UI_Giugno_2018

maggiore, assolutamente fatto di norma- lità, di giochi vivaci e di lotte, come spesso succede tra fratelli. Dal punto di vista edu- cativo l’approccio è stato senza sconti. E questo mi ha portato poi a laurearmi, e a fare anche altre cose oltre lo sport. Perché la cosa importante è che i miei genitori non mi hanno dato quello di cui avevano biso- gno loro ma ciò di cui avevo bisogno io”. Oggi Daniele Cassioli ha un impegno preciso con i più piccini. “Io lavoro spes- rienza, di stimoli - spiega -. A me, invece, lo sport ha regalato una maggiore consa- pevolezza (che poi trasferisco nella vita di tutti i giorni, nei rapporti umani, nel muo- vermi e nel vivere da solo) e la capacità di esprimermi con degli schemi motori, dei movimenti, dei gesti atletici e tecnici”. Occuparsi dei bambini… Non è facile raggiungere tale equilibrio. “Devo ringraziare la mia famiglia. Diciamo che il pregio più grande dei miei genitori è stato di avermi trattato come un figlio, e non come una persona che non vede. Mol- to spesso l’abitudine a incasellare le perso- ne ti porta a considerare una caratteristica prima della persona. Quindi mi hanno so- stenuto, mi hanno spinto e stimolato a fare molto e mi hanno - giustamente - anche sgridato e castigato, messo di fronte ai miei obblighi e doveri. Racconto infatti spesso anche del mio rapporto con mio fratello giugno 2018 24 I Grandi Passi Monica Fronzoni, una lunga esperienza come psicologa clinica e formatrice, ma anche un amore per lo sport, anche praticato come maratoneta, e un’idea che si concretizza con ‘I Grandi Passi’. Come nasce questo progetto? “Dall’esperienza, anche come psicologa clinica - racconta Monica Fronzoni - che mi ha permesso di approfondire la conoscenza dell’animo umano e di tutte le emozioni Á proprie patologie”. Sono numerose le tecniche che Monica Fronzoni ha elaborato nel corso degli anni per la gestione delle emozioni “che hanno dato risultati eccellenti cambiando radicalmente la vita delle persone”. Da qui l’idea di andare oltre, rielaborando queste tecniche per un altro settore quello delle organizzazioni aziendali. In che modo? “Attraverso degli incontri, dei seminari - spiega -. ‘I Grandi Passi’ è un progetto che ha l’obiettivo di aprire il mondo interiore. Questo è il primo livello, ma poi vi saranno dei livelli successivi, che parleranno di team building, del Á À collaborazione dei nostri grandi protagonisti”. Fanno parte del progetto straordinari nomi del mondo dello sport, del no limits, dell’avventura e dell’arte come Carla Perrotti (la Signora dei Deserti), Marco Confortola, Simona Atzori (che abbiamo intervistato su U&I - Novembre 2017), Daniele Cassioli e Annalisa Minetti, che condivideranno con i partecipanti le proprie esperienze e le dinamiche emozionali che loro stessi hanno vissuto, contribuendo a dare al corso À ! stata impiegata per fare addestramento nelle aziende. Con I Grandi Passi si apre uno scenario completamente nuovo, in "# À $ % ! & '() aumentata.

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