per una stazione di rifornimento di autobus a idrogeno con erogazione a 35Mpa, dove sarà installato un compressore da 450bar completo di cabinato in cemento armato.
L’azienda sta anche lavorando al progetto di un sistema per comprimere l’idrogeno che dovrà alimentare, in miscela con il metano, una turbina a gas.
“Il settore dell’idrogeno si sta muovendo rapidamente e il suo ruolo nella transizione energetica è stato confermato ultimamente dal Recovery Plan – afferma Elena Marazzi, product marketing manager di Atlas Copco -. Riteniamo di poter contribuire attivamente allo sviluppo di questo mercato, grazie alla consolidata esperienza e all’ampia gamma d’offerta. Possiamo infatti offrire soluzioni personalizzate per qualsiasi tipo di esigenza, garantendo consulenza tecnica prevendita e supporto tecnico durante lo sviluppo del progetto. La nostra presenza globale, con customer center locali in più di 180 paesi, garantisce assistenza tecnica tempestiva anche all’estero”.
L’offerta dell’azienda include compressori a pistoni Oil-free con configurazione orizzontale, bilanciata e contrapposta per portate fino a 11.000 Nm3/h e pressioni fino a 80bar, adatte per alimentazione nel settore industriale e Oil&gas, e compressori a trasmissione idraulica con range di pressione 250, 450, 700 e 1.000bar, particolarmente adatti ad applicazioni per mobilità e stoccaggio.
Le caratteristiche principali di questi ultimi sono:
- Semplicità di installazione: grazie alla trasmissione idrostatica a bassa frequenza che non richiede fondazioni o fissaggi di alcun tipo
- Flessibilità di utilizzo: ossia la possibilità di interrompere l’erogazione del gas istantaneamente per riprenderla in qualsiasi momento senza necessità di sfiatare il compressore
- Lunga vita utile di tutti i componenti: infatti il pistone nel suo moto alternativo lavora a una velocità molto inferiore rispetto a quella di altre tipologie di compressori, riducendo l’usura degli organi di tenuta
- Possibilità di monitoraggio da remoto
Per il settore dei trasporti sono disponibili soluzioni complete, con uno o più salti di compressione, sistema di raffreddamento e container/cabinato. Per il mercato italiano, in particolare, le soluzioni prevedono cabinati in calcestruzzo armato compatibili con la normativa vigente.
Contenuti correlati
-
Sinergie globali in fluid conveyance, Danfoss acquisisce l’italiana Alfagomma
Danfoss ha annunciato la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Alfagomma, produttore globale di tubi e raccordi con sede a Vimercate. L’operazione sostiene l’obiettivo strategico di accelerare una crescita profittevole in linea con la strategia...
-
Automazione intralogistica end-to-end, Comau acquisisce la brasiliana Invent
Comau annuncia di aver acquisito il 100% di Invent Smart Intralogistics Solutions (‘Invent’), azienda brasiliana riconosciuta per la propria competenza nelle tecnologie per l’automazione di magazzino e l’intralogistica. L’investimento strategico rafforza la posizione di Comau in un...
-
Nuova piattaforma per la supply chain, debutto a Bergamo nel 2027 per Logistics HUB
Hannover Fairs International GmbH, filiale italiana del Gruppo Deutsche Messe AG, già organizzatore di eventi dedicati alla logistica, annuncia il lancio di Logistics HUB, il nuovo business event che debutterà il 19 e 20 maggio 2027 presso...
-
Configuratore online per infrastrutture di ricarica DC da Keba
Keba Mobility ha reso disponibile il nuovo configuratore per soluzioni di ricarica DC, un tool online pensato per semplificare e accelerare la progettazione di infrastrutture di ricarica a corrente continua. Grazie a un’interfaccia intuitiva e a un...
-
Sollevatore telescopico Merlo per attività di manutenzione ai piedi del Monte Bianco
Il sollevatore telescopico Merlo TF30.9 è stato scelto per la gestione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della funivia SkyWay, infrastruttura iconica ai piedi del Monte Bianco. Le attività manutentive si svolgono presso la stazione di...
-
Consumo energetico flessibile nei forni per essiccazione Dürr
Dürr presenta la tecnologia Qflex, che introduce un concetto a consumo energetico flessibile nei forni utilizzati per l’essiccazione nel settore automobilistico. Fino ad ora i forni utilizzati per l’essiccazione nel settore automobilistico sono sempre stati progettati per...
-
Modello predittivo per il bonding ibrido con NHanced Semiconductors
In occasione della prossima Electronic Components & Technology Conference (ECTC) 2026, il vicepresidente di NHanced Semiconductors, Charles Woychik, e il team del Dr. Navid Asadi del Florida Semiconductor Institute presso l’Università della Florida, presenteranno una relazione tecnica...
-
Magazzini verticali automatici nell’Experience Centre Modula di Fiorano
Modula ha progettato una serie di eventi esclusivi in house, dedicati a un numero limitato di partecipanti, per offrire loro un’esperienza diretta e concreta. Durante gli eventi è possibile vedere i sistemi Modula in funzione presso l’Experience...
-
Sigillatura delle flange sicura e affidabile nelle tecnologie idrogeno con Henkel
Sulla scia del successo dei sigillaraccordi Loctite Hydrogen Ready, Henkel amplia la propria offerta con nuove soluzioni Loctite Hydrogen Ready per la sigillatura delle flange nelle tecnologie per idrogeno. Questa espansione conferma l’impegno dell’azienda nel supportare la...
-
Materiali e soluzioni voestalpine HPM in oil & gas a IVS 2026 a Bergamo
voestalpine High Performance Metals Italia conferma la propria presenza alla sesta edizione dell’Industrial Valve Summit (IVS), l’evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control, in programma dal 19 al 21 maggio...












