UI_Novembre_2018
CariploFactory fucinadi talenti novembre 2018 16 Espansione sul territorionazionaleepartnership internazionali; raggiungimentodi 10.000 job opportunitycreate; instradamentoversounnuovo lavoroper i talenti inauditi. ÈCariploFactory, un ecosistemaorientatoall’innovazioneche si trovaall’internodell’ex area industrialeAnsaldo.Carlo Mango, consiglieredelegatodiCariploFactoryedirettoreAreaScientificaeTecnologicadi Fondazione Cariplo, cene spiega lanascitae l’evoluzione diStefanoBelviolandi C ariplo Factory crea a Milano un ecosistema orientato all’innova- zione, che trova il suo innesco nell’incontro e nella contaminazione di saperi tra imprese tradizionali, aziende hi-tech, sociali, culturali, incubatori e ac- celeratori, università e centri di ricerca, scuole ed enti di formazione, FabLabs, investitori (Business Angels e Venture Ca- pitals). Carlo Mango, consigliere delegato di Cariplo Factory, direttore Area Scienti- fica e Tecnologica della Fondazione Cari- plo spiega l’idea alla base di Cariplo Fac- tory - che si trova all’interno dell’ex area industriale Ansaldo - per poi addentrarsi nei temi relativi ai giovani, in cerca di uno sbocco e ai meno giovani alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa. Quando è partita l’idea e da quanto opera Cariplo Factory? “Nel 2016, Fondazione Cariplo ha ri- flettuto sulle opportunità di lavorare in modo più trasversale: non solo ricerca di nuovi spazi ma avviare progetti inter- settoriali. Di questo aspetto, se ne fece carico anche Sergio Urbani, segretario generale della Fondazione Cariplo. Cari- plo Factory è stata inaugurata il 1 maggio 2016, una data evocativa che segna an- che un momento storico: Cariplo Factory è un Open Innovation Hub e, così come la Fondazione, ha nel DNA l’obiettivo di creare opportunità di lavoro. Fondazione Cariplo non ha voluto dare vita all’ennesi- mo incubatore sul territorio, dato poi che la Fondazione stessa li sostiene, ma dare il via a una realtà che mettesse le part- nership al centro dell’attività. La Factory crea opportunità sia per i giovani sia per gli incubatori sia per aziende corporate. Il nostro operato poggia sulla creazione di un ecosistema per l’innovazione: Innova- tori, startupper, incubatori si trovano al centro di una diatriba. In Italia le startup crescono molto poco o restano per trop- po tempo presso gli incubatori, ci siamo posti l’obiettivo di mettere in relazione le startup con le grandi aziende”. In cosa consiste esattamente? “Il nostro lavoro lo si può paragonare a un elastico: le startup che arrivano a noi le mettiamo in relazione con aziende già affermate. Si incontrano, si scambiano idee su opportunità di crescita e di busi- ness e proiettano le stesse startup verso i primi grandi contatti commerciali. Og- gi parlare di Open Innovation significa relazionarsi. Le startup hanno una dedi- zione totale verso l’innovazione: noi non le incubiamo ma le sottoponiamo a un processo di contaminazione con grandi aziende. E se tutto questo avviene in un mondo protetto, guidato, dove tutti per- cepiscono di essere in una comfort zone, si può parlare, in tutti i settori merceolo- gici, di grandi sfide, di sviluppo e di acces-
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=